Frontespizio tesi Università degli Studi di Milano

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      Devo consegnare l’elaborato finale di laurea in copisteria dopodomani, quindi purtroppo sono un po’ tanto di corsa. Spero che mi sappiate aiutare.

      Tempo fa avevo trovato un modello dell’Università di Udine che mi era piaciuto e me lo ero adattato.

      Ho cercato di seguire le linee guida del mio ateneo, che non permettono di mettere il logo così grosso in mezzo alla pagina, ed inoltre obbligano ad affiancarlo al nome dell’università in palatino.

      Sono riuscito a far tutto, tranne il fatto che… il risultato non è esteticamente troppo soddisfacente. Purtroppo le mie conoscenze di TeX sono meno di 0, quindi mi è molto difficile trovare una soluzione accettabile.

      In particolare il mio titolo tesi è molto lungo, e tutto quanto risulta accatastato verso la metà della pagina.

      Bisognerebbe in sostanza come minimo alzare di molto la testata (logo + nome università e facoltà) e, ancor più, abbassare l’anno accademico.

      Poi sarebbe una bella cosa rendere gradevole il titolo (che tra l’altro, se non erro, mi provoca un warning di fuori misura).

      Questo è il file .sty da me modificato:
      `
      \NeedsTeXFormat{LaTeX2e}
      \ProvidesPackage{unimitesi}[2007/07/14 Redefines maketitle for University of Milan Thesis, and sets a binding offset of 1cm; written by Gianluca Gorni (University of Udine) (2006/09/01 version), modified by Carlo Stemberger.]
      \RequirePackage{ifthen}
      \RequirePackage{graphicx}
      \RequirePackage{hyperref}

      %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
      % Per allontanare la parte stampata %
      % dal margine della rilegatura: %
      %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
      \RequirePackage[bindingoffset=1cm]{geometry}

      \hypersetup{pdfpagelayout=SinglePage,
      pdfpagemode=UseOutlines,
      bookmarksopen,
      bookmarksopenlevel=2,
      pdftitle=Tesi di Laurea,
      pdfauthor=Tesista,
      pdfsubject=Tesi di Laurea,
      pdfkeywords=tesi laurea LaTeX}

      \newcommand{\@facolta}{Agraria}
      \newcommand{\@corsodilaurea}{?}
      \newcommand{\@corsodilaureatriennale}{?}
      \newcommand{\@triennaleOmagistrale}{?}
      \newcommand{\@titolo}{Senza Titolo}
      \newcommand{\@annoaccademico}{?}
      \newcommand{\@relatore}{?}
      \newcommand{\@correlatore}{?}
      \newcommand{\@correlatoreDue}{?}
      \newcommand{\@laureando}{?}
      \newcommand{\@laureanda}{?}
      \newcommand{\@matricola}{?}
      \newcommand{\@autore}{}
      \newcommand{\@laureandoOlaureanda}{?}
      \newcommand{\@dedica}{?}

      \newcommand{\facolta}[1]{%
      \renewcommand{\@facolta}{#1}}
      \newcommand{\corsodilaurea}[1]{%
      \renewcommand{\@corsodilaurea}{#1}%
      \renewcommand{\@triennaleOmagistrale}{\ignorespaces}}
      \newcommand{\corsodilaureatriennale}[1]{%
      \renewcommand{\@corsodilaurea}{#1}%
      \renewcommand{\@corsodilaureatriennale}{#1}%
      \renewcommand{\@triennaleOmagistrale}{\ignorespaces}}
      \newcommand{\corsodilaureamagistrale}[1]{%
      \renewcommand{\@corsodilaurea}{#1}%
      \renewcommand{\@triennaleOmagistrale}{Magistrale }}
      \newcommand{\titolo}[1]{%
      \renewcommand{\@titolo}{\uppercase{#1}}}
      \newcommand{\annoaccademico}[1]{%
      \renewcommand{\@annoaccademico}{#1}}
      \newcommand{\relatore}[3][Chiar.mo Prof.]{%
      \renewcommand{\@relatore}{#1 #2 \uppercase{#3}}}
      \newcommand{\correlatore}[3][Prof.]{%
      \renewcommand{\@correlatore}{#1 #2 \uppercase{#3}}}
      \newcommand{\correlatoreDue}[3][Prof.]{%
      \renewcommand{\@correlatoreDue}{#1 #2 \uppercase{#3}}}
      \newcommand{\laureando}[2]{%
      \renewcommand{\@laureando}{#1 \uppercase{#2}}%
      \renewcommand{\@autore}{#1 \uppercase{#2}}%
      \renewcommand{\@laureandoOlaureanda}{Laureando}}
      \newcommand{\laureanda}[2]{%
      \renewcommand{\@laureanda}{#1 \uppercase{#2}}%
      \renewcommand{\@autore}{#1 \uppercase{#2}}%
      \renewcommand{\@laureandoOlaureanda}{Laureanda}}
      \newcommand{\matricola}[1]{%
      \renewcommand{\@matricola}{#1}}
      \newcommand{\dedica}[1]{%
      \renewcommand{\@dedica}{#1}}
      \newcommand{\data}[1]{\date{#1}}

      \newcommand{\clearemptydoublepage}{\newpage{\pagestyle{empty}%
      \cleardoublepage}}

      %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
      % Formattazione dell'intestazione %
      % della tesi %
      %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%

