Numeri negativi

  • Creatore
    Topic
  • #17771
    Up
    0
    Down
    ::


    Mi stavo chiedendo se il segno di sottrazione (come in 10-5) e il segno di numero negativo (come in -1) debbano venire rappresentati tipograficamente allo stesso modo. A gusto estetico mio, mi verrebbe da rendere il segno di numero negativo più piccolo, ma non so quale sia la convenzione.

    Se in effetti sono diversi, come faccio in LaTeX a indicare un numero negativo?

Visualizzazione 4 filoni di risposte
  • Autore
    Risposte
    • #17772
      Up
      0
      Down
      ::

      Mi stavo chiedendo se il segno di sottrazione (come in 10-5) e il segno di numero negativo (come in -1) debbano venire rappresentati tipograficamente allo stesso modo. A gusto estetico mio, mi verrebbe da rendere il segno di numero negativo più piccolo, ma non so quale sia la convenzione.

      Se in effetti sono diversi, come faccio in LaTeX a indicare un numero negativo?

      Il “segno di sottrazione” e il “segno di numero negativo” sono lo stesso simbolo, per motivi storici e matematici.

      Ciao
      Enrico

    • #17773
      lorenzo.pantieri
      Partecipante
        Up
        0
        Down
        ::

        Mi stavo chiedendo se il segno di sottrazione (come in 10-5) e il segno di numero negativo (come in -1) debbano venire rappresentati tipograficamente allo stesso modo. A gusto estetico mio, mi verrebbe da rendere il segno di numero negativo più piccolo, ma non so quale sia la convenzione.

        Se in effetti sono diversi, come faccio in LaTeX a indicare un numero negativo?

        Il prof. B. D’Amore, che insegna Matematiche Complementari a Bologna, sottolinea la differenza scrivendo la sottrazione come $10-5$ e il numero negativo con (qualcosa come) ${}^{-}5$. Non so se sia una notazione “sua” personale, o se sia diffusa, ma propendo per la prima ipotesi (anche tenendo conto dell’intervento di Enrico). Ad ogni modo, nei suoi libri, editi per lo più dalla casa editrice Angeli, la notazione è quella.

        Ciao,
        L.

      • #17774
        Up
        0
        Down
        ::

        Mi stavo chiedendo se il segno di sottrazione (come in 10-5) e il segno di numero negativo (come in -1) debbano venire rappresentati tipograficamente allo stesso modo. A gusto estetico mio, mi verrebbe da rendere il segno di numero negativo più piccolo, ma non so quale sia la convenzione.

        Se in effetti sono diversi, come faccio in LaTeX a indicare un numero negativo?

        Il prof. B. D’Amore, che insegna Matematiche Complementari a Bologna, sottolinea la differenza scrivendo la sottrazione come $10-5$ e il numero negativo con (qualcosa come) ${}^{-}5$. Non so se sia una notazione “sua” personale, o se sia diffusa, ma propendo per la prima ipotesi (anche tenendo conto dell’intervento di Enrico). Ad ogni modo, nei suoi libri, editi per lo più dalla casa editrice Angeli, la notazione è quella.

        La spiegazione richiede un piccolo intervento off topic, ma penso possa interessare. Parliamo solo dei numeri interi, per non andare troppo in là.

        L’esigenza di eseguire operazioni con i numeri “relativi” è antica. È intuitivo che per sommare un debito a un credito si debba eseguire una sottrazione; il risultato sarà un debito o un credito a seconda di quale cifra sia maggiore. Pacioli, se non ricordo male, insegnò a indicare i debiti in rosso e i crediti in nero, usanza ancora viva nei modi di dire (andare in rosso). Emerge presto l’idea che a ogni numero “positivo” è associato un numero “negativo” (i nomi non sono dati a caso, discendono proprio dall’associazione dei positivi con i crediti e dei negativi con i debiti). Ovviamente, denotare con colore diverso i numeri negativi non è fattibile a stampa o richiede grandi spese.

        Come evitare la colorazione? Appiccicando ai numeri negativi un contrassegno, e quale migliore del segno di sottrazione? In questo modo si ottengono varie semplificazioni: quel segno “meno” davanti a un numero denota l’opposto di quel numero e può essere usato anche davanti a una lettera per indicare l’opposto del numero denotato da quella lettera, sia esso positivo o negativo; si può evitare di definire un’operazione di sottrazione, sottintendendo un segno di addizione davanti a ciascun segno “meno” (non iniziale)

        a – b = a + (-b)

        e questo evita i problemi dovuti alla non associatività della sottrazione.

        Quando però si presenta il problema di introdurre i numeri negativi ai ragazzini delle medie, è importante fissare prima il concetto che a ogni numero positivo è associato un ben determinato numero negativo; si estendono le operazioni fra numeri positivi a questo nuovo insieme numerico e, a questo punto si scopre che non serve usare contrassegni speciali (come il piccolo meno in alto a sinistra), ma basta indicare un numero negativo come l’opposto di un numero positivo (unico).

        Prodi, in un testo per il biennio superiore, usa frecce sotto i numeri: a destra per quelli positivi, a sinistra per quelli negativi. Io sono propenso a considerare migliore questo approccio che quello di D’Amore che secondo me non chiarisce bene ciò che si fa: prima vengono i numeri negativi, poi si può introdurre la sottrazione fra numeri interi e ancora dopo si elimina la sottrazione a favore di “sommare l’opposto”.

        Per chi ha superato lo stadio introduttivo, non c’è più bisogno di notazioni diverse: il “meno” è un operatore unario e si conviene di sottintendere un “più” nei casi come quello già descritto. Quindi non ci sono due simboli, ma uno solo.

        Ciao
        Enrico

      • #17775
        Up
        0
        Down
        ::


        grazie, faccio un dottorato in matematica, fino ai numeri negativi ci arrivo 🙂

        La mia era più una curiosità tipografica, perché il segno – vicino ai numeri negativi mi stonava un po’, sembrandomi troppo largo.

        Ciao

      • #17776
        Up
        0
        Down
        ::

        grazie, faccio un dottorato in matematica, fino ai numeri negativi ci arrivo 🙂

        Era solo un’annotazione didattica e “culturale”.

        La mia era più una curiosità tipografica, perché il segno – vicino ai numeri negativi mi stonava un po’, sembrandomi troppo largo.[/quote]
        Forse perché sei abituato a roba scritta con altri sistemi. 🙁

        Ciao
        Enrico

    Visualizzazione 4 filoni di risposte
    • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

    Go to top