penso anch’io che si debba gettare un po’ di luce su questi aspetti, specie su quale sia la distribuzione “migliore” e come si fa a installarla.
Va bene. Riscrivo quella parte.
Secondo me, poi, la parte relativa agli editor è priva di qualcosa… Insomma, d’accordo che l’uso di un editor o dell’altro è una questione di gusto, però, magari con qualche screenshot che illustri come si presenta il medesimo documento, o la medesima finestra delle opzioni (tanto per fare un esempio), anche l’Arte acquisterebbe un po’ di colore…
Mi hai letto nel pensiero! Intanto in questa bozza da non leggere, a pagina 15, puoi vedere alcuni screenshot colorati, giusto per avere un’idea di come verrà il documento finale. Che ne pensi?
Gli screenshot li ho presi da Internet. L’unico che mi piace davvero è quello di TeXShop, e non solo perché è l’editor che uso: è quello più chiaro (ne ho cercati altri analoghi per gli altri editor, invano). Però la tua idea (presentare uno stesso documento nei diversi editor) è ancora migliore. Ma questo non posso farlo da solo… 😉
Grazie mille, Tommaso! 😀
A presto,
Lorenzo