      %\setlength{\voffset}{-25.4mm} % Setto lo “zero” verticale sul bordo superiore

      \renewcommand\maketitle{
      \begin{titlepage}
      \begin{center}
      \vbox to0pt{%
      \includegraphics[width=4cm]{MinervaNuova}}
      \end{center}
      \begin{large}
      \begin{center}
      %\begin{center}
      %\vbox to0pt{%
      %\vbox to\textheight{\vfil
      %\includegraphics[width=\textwidth]{polloPallido}%
      %\vfil}\vss}
      %\end{center}
      \vspace{3.5cm}
      \begin{LARGE}
      \begin{Huge}
      {\scshape \fontfamily{ppl}\selectfont Universit\`a degli Studi \\ di Milano}
      \end{Huge}\\
      \end{LARGE}
      \begin{sffamily}
      \rule{9cm}{.4pt}\\
      \smallskip
      Facolt\`a di \@facolta\\
      \medskip
      Corso di Laurea \@triennaleOmagistrale in
      \@corsodilaurea\\
      \bigskip\vfill
      \begin{Large}
      \ifthenelse{\equal{\@corsodilaureatriennale}{?}}%
      {Tesi di Laurea}%
      {Elaborato finale di Laurea}
      \end{Large}\\
      \bigskip
      \bigskip
      {\vfil
      \begin{Huge}
      {\renewcommand{\\}{\cr}
      \halign{\hbox to\textwidth{\strut\hfil##\hfil}\cr
      \@titolo\cr}}
      \end{Huge}}
      \bigskip\vfill
      \begin{tabular*}{\textwidth}{@{}l@{\extracolsep{\fill}}l@{}}
      Relatore: & \@laureandoOlaureanda:\\
      \vtop{\halign{\strut\hfil##\hfil\cr
      \@relatore\cr}}&%
      \vtop{\halign{\strut\hfil##\hfil\cr
      \@autore\cr}}\\
      & \vtop{\halign{\strut\hfil##\hfil\cr
      Matr. n° \@matricola\cr}}
      \end{tabular*}
      \end{sffamily}
      \end{center}
      \begin{sffamily}
      \ifthenelse{\equal{\@correlatore}{?}}{}%
      {\noindent \ifthenelse{\equal{\@correlatoreDue}{?}}%
      {Correlatore}{Correlatori}:\newline
      \vtop{\halign{\strut##\hfil\cr
      \@correlatore%\cr%
      \ifthenelse{\equal{\@correlatoreDue}{?}}%
      {\cr}{\cr\@correlatoreDue\cr}}}}%
      \begin{center}
      \vfill
      \rule{9cm}{.4pt}\\
      \medskip
      \uppercase{Anno Accademico \@annoaccademico}\\
      \end{center}
      \end{sffamily}
      \end{large}
      \clearemptydoublepage
      \ifthenelse{\equal{\@dedica}{?}}{}{%
      \pagestyle{empty}
      \null\vfil
      \begin{Large}
      \begin{flushright}
      \@dedica
      \end{flushright}
      \end{Large}
      \vfil\vfil\clearemptydoublepage}
      \end{titlepage}}
      \endinput
      `
      e questo è il codice che genera il mio frontespizio:
      `
      % Tesi.tex

      \documentclass[a4paper,12pt,oneside,draft]{book} % bozza
      %\documentclass[a4paper,12pt,oneside]{book} % versione da stampa
      \usepackage{unimitesi}
      \usepackage[english,french,italian]{babel}
      \usepackage[utf8]{inputenc}

      %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
      % Se nella tesi si inseriscono dei passi in un'altra %
      % lingua (inglese, per fissare le idee), si può istruire %
      % il TeX di sillabare quella parte di testo con le regole %
      % inglesi, invece che italiane. A questo scopo basta %
      % scrivere %
      % %
      % \usepackage[…,english,italian]{babel} %
      % %
      % al posto di \usepackage[italian]{babel}, %
      % dopodiché la sillabazione sarà italiana (l'ultima lingua %
      % dell'elenco) fintanto che non si incontra il comando %
      % \selectlanguage{english}. %
      % Per tornare all'italiano si scrive %
      % \selectlanguage{italian} %
      %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%

      % Col pacchetto tocbibind comparirà nell'indice anche il backmatter
      \usepackage[nottoc]{tocbibind}

      \usepackage{amsmath} % per formule matematiche avanzate %%%%%%%% mettere in modello %%%%%%

      \usepackage{latexsym} % per grafici in LaTeX generati con gnuplot %%%%%%%% mettere in modello %%%%%%
      % \usepackage{graphicx} % già caricato da unimitesi

      \graphicspath{{./Figure/}} %%%%%%%% sistemare in modello %%%%%%

      % Per l'ipertesto:
      % \usepackage{hyperref} % già caricato da unimitesi
      \hypersetup{
      % pdfpagelayout=SinglePage, % default
      % pdfpagemode=UseOutlines, % default
      % bookmarksopen, % default
      % bookmarksopenlevel=2, % default
      pdftitle={Cavalli da tiro in Italia: situazione attuale e possibile sviluppo per un'agricoltura sostenibile},
      pdfauthor={Carlo Stemberger},
      pdfsubject={Elaborato finale di Laurea},
      pdfkeywords={cavalli tiro trazione animale}} % Queste informazioni non vengono stampate, ma sono conservate nel documento pdf. Sono consultabili col menu “File>Document Properites>Description”. Vengono buone a scopi archivistici.

