- Questo topic ha 14 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 5 anni, 4 mesi fa da
Chiara Ronchetti.
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CreatoreTopic
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4 Febbraio 2008 alle 15:27 #21411
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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4 Febbraio 2008 alle 15:46 #21412
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27 Febbraio 2008 alle 18:34 #21413::
Se utilizzi BibTeX la sintassi da usare è:
`@ARTICLE{tag,
author = {Cognome, Nome and Cognome, Nome}
}`
è sufficiente usare “and”.Ciao scusate, non voglio essere puntiglioso, ma non è possibile visualizzare la congiunzione inglese “and” in italiano? Capisco che “and” è un comando imprescindibile ma spero sia possibile una visualizzazione diversa…
Altra cosa, nel momento in cui avessi più autori di un articolo, per esempio, per aggiungere dopo il primo la dicitura “et al.“…..come faccio? E’ possibile?Ringrazio tutti sin d’ora per l’eventuale e cortese risposta!
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27 Febbraio 2008 alle 18:51 #21414::
La scritta “and” è solo un comando per bibTeX, poi quello che ti appare in bibliografia dipende dalla scelta della lingua. In generale avrai le virgole e “e”, “and”, “et” a seconda della lingua che hai impostato. Vuoi cambiare la visualizzazione? Sarebbe come sostituire tutti i \section con \sezione e tutti gli altri comandi in italiano, non mi sembra molto pratico!
Per più autori io mettere “and al.”, ma magari per quello esiste qualcosa di specifico di cui non sono a conoscenza.
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28 Febbraio 2008 alle 7:45 #21415::
Le intestazioni di capitoli, sezioni, indice, bibliografia…sono visualizzate in italiano ma quel fastidioso “and” resta. Riporto un esempio:
`
@article{label,
Author = {Cognome1, Nome1 and Cognome2, Nome2},
Journal = {Journal of LaTeX},
Number = {14},
Pages = {34-66},
Title = {Grazie al cielo esiste LateX},
Year = {2008}}
`
…e ciò che mi viene visualizzato, richiamando “label” con il comando \citep, stile bibliografia apalike, è sempre il fastidioso “and”:
(Cognome 1 and Cognome 2, 2008)
Che debba ricercare soluzione nello stile della bibliografia?
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28 Febbraio 2008 alle 8:00 #21416
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28 Febbraio 2008 alle 9:41 #21417::
Prova a utilizzare lo stile pensato appositamente per la lingua italiana che trovi qui sul sito: -
28 Febbraio 2008 alle 11:05 #21418::
Prova a utilizzare lo stile pensato appositamente per la lingua italiana che trovi qui sul sito:
Grazie dell’aiuto, ora funziona tutto ad hoc! 😀
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28 Febbraio 2008 alle 18:18 #21419
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16 Marzo 2008 alle 22:52 #21420
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17 Marzo 2008 alle 8:19 #21421
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23 Aprile 2021 alle 17:03 #21422::
Ciao! So che è passato tantissimo tempo ma sono abbastanza disperata: il link purtroppo non è più accessibile. Non è che tu o Cyberciro che aveva rispostp alla tua domanda saprestie aiutarmi a risolvere lo stesso identico problema?
Grazie mille davvero, sono alle prime armi con latex 😕prometeos” post=21061
Prova a utilizzare lo stile pensato appositamente per la lingua italiana che trovi qui sul sito:
Grazie dell’aiuto, ora funziona tutto ad hoc! 😀
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23 Aprile 2021 alle 18:04 #21423
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23 Aprile 2021 alle 19:46 #21424::
@chiararosh, mi dispiace di non aver visto prima iltuo messaggio, quindi non ti ho dato il saluto di “benvenuta nel forum”. Te lo do ora, sperando che non sia troppo tardi.Dopo 13 anni nelle comunicazioni via internet è difficile che un url sia ancora funzionante; per carità, non voglio dire che non esistano siti dalla vita più lunga, ma…
Ora tieni presente che biblatex (la cui bibliografia si gestisce al meglio con il programma biber, funzionerebbe anche con bibtex, ma meno bene) che ti ha consigliato @Ivan sarebbe la soluzione migliore. 13 anni fa biblatex e biber non esistevano ancora, altrimenti le rispote date a @prometeos sarebbero state diverse.
Tuttavia oggi il problema è quello di leggersi la poderosa documentazione di biblatex, con la quale si può fare di tutto e di più e per questo la documentazione ammonta a 347 pagine 😮 Siccome biblatex fa moltissime cose la documentazione è necessariamente molto lunga. La puoi leggere aprendo un terminale, xterm, prompt dei comandi, comunque si chiami con il tuo sistema operativo; vi scrivi dentro il comando texdoc biblatex, premi invio/return/enter, comunque si chiami con la tua tastiera, e ti si apre il visualizzatore di file pdf, che ti permette di leggere la documentazione. Essendo, ovviamente, scritta con LaTeX, contiene tutti gi hyperlink necessari alal navigazione e, oltre all’indice generale, dispone anche dell’indice analitico; se cerchi la parole “hyphenation” nell’indice analitico, trovi diverse pagine dove se ne parla e in una trovi come impostare l’italiano non solo per le congiunzioni della lista degli autori e per sostituire “and others” con qualcosa più adatto alle bibliografie.
Ti segnalo inoltre, che nela sezione Documentazione di questo sito, trovi una guida tematica destinata alle bibliografie:/wp-content/uploads/joomla-images/doc/GuideGuIT/bibliografia.pdf
Scaricatela e leggitela, è molto più breve della documentazione di biblatex e ti dice tutto l’essenziale, in poche decine di pagine!
Una volta che hai acquisito quei concetti, navigare nella documentazione di biblatex, diventa più facile, ma è possibile che tu non ne abbia più bisogno. Ti suggerisco invece di leggerti al documentazione all’estensione di biblatex costituita dal pacchetto (leggi la documentazione dando il comando texdoc biblatex-philosphy che ti propone due opzioni diverse; philopsophy-classic e philosophy-modern. Essendo state scritte da un umanista italiano, è più probabile che contenga stili di riferimento e di citazione più consonia quel che interessa te.In passato, quando biblatex e biber non esistevano, avevo seguito un procedimento artigianale ma efficace; avevo scelto un pacchetto come natbib.bst o apalike.bst (non è importante quale fosse, la cosa funzionava comunque bene) e, dopo averne fatto una copia con un nome diverso, ne ho corretto le parole inglesi in parole italiane; l’operazione, concettualmente semplice, è delicata perché quegli stili bibliografici, validi solo con bibtex, sono scritti in un linguaggio strano, quindi bisogna stare attenti a rispettare gli spazi, le virgole e gli altri segni speciali, ma di per se l’operazione è semplice; visto che oggi c’è biblatex+biber, non ti consiglio questo metodo artigianale, e se lo vuoi provare non combini di sicuro un disastro; alla peggio elimini dal tuo disco il file cambiato di nome e non ci pensi più. 🙂
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10 Maggio 2021 alle 21:38 #21425::
Grazie mille Ivan e OldClaudio, le vostre risposte sono state tempestive e molto utili!
Ho creato una copia della tesi per sperimentare senza fare disastri: alla fine con biblatex, come mi avete consigliato, è tutto molto meglio. Grazie!P.S. mi scuso per il ritardo nella risposta, ma in queste settimane ho dovuto ultimare gli esami e, data la mia inesperienza, sapevo avrei avuto bisogno di tempo per capire i vostri suggerimenti. Gentilissimi 🙂
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