Capisco che a volte sia necessario accettare qualche compromesso; d’altra parte, una sezione in una guida che spiega l’uso delle virgolette dovrebbe, a mio parere, mettere al primo posto la chiarezza della spiegazione.
Allora, se fossi io l’autore, accetterei, ad esempio, di riportare un breve esempio di uso delle virgolette in uno “stralcio di pagina” (come quello riportato a pagina 10 di questo documento, per intenderci) in cui usare un font diverso (ad esempio computer modern che permette di vedere bene la differenza tra virgolette o apici aperti e chiusi) e riporterei in maniera molto sintetica come ottenere un risultato piuttosto che un altro
(ad esempio, in una tabella:
‘ = apice chiuso – sotto il ? nella tastiera italiana
` = apice aperto – AltGr + ‘ nella tastiera italiana (Linux) o Mappa caratteri seleziona Accento grave (U+0060) (Windows)
” = virgolette chiuse – sopra il 2 nella tastiera italiana
etc.)Sperando di essere stato in qualche modo utile, colgo l’occasione per farti, anche io, sinceri complimenti, ché ogni volta che apro la tua guida scopro qualcosa di nuovo e ne resto piacevolmente colpito.
Le tue considerazioni sollevano un problema oggettivo. Tieni presente che a pagina 19 dell’Arte è spiegato come ottenere virgolette aperte e chiuse con le diverse tastiere. Tuttavia quella spiegazione non è chiarissima proprio perché il font usato è il Bera Mono: non si distingue bene l’apostrofo dall’accento grave. 🙁
Mettere un ritaglio di pagina che esemplifichi il tutto in questo caso non serve: il problema infatti non è nel documento compilato (che usa i Palatino), ma sta nel sorgente. Se guardi l’esempio sulla Delta di Dirac a pagina 50 vedi subito che il Palatino usa caratteri molto diversi per le virgolette aperte e chiuse: è nel Bera Mono che la differenza è molto piccola.
Ci penso su, puoi contarci! 😉
Ah, ho appena pubblicato un altro piccolo aggiornamento all’Arte:
1. Nel frontespizio, “Prefazione di Enrico Gregorio” al posto di “Con prefazione di Enrico Gregorio”. Grazie a Tommaso per il suggerimento.
2. Ho corretto un paio di imperfezioni di impaginazione -che prima mi erano sfuggite- conseguenti alle modifiche introdotte con la nuova versione.
Grazie mille a tutti voi, ragazzi! 😀
Ciao,
L.