      %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
      % graphicx %
      % %
      % Uno dei pacchetti per l'inserzione di figure %
      % in formato eps è “graphicx”. Ce ne sono diversi %
      % altri da cui scegliere. %
      % %
      % Esempio di uso: avendo un file di nome %
      % figura1.eps questa si inserisce nella tesi %
      % col comando %
      % %
      % \begin{figure}[ht] %
      % \centering %
      % \includegraphics{figura1} %
      % \caption[nome breve]{nome lungo} %
      % \label{etichetta} %
      % \end{figure} %
      % %
      % Il “nome breve” è quello che apparirà %
      % nell'indice delle figure ed è opzionale. %
      % Il “nome lungo” è quello che appare %
      % sotto la figura. %
      % L'estensione “.eps” è superflua. %
      % (Ci sono opzioni per scalare, spostare, ruotare %
      % le figure). %
      % Con \graphicspath{{./Figure/}} si dice % %%%%%%%%%%%%%%% Aggiornare nel modello %%%%%%%%%%%%%%%
      % al LaTeX di cercare le figure nella cartella %
      % “Figure” situata allo stesso livello di % %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%% idem %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
      % questo documento %
      % %
      %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%

      % Macro:
      \newcommand{\tassonom}[1]{\textit{#1}} % tassonomia

      %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%
      % makeidx %
      % %
      % Pacchetto per la generazione automatica dell'indice %
      % analitico. Per esempio, se vogliamo che la parola %
      % “analitico” venga indicizzata nella frase %
      % %
      % “un metodo analitico di soluzione” %
      % %
      % bisogna scrivere %
      % %
      % “un metodo analitico\index{analitico} di %
      % soluzione”. %
      % %
      % Compilando il file, il LaTeX produrrà un file %
      % ausiliario che termina con “.idx”. Bisogna far %
      % processare questo file idx dal programma %
      % ausiliario “bibtex”, che produrrà a sua volta un %
      % altro file ancora. Dare infine un'ultima passata %
      % col LaTeX. Si puo' tranquillamente lasciare %
      % la compilazione dell'indice verso la fine della %
      % stesura del lavoro, quando tutto è ormai quasi %
      % definitivo. %
      % %
      %%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%%

      %\usepackage{makeidx}
      %\makeindex

      % Ridefiniamo la riga di testa delle pagine: % QUESTO PACCHETTO MI MANCA? *******************
      %\usepackage{fancyhdr}
      %\pagestyle{fancy}
      %\renewcommand{\chaptermark}[1]{\markboth{#1}{}}
      %\renewcommand{\sectionmark}[1]{\markright{\thesection\ #1}}
      %\fancyhf{}
      %\fancyhead[LE,RO]{\bfseries\thepage}
      %\fancyhead[RE]{\bfseries\leftmark}
      %\renewcommand{\headrulewidth}{0.5pt}
      %\renewcommand{\footrulewidth}{0pt}

      \titolo{Cavalli da tiro in Italia:\\
      situazione attuale\\
      e possibile sviluppo per\\
      un'agricoltura sostenibile}
      \laureando{Carlo}{Stemberger}
      \matricola{640755}
      \annoaccademico{2006–2007}
      % \facolta{Agraria} % (default)
      \corsodilaureatriennale{Scienze e Tecnologie Agrarie}
      \relatore{Roberto}{Pretolani}
      %\dedica{A tutti i pionieri\\della trazione animale moderna} % (facoltativo)

      \begin{document}
      \frontmatter
      \maketitle
      \end{document}
      `

      A voi ovviamente mancherà l’immagine della Minerva: è però sufficiente crearsi un’immagine anche tutta bianca, 823×823 pixel (ad esempio con GIMP), e salvarla come ./Figure/MinervaNuova.JPG prima di compilare.

      Grazie!

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      • #21383
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        Devo consegnare l’elaborato finale di laurea in copisteria dopodomani, quindi purtroppo sono un po’ tanto di corsa. Spero che mi sappiate aiutare.

        Tempo fa avevo trovato un modello dell’Università di Udine che mi era piaciuto e me lo ero adattato.

        Ho cercato di seguire le linee guida del mio ateneo, che non permettono di mettere il logo così grosso in mezzo alla pagina, ed inoltre obbligano ad affiancarlo al nome dell’università in palatino.

        Sono riuscito a far tutto, tranne il fatto che… il risultato non è esteticamente troppo soddisfacente. Purtroppo le mie conoscenze di TeX sono meno di 0, quindi mi è molto difficile trovare una soluzione accettabile.

        Devo dire che è veramente orrendo. 🙂

        Il mio consiglio è di scaricarti front-th; tieni il file front-th nella stessa cartella della tua tesi e scrivi, al posto di \usepackage{unimitesi}, \usepackage{front-th}. Poi tutta la parte del titolo va sostituita con
        `\begin{document}
        \begin{frontespizio}
        \Margini{2cm}{2.5cm}{2cm}{2.5cm} % aggiustali come ti pare
        \Preambolo{\usepackage{palatino}}
        \Preambolo{\renewcommand\frontinstitutionfont{\fontsize{14}{17}\scshape}}
        \Universita{Milano}
        \Logo{MinervaNuova}
        \Facolta{Agraria}
        \Corso[Laurea]{Scienze e Tecnologie Agrarie}
        \Annoaccademico{2006–2007}
        \Titoletto{Elaborato finale di laurea}
        \Titolo{Cavalli da tiro in Italia:
        situazione attuale
        e possibile sviluppo per
        un'agricoltura sostenibile}
        \Candidato{Carlo Stemberger}
        \Matricola{640755}
        \Relatore{Ch.mo Prof.\ Roberto Pretolani}
        \end{frontespizio}`
        Sinceramente non userei quattro righe per quel titolo.

