Chi è abituato a utilizzare Oo Writer o MS Word inserisce le virgolette e gli apici con ” e ‘ ed il software provvede a trasformarle in virgolette aperte o chiuse.
Con LaTeX ci si comporta in maniera un po’ diversa (più complicata?) e tu, nell’Arte (pag. 50) descrivi per filo e per segno il procedimento.
Come emergeva da questa discussione sul forum, però, soprattutto nella versione stampata è difficile riconoscere quali simboli utilizzi per ` piuttosto che per ‘ o ancora per “ ”.
Allora, visto che il tuo lavoro è in costante aggiornamento, ti consiglio di rendere il più chiaro possibile il paragrafo.
Sono d’accordo con te, tuttavia non saprei come risolvere il problema. 🙁
Il fatto è che con i font Bera Mono (usati per comporre i codici dell’Arte) l’apostrofo non si distingue molto bene dalla “virgoletta aperta”. 🙁 Se guardi lo stesso passo sull’Impaziente (che usa i Computer Modern), il tutto è decisamente più chiaro…
(In generale, trovo che i font usati da ArsClassica siano belli, ma di certo qualche difettuccio ce l’hanno. Forse i CM sono meno eleganti, ma un pochino più “solidi”.)
Se hai qualche idea per rimediare, sono qui.
Ciao,
L.