Due idee. La prima riguarda la modifica della parte sulla conversione delle immagini. Per ora compare solo una lista di ottimi software. Si potrebbero mostrare esempi di comandi per le conversioni più comuni per un utente LaTeX e gli strumenti più adatti per ognuna.
Si potrebbero scrivere libri interi su “LaTeX e le immagini” (e in effetti sono stati scritti). Sull’Arte ci sono le indicazioni essenziali, ho l’impressione che aggiungendo altri dettagli si appesantirebbe troppo il discorso. In fin dei conti, convertire un’immagine da un formato all’altro è facile, con gli strumenti giusti: su Mac, bastano un paio di clic in Anteprima.
La seconda invece riguarda l’aggiunta di un eventuale paragrafetto sulla corretta scrittura del sorgente. Mi spiego. Avere un sorgente pulito è molto utile, aiuta a leggerlo sia nella sintassi che nei contenuti, diminuendo quindi gli errori e la necessità di vedere l’output.
Ovviamente Lorenzo già usa queste buone regole negli esempi ma forse sarebbe interessante avere un piccolo riassunto. Ad esempio: inserire gli oggetti mobili (figure e table) tra due capoversi separandoli dal resto con una o due righe bianche. Scrivere del sorgente leggibile senza troppe complicazioni o comandi personalizzati. Inserire le note a piè di pagina possibilmente alla fine del capoverso, in una nuova riga. Ecc. . .
Sull’Arte le indicazioni di cui parli di sono, tuttavia inserire un riassunto potrebbe essere una buona idea. Il solo problema è dove scriverlo. Visto che richiede conoscenze presentate nel corso del lavoro, un esempio di quel tipo andrebbe alla fine. Però creare un’appendice a sé è forse eccessivo. Ci penso su.
[…] è più un GoogTeX quello che mi serve! Praticamente sono nella fase (geriatrica) di ‘mi ricordo che c’era un pacchetto che…’ ma non mi ricordo come si chiama. Mi farebbe comodo una tabella in cui scorrere i nomi dei pacchetti fino a trovare quello che cerco, risalire alla sinossi, ed in casi estremi reperire anche la sua documentazione…
A pagina 32 c’è un “elenco dei pacchetti di uso più comune” che risponde in parte a questa esigenza. Al solito, ho l’impressione che inserire più dettagli appensantirebbe troppo il discorso. Almeno per l’Arte, che è una guida di base.
Ciao,
L.