        Ciao
        Enrico

      • #21384
        Stemby
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          Devo dire che è veramente orrendo. 🙂

          Grazie 😉 allora siamo in due a pensarlo.

          Il mio consiglio è di scaricarti front-th; tieni il file front-th nella stessa cartella della tua tesi e scrivi, al posto di \usepackage{unimitesi}, \usepackage{front-th}. Poi tutta la parte del titolo va sostituita con
          `\begin{document}
          \begin{frontespizio}
          \Margini{2cm}{2.5cm}{2cm}{2.5cm} % aggiustali come ti pare
          \Preambolo{\usepackage{palatino}}
          \Preambolo{\renewcommand\frontinstitutionfont{\fontsize{14}{17}\scshape}}
          \Universita{Milano}
          \Logo{MinervaNuova}
          \Facolta{Agraria}
          \Corso[Laurea]{Scienze e Tecnologie Agrarie}
          \Annoaccademico{2006–2007}
          \Titoletto{Elaborato finale di laurea}
          \Titolo{Cavalli da tiro in Italia:
          situazione attuale
          e possibile sviluppo per
          un'agricoltura sostenibile}
          \Candidato{Carlo Stemberger}
          \Matricola{640755}
          \Relatore{Ch.mo Prof.\ Roberto Pretolani}
          \end{frontespizio}`

          Grazie mille!!! Adesso ho fatto una prova veloce, ma ho visto che bisogna fare una compilazione separata del frontespizio. Mi leggo la tua documentazione, poi faccio sapere.

          Ah, per ora richiamo ancora anche unimitesi.sty (in Tesi.tex ho però commentato tutto ciò che fa riferimento ad esso), altrimenti giustamente mi dà degli errori. Se avrò tempo (dubito) trasferirò in Tesi.tex tutto il necessario.

          Ho notato che si tratta di un lavoro fresco fresco: sono per caso la cavia?

          Sinceramente non userei quattro righe per quel titolo.

          Tu come faresti?

          Grazie ancora, davvero gentilissimo!

          A presto

          Carlo

        • #21385
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          ::

          Ho notato che si tratta di un lavoro fresco fresco: sono per caso la cavia?

          Sinceramente non userei quattro righe per quel titolo.

          Tu come faresti?

          Non sei la cavia,la data è quella dell’ultima versione, messa in rete proprio ieri. Ma già un certo numero di cavie ci sono state. Cerca “frontespizio” e troverai.

          Per il titolo io starei sulle due righe. Ma è proprio quello? 😯

          Ciao
          Enrico

        • #21386
          Stemby
          Partecipante
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            ::

            Per il titolo io starei sulle due righe. Ma è proprio quello? 😯

            Sì 😀

            Domanda (da profondo ignorante): ma l’opzione titlepage non è già quella di default della classe book? Perché specificarla nel listato? Perché sottolineare, nella guida, di ricordarsi d’includerla?

            [edit]
            Che bello! Complimenti, e grazie!!!

            Tra qualche ora, dopo una dormitina, guarderò tutto in dettaglio, ma mi sembra davvero fantastico.

            Ciao!
            [/edit]

          • #21387
            Up
            0
            Down
            ::

            Ho notato che si tratta di un lavoro fresco fresco: sono per caso la cavia?

            No tranquillo, non sei una cavia, se vuoi usare quel pacchetto (non è obbligatorio) puoi farlo tranquillamente, è ben fatto e funzionante. Giuro. E io NON sono uno sviluppatore, ma solo un utente.
            Un saluto.

          • #21388
            Stemby
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              ::

              No tranquillo, non sei una cavia, se vuoi usare quel pacchetto (non è obbligatorio) puoi farlo tranquillamente, è ben fatto e funzionante. Giuro. E io NON sono uno sviluppatore, ma solo un utente.

              Tranquilli, scherzavo! 🙂

              Sì, è davvero ben fatto.

              C’è però un problema: così com’è, il frontespizio non rispetta le linee-guida dell’ateneo sull’uso del logo (vedasi link che avevo indicato nel primo post):

              1) Se si vuole mantenere il logo al di sopra della scritta, bisogna mettere un “a capo” tra “degli Studi” e “di Milano”.

              2) Se si vuole lasciare la denominazione tutta su una riga, il logo deve obbligatoriamente stare alla sinistra della scritta.

              Inoltre la dimensione del logo e quella della scritta deve essere in proporzione ai modelli presentati: all’incirca il diametro deve essere quello della parola “Milano” (un po’ meno se la scritta è su una riga unica), così come la distanza tra il logo e la scritta è ben precisa. Vedasi ancora quel link.

              Questo perché il logo in realtà non è la sola immagine, ma l’insieme di immagine+denominazione.

              Mi aiutate a sistemare questi dettagli? Sono le cose che mi mettono più in crisi…

              Grazie ancora!
              Carlo

            • #21389
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              No tranquillo, non sei una cavia, se vuoi usare quel pacchetto (non è obbligatorio) puoi farlo tranquillamente, è ben fatto e funzionante. Giuro. E io NON sono uno sviluppatore, ma solo un utente.

