Io credo dritto.
Per completezza, riporto una citazione sugli AMS Euler:
AMS Euler sono una famiglia di font matematici commissionata dalla American Mathematical Society e disegnata da Hermann Zapf e Donald Knuth. Cercano di emulare lo stile della calligrafia di un matematico che scriva simboli matematici sulla lavagna, che è dritto, piuttosto che inclinato.
È per questo che ho qualche dubbio sull’uso di “dritto” come contrapposto a “corsivo matematico”.
🙄
Sulla grafia dei matematici che scrivono alla lavagna ci sarebbe da dire parecchio. 😀 Non sulla mia, ovviamente, che è irreprensibile. 8)
Il nome “corsivo” ha due significati diversi: indica sia la scrittura “a mano” che i caratteri tipografici che la imitano. La scrittura a mano ha le aste diritte, almeno quella normale di chi ha imparato a scrivere nella scuola italiana, mentre quella “calligrafica” tende ad avere le aste inclinate. Le lettere che indicano variabili di solito si scrivono con un’attenzione maggiore, quindi quasi sempre con le aste diritte.
Per maggiore chiarezza menzionerei proprio le “aste diritte”.
Il carattere tipografico che in inglese si chiama “roman type” in italiano è “tondo”.
Ciao
Enrico