Re: Revisione finale: \enlargethispage e \looseness

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Ciao a tutti.

Sul forum è stato detto che i comandi
`\enlargethispage`e
`\looseness`
sono utilii, in sede di revisione finale, per risolvere alcuni inestetismi di impaginazione.

Qualcuno potrebbe farmi degli esempi significativi di questi inestetismi? Basta un semplice accenno o anche un brevissimo elenco di situazioni potenziali in cui quei comandi sono utili.

Supponi che l’ultima sezione di un capitolo sfori di due righe su una pagina destra. Avremmo due pagine consecutive praticamente bianche. Qui entrano in gioco \looseness e \enlargethispage. Si può provare a dare \looseness=-1 prima di un capoverso molto lungo per vedere se riesce ad accorciarlo di una riga: vanno scelti quelli che abbiano almeno cinque o sei righe e la cui ultima riga sia breve. Se funziona, è possibile che sistemandone un altro si ottenga l’effetto voluto di riportare indietro quelle due righe.

Se ciò non è possibile, si può pensare di dare \enlargethispage{\baselineskip} in due pagine affacciate in modo da lasciare spazio per due righe in più. L’aggiustamento non dà troppo nell’occhio, se il margine inferiore è sufficientemente ampio e, soprattutto, se il piedino è vuoto.

I trucchi si possono usare anche al contrario. A volte problemi di posizionamento di oggetti troppo grandi possono essere curati allungando qualche capoverso. A volte gli oggetti grafici non possono “galleggiare” e nel mio campo di studi ciò accade più di frequente, perché certi diagrammi fanno parte integrante del testo e non possono quasi mai andarsene a spasso. Una lunga serie di diagrammi può portare a impaginazioni scorrette con ampi spazi bianchi e qui allungare i capoversi o stringere le pagine può aiutare.

Dove vanno dati \enlargethispage e \looseness? Il primo, indubbiamente, tra capoversi. Guardando il risultato preliminare è facile scoprire un punto del testo dove inserire il comando sempre su coppie di pagine (unica eccezione quando la pagina affacciata è bianca :)).

\looseness è convenientemente messo all’inizio di un capoverso:
`e qui finisce un capoverso.

\looseness=-1
Qui ne comincia un altro …`
Il valore del parametro \looseness è azzerato a ogni comando \par, quindi la riga vuota che termina il capoverso “accorciato” fa sì che i capoversi successivi siano composti con parametro \looseness=0. Non si deve mettere un % dopo il valore da assegnare a \looseness; TeX infatti ignora un token spazio dopo una costante esplicitamente data come valore a un parametro.

Ciao
Enrico

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