              Tranquilli, scherzavo! 🙂

              Sì, è davvero ben fatto.

              C’è però un problema: così com’è, il frontespizio non rispetta le linee-guida dell’ateneo sull’uso del logo (vedasi link che avevo indicato nel primo post):

              1) Se si vuole mantenere il logo al di sopra della scritta, bisogna mettere un “a capo” tra “degli Studi” e “di Milano”.

              2) Se si vuole lasciare la denominazione tutta su una riga, il logo deve obbligatoriamente stare alla sinistra della scritta.

              Inoltre la dimensione del logo e quella della scritta deve essere in proporzione ai modelli presentati: all’incirca il diametro deve essere quello della parola “Milano” (un po’ meno se la scritta è su una riga unica), così come la distanza tra il logo e la scritta è ben precisa. Vedasi ancora quel link.

              Questo perché il logo in realtà non è la sola immagine, ma l’insieme di immagine+denominazione.

              Mi aiutate a sistemare questi dettagli? Sono le cose che mi mettono più in crisi…

              Sostituisci \Universita{Milano} con
              `\Istituzione{Universit\`a degli Studi\\di Milano}`
              Per ridurre la dimensione del carattere, scrivi anche, al posto della riga analoga,
              `\Preambolo{\renewcommand{\frontinstitutionfont}{\fontsize{12}{14}\scshape}}`
              La dimensione del logo devi calcolartela e metterla come argomento opzionale a \Logo:
              `\Logo[]{MinervaNuova}`
              Ciao
              Enrico

            • #21390
              Stemby
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                Sostituisci \Universita{Milano} con
                `\Istituzione{Universit\`a degli Studi\\di Milano}`

                Fatto.

                Per ridurre la dimensione del carattere, scrivi anche, al posto della riga analoga,
                `\Preambolo{\renewcommand{\frontinstitutionfont}{\fontsize{12}{14}\scshape}}`

                Ho fatto un po’ di prove, alla fine la dimensione che mi soddisfa di più è 18, e l’interlinea per essere proporzionati al modello è 18. {18}{18}, per intendersi.
                Si potrebbe fare anche un po’ più piccolo: adesso vedo come viene con {16}{16}.

                La dimensione del logo devi calcolartela e metterla come argomento opzionale a \Logo:
                `\Logo[]{MinervaNuova}`

                Ok, perfetto per la dimensione. Rimane invece il problema della distanza tra l’immagine e la scritta, che è troppo ampia (in pratica bisogna abbassare l’immagine). Come si fa?

                Manca davvero poco…

                Grazie!
                Carlo

                [edit]
                Come si fa a fare la dedica? In pratica si tratterebbe di forzare una pagina completamente bianca (non numerata) subito dopo il frontespizio, in cui insereire una frase in un punto preciso (abbastanza in alto a destra).

                Voi come fate?
                [/edit]

              • #21391
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                Per ridurre la dimensione del carattere, scrivi anche, al posto della riga analoga,
                `\Preambolo{\renewcommand{\frontinstitutionfont}{\fontsize{12}{14}\scshape}}`

                Ho fatto un po’ di prove, alla fine la dimensione che mi soddisfa di più è 18, e l’interlinea per essere proporzionati al modello è 18. {18}{18}, per intendersi.
                Si potrebbe fare anche un po’ più piccolo: adesso vedo come viene con {16}{16}.

                I principianti spesso hanno la smania del corpo più grande che c’è. Per me 14 è più che sufficiente. Fa’ tu.

                Ok, perfetto per la dimensione. Rimane invece il problema della distanza tra l’immagine e la scritta, che è troppo ampia (in pratica bisogna abbassare l’immagine). Come si fa?

                Temo che stavolta ti tocchi fare un’operazione di microchirurgia sul file front-th.sty (ma non è difficile): lo apri, cerchi la stringa “6pt” e la cambi in “-2pt” o nel valore che renda il tutto simile all’originale.

                Vedrò di risolvere il problemino nella prossima versione.

                Tu va’ dalle dottoresse Cavagna e Mereghetti, lamentando che la frase

                La denominazione “Università degli Studi di Milano” è riportata in carattere tipografico Palatino. Tale denominazione costituisce parte integrante del logo e non può per nessun motivo venire modificata (variandone il carattere o la dimensione) od omessa.

                non ha alcun significato se non si specificano quali siano le dimensioni. Loro stesse dicono che la dimensione del logo può variare.

                Il carattere tipografico utilizzato per la parte del logo costituita dalla denominazione “Università degli Studi di Milano” è il Palatino, scelto per la sua assonanza con i valori di Istituzionalità, Linearità, Rigore, Tradizione.

                A me questo fa ridere, visto che il carattere Palatino è del 1948. Ma già, l’università di Milano è del 1923, che vuoi che ne sappiano di “Tradizione”? 🙂 Quella da dove provengo ha solo sette secoli di più. 🙂

                Un’ultima cosa: prova a sostituire la riga
                `\Preambolo{\usepackage{palatino}}`
                con la riga
                `\Preambolo{\usepackage[sc]{mathpazo}}`
                per avere un vero maiuscoletto.

                Ciao
                Enrico

              • #21392
                Stemby
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                  ME – RA – VI – GLIO – SO!

                  Grazie infinite, è venuta fuori un’opera d’arte.

                  I principianti spesso hanno la smania del corpo più grande che c’è. Per me 14 è più che sufficiente. Fa’ tu.

                  Alla fine ho optato per il 16.

                  Temo che stavolta ti tocchi fare un’operazione di microchirurgia sul file front-th.sty (ma non è difficile): lo apri, cerchi la stringa “6pt” e la cambi in “-2pt” o nel valore che renda il tutto simile all’originale.

                  Fatto, operazione perfettamente riuscita 😉 Il valore, considerando come corpo carattere 16, è risultato essere “1”

                  Vedrò di risolvere il problemino nella prossima versione.

                  Magari potresti fare in modo che con l’università di Milano, in automatico, si generi il logo come vogliono loro (scritta delle dimensioni giuste + immagine delle dimensioni giuste, il tutto posizionato al posto giusto). Sarebbe una gran comodità, per gli studenti del mio ateneo. Se vuoi ti mando via mail la Minerva.

                  Riporto qui tutto il codice che ho usato:
                  `
                  […]
                  \begin{document}
                  \frontmatter
                  \begin{frontespizio}
                  \Margini{2cm}{2.5cm}{2cm}{2.5cm} % aggiustali come ti pare
                  \Preambolo{\usepackage{palatino}}
                  \Preambolo{\renewcommand{\frontinstitutionfont}{\fontsize{16}{17}\scshape}}
                  \Istituzione{Universit\`a degli Studi\\di Milano}
                  \Logo[2.4cm]{./Figure/MinervaNuova}
                  \Facolta{Agraria}
                  \Corso[Laurea]{Scienze e Tecnologie Agrarie}
                  \Annoaccademico{2006–2007}
                  \Titoletto{Elaborato finale di laurea}
                  \Titolo{Cavalli da tiro in Italia: situazione attuale e possibile sviluppo per un'agricoltura sostenibile}
                  \Candidato{Carlo Stemberger}
                  \Matricola{640755}
                  \Relatore{Chiar.mo Prof.\ Roberto Pretolani}
                  \end{frontespizio}
                  \input{introduzione}
                  \tableofcontents

                  \mainmatter
                  […]
                  `
                  L’interlinea, col corpo 16, è risultata essere 17. Bisogna ricordarsi di mettere al posto giusto il \frontmatter, altrimenti fa casino con l’impaginazione. Come già detto, “1pt” al posto di “6pt” per il posizionamento dell’immagine del logo.

                  Tu va’ dalle dottoresse Cavagna e Mereghetti, lamentando che la frase

                  La denominazione “Università degli Studi di Milano” è riportata in carattere tipografico Palatino. Tale denominazione costituisce parte integrante del logo e non può per nessun motivo venire modificata (variandone il carattere o la dimensione) od omessa.

                  non ha alcun significato se non si specificano quali siano le dimensioni.

                  Sono perfettamente d’accordo: le linee guida tutto sommato sono scritte abbastanza bene (fino ad un paio di anni fa era una vera e propria anarchia), però effettivamente manca la cosa più importante, il riferimento alle dimensioni. Io mi sono arrangiato così: fissata la dimensione dei caratteri, ho considerato il diametro del logo come leggerissimamente maggiore della parola “Milano” (il rapporto, per intendersi, è 5,1/5 ovvero 1,02); come interlinea della dicitura (logo versione “a capo”) la distanza tra la “I” di “Univers_I_tà” e la “I” di “d_I_” (spazio bianco) è circa uguale alla larghezza delle “N”; la distanza tra il punto più basso dell’immagine della Minerva e la base della prima riga della dicitura è uguale alla distanza tra il bordo sinistro della stanghetta verticale a destra della “N” di “U_N_iversità” e il bordo sinistro della “E” sempre di “Univ_E_rsità”.

                  E’ un po’ un casino, ma circa corretto (il risultato è vicinissimo alla perfezione). Certo, sarebbe stato più semplice conoscere gia da prima questi valori espressi in “x”, ad esempio. In effetti i valori che ho inserito io sono in misure assolute (punti o cm), quindi cambiando il corpo dei caratteri bisognerebbe ricalcolare tutto andando per tentativi… un lavoraccio. L’ideale sarebbe convertirli in “x” in modo da essere indipendenti dalla dimensione dei caratteri scelti.

                  Loro stesse dicono che la dimensione del logo può variare.

                  Infatti…

                  Il carattere tipografico utilizzato per la parte del logo costituita dalla denominazione “Università degli Studi di Milano” è il Palatino, scelto per la sua assonanza con i valori di Istituzionalità, Linearità, Rigore, Tradizione.

                  A me questo fa ridere, visto che il carattere Palatino è del 1948. Ma già, l’università di Milano è del 1923, che vuoi che ne sappiano di “Tradizione”? 🙂 Quella da dove provengo ha solo sette secoli di più. 🙂

                  😀 Dove hai studiato? Padova?

                  Un’ultima cosa: prova a sostituire la riga
                  `\Preambolo{\usepackage{palatino}}`
                  con la riga
                  `\Preambolo{\usepackage[sc]{mathpazo}}`
                  per avere un vero maiuscoletto.

                  Mmmm, questa non l’ho provata. Perché, cos’è che non va? A me sembra perfetto…

                  Ecco, mi sono rimaste solo due domande: la dedica e l’opzione titlepage (vedi sopra).

                  Grazie grazie grazie grazie!

                • #21393
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                  ME – RA – VI – GLIO – SO!

                  Grazie infinite, è venuta fuori un’opera d’arte.

                  Non esagerare.

                  Magari potresti fare in modo che con l’università di Milano, in automatico, si generi il logo come vogliono loro (scritta delle dimensioni giuste + immagine delle dimensioni giuste, il tutto posizionato al posto giusto). Sarebbe una gran comodità, per gli studenti del mio ateneo. Se vuoi ti mando via mail la Minerva.

                  Inserire il supporto per ogni ateneo sarebbe veramente troppo. Ma vedremo come evolve la faccenda.

                  Riporto qui tutto il codice che ho usato:
                  `\begin{frontespizio}
                  \Margini{2cm}{2.5cm}{2cm}{2.5cm} % aggiustali come ti pare`

                  I margini inferiore e superiore di 2.5 cm sono un po’ troppo grandi, a mio parere.

                  Ma già, l’università di Milano è del 1923, che vuoi che ne sappiano di “Tradizione”? 🙂 Quella da dove provengo ha solo sette secoli di più. 🙂

                  😀 Dove hai studiato? Padova?

                  Troppo facile. 😀

                  Un’ultima cosa: prova a sostituire la riga
                  `\Preambolo{\usepackage{palatino}}`
                  con la riga
                  `\Preambolo{\usepackage[sc]{mathpazo}}`
                  per avere un vero maiuscoletto.

                  Mmmm, questa non l’ho provata. Perché, cos’è che non va? A me sembra perfetto…

                  Prova, anche facendo una stampa, per vedere la differenza. Con mathpazo e l’opzione sc si usa un vero maiuscoletto e non uno costruito riducendo il maiuscolo.

                  Ecco, mi sono rimaste solo due domande: la dedica e l’opzione titlepage (vedi sopra).

                  In effetti l’opzione titlepage è di default; ma metterla male non fa.

                  Per la dedica, puoi scrivere:
                  `{\cleardoublepage
                  \pagestyle{empty}
                  \vspace*{\stretch{1}}
                  \begin{flushleft}
                  \sffamily\slshape
                  Dedicato a tutti i cavalli da tiro
                  \end{flushleft}
                  \vspace*{\stretch{3}}
                  \cleardoublepage}`
                  Ciao
                  Enrico

                • #21394
                  Stemby
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                    I margini inferiore e superiore di 2.5 cm sono un po’ troppo grandi, a mio parere.

                    Sì, ho messo tutto a 2 e mi sembra ancora meglio (se possibile…)

                    Prova, anche facendo una stampa, per vedere la differenza. Con mathpazo e l’opzione sc si usa un vero maiuscoletto e non uno costruito riducendo il maiuscolo.

                    Effettivamente hai ragione (che occhio!). A dire il vero a me piaceva di più come era prima, ma il modello presentato sulla guida è proprio così. Ho però dovuto modificare leggermente i valori: nel file .sty adesso è a 0pt, e la dimensione del logo l’ho dovuta ridurre.

                    Per la dedica, puoi scrivere:
                    `{\cleardoublepage
                    \pagestyle{empty}
                    \vspace*{\stretch{1}}
                    \begin{flushleft}
                    \sffamily\slshape
                    Dedicato a tutti i cavalli da tiro
                    \end{flushleft}
                    \vspace*{\stretch{3}}
                    \cleardoublepage}`

                    Bello!

                    Riassumendo:
                    `
                    […]
                    \begin{document}
                    \frontmatter
                    \begin{frontespizio}
                    \Margini{2cm}{2cm}{2cm}{2cm}
                    \Preambolo{\usepackage[sc]{mathpazo}}
                    \Preambolo{\renewcommand{\frontinstitutionfont}{\fontsize{16}{17}\scshape}}
                    \Istituzione{Universit\`a degli Studi\\di Milano}
                    \Logo[2.3cm]{./Figure/MinervaNuova}
                    \Facolta{Agraria}
                    \Corso[Laurea]{Scienze e Tecnologie Agrarie}
                    \Annoaccademico{2006–2007}
                    \Titoletto{Elaborato finale di laurea}
                    \Titolo{Cavalli da tiro in Italia: situazione attuale e possibile sviluppo per un'agricoltura sostenibile}
                    \Candidato{Carlo Stemberger}
                    \Matricola{640755}
                    \Relatore{Chiar.mo Prof.\ Roberto Pretolani}
                    \end{frontespizio}
                    {\cleardoublepage
                    \pagestyle{empty}
                    \vspace*{\stretch{1}}
                    \begin{flushleft}
                    \sffamily\slshape
                    A tutti i pionieri\\della trazione animale moderna
                    \end{flushleft}
                    \vspace*{\stretch{3}}
                    \cleardoublepage}
                    \input{introduzione}
                    \tableofcontents

                    \mainmatter
                    […]
                    `

                    Notte

                    Carlo

                  • #21395
                    Stemby
                    Partecipante
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                      Scopiazzando un po’ di qua e un po’ di là, sto provando a scrivere la presentazione con Beamer. La prima diapositiva è già molto carina così:
                      `
                      % Presentazione.tex

                      \documentclass{beamer} % per cambiare la dimensione dei caratteri: [10], [11] oppure [12]
                      \usetheme{Warsaw} % tema usato in beamerexample1
                      %\usetheme{Copenhagen} % tema usato in Esempio Beamer
                      %\usepackage{pgf,pgfarrows,pgfnodes,pgfautomata,pgfheaps,pgfshade} % tratto dal file beamerexample1.tex
                      \usepackage[english,french,italian]{babel}
                      \usepackage[utf8]{inputenc}
                      \usepackage{eurosym}
                      \usepackage{amsmath} % per formule matematiche avanzate
                      %\usepackage{colortbl} % tratto dal file beamerexample1.tex
                      %\usepackage{times} % tratto dal file beamerexample1.tex
                      %\usepackage{default} % creazione guidata di Kile

                      \setbeamercovered{transparent} % leggera trasparenza nei punti svelati successivamente

                      \graphicspath{{./Figure/}}

                      %\pgfdeclareimage[height=4cm]{logo}{MinervaNuova}
                      %\logo{\pgfuseimage{logo}}

                      \title[Cavalli da tiro in Italia]{Cavalli da tiro in Italia: situazione attuale e possibile sviluppo per un'agricoltura sostenibile}
                      %\titlegraphic{\pgfuseimage{logo}}

                      \author{Carlo Stemberger}
                      \institute{Università degli Studi di Milano \\ \url{http://www.unimi.it/} \\ Facoltà di Agraria}
                      \date{20 febbraio 2008}
                      \subject{Presentazione per la discussione dell'elaborato finale di laurea}

                      \begin{document}

                      […]

                      \end{document}
                      `
                      Visto però il risultato ottenuto con il frontespizio dell’elaborato finale, mi stavo chiedendo come fosse possibile fare di meglio. In particolare non capisco come si fa ad inserire il logo dell’ateneo (ricordo: immagine + scritta in palatino maiuscoletto). Magari sarebbe bello metterlo in alto (o al limite in mezzo) nella prima diapositiva, e poi, nelle altre, nell’angolo in basso a destra.

                      Tra l’altro non capisco perché, quando decommento le due righe
                      `
                      \pgfdeclareimage[height=4cm]{logo}{MinervaNuova}
                      \logo{\pgfuseimage{logo}}
                      `
                      mi dica

                      Presentazione.tex:0: File “MinervaNuova” not found when defining image “logo”.

                      Non so, accetto qualsiasi suggerimento 😉

                      Grazie!

                      Carlo

                    • #21396
                      DMW
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                        Allora,

                        il comando graphicspath dà problemi anche a me. Prova questo codice. Come puoi vedere, per risolvere il tuo problema basta mettere \logo{\pgfuseimage{logo}} dopo.
                        `
                        \documentclass{beamer}
                        \usetheme{Warsaw}
                        \usepackage[english,french,italian]{babel}
                        \usepackage[utf8]{inputenc}

                        \setbeamercovered{transparent}

                        \pgfdeclareimage[width=1cm]{logo}{Figure/MinervaNuova}
                        \titlegraphic{\pgfuseimage{logo}}

                        \title[Cavalli da tiro in Italia]{Cavalli da tiro in Italia: situazione attuale e possibile sviluppo per un'agricoltura sostenibile}

                        \author{Carlo Stemberger}
                        \institute{Università degli Studi di Milano \\ \url{http://www.unimi.it/} \\ Facoltà di Agraria}
                        \date{20 febbraio 2008}
                        \subject{Presentazione per la discussione dell'elaborato finale di laurea}

                        \begin{document}
                        \begin{frame}
                        \titlepage
                        \end{frame}

                        \logo{\pgfuseimage{logo}}

                        \begin{frame}
                        testo
                        \end{frame}
                        \end{document}`

                        cosi nella prima pagina hai il logo al centro e nelle altre in basso a destra.

                        Ciao

                        Andrea

                      • #21397
                        Stemby
                        Partecipante
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                          Niente, continua a non trovarmi l’immagine! 👿 Ma perché??!!!

                          Ho provato a copiare l’immagine nella stessa directory del file .tex in modo da non avere altre directory di mezzo (le sto provando tutte…), ho provato a mettere e a non mettere l’estensione (.JPG), ma continua a non trovarmela.

                          Cosa posso fare ancora (oltre a bermi una camomilla)? Mi sta salendo un nervoso che non immaginate…

                        • #21398
                          Stemby
                          Partecipante
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                            Trovato il problema (dopocena il cervello funziona meglio): non gli piaceva l’estensione .JPG (in maiuscolo), è bastato rinominare l’immagine come MinervaNuova.jpg

                            E’ pazzesco, visto che lo stesso compilatore (pdflatex) non aveva fiatato, con il frontespizio…

                            Vabbé, adesso bisogna “solo” aggiungere la scritta {Università degli Studi \\ di Milano}, in palatino maiuscoletto. Come fare? La guida ufficiale a Beamer non è molto chiara, in questo senso, dice solo che si può fare.

                            il comando graphicspath dà problemi anche a me.

                            Immagino che il motivo sia che la richiesta dell’immagine avviene nel preambolo, e non nel corpo del documento: secondo me richiamando un’immagine dal corpo del documento graphicspath funzionerà (proverò).

                            Grazie di tutto, siete fantastici.

                            Carlo

                          • #21399
                            Stemby
                            Partecipante
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                              Vabbé, adesso bisogna “solo” aggiungere la scritta {Università degli Studi \\ di Milano}, in palatino maiuscoletto. Come fare? La guida ufficiale a Beamer non è molto chiara, in questo senso, dice solo che si può fare.

                              Una piccola dritta? 🙄
                              Grazie!

                              Immagino che il motivo sia che la richiesta dell’immagine avviene nel preambolo, e non nel corpo del documento: secondo me richiamando un’immagine dal corpo del documento graphicspath funzionerà (proverò).

                              Funziona

                              Carlo

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