Mi è capitato di usare \abs su un termine frazionario, quindi più alto di un normale carattere, ma il comando mi ha restituito due barre verticali abbastanza piccole, alte appunto un carattere, che non sono belle a vedersi.
Ops! L’utilità di definire comandi come \abs e \norma caricando il pacchetto mathtools sta (anche) nella possibilità di adoperare le loro varianti asterisco. Ho appena aggionato l’Arte, riformulando il paragrafo sul valore assoluto e la norma, con l’obiettivo di rimediare alla dimenticanza.
Per il valore assoluto e la norma è conveniente caricare il pacchetto mathtools e definire due appositi comandi, scrivendo nel preambolo:
`\DeclarePairedDelimiter{\abs}{\lvert}{\rvert}
\DeclarePairedDelimiter{\norma}{\lVert}{\rVert} `
I comandi \abs e \norma si usano nel modo seguente:
`\[
\sum_{n=0}^{+\infty}z^n=
\frac{1}{1-z} \quad
\text{per $\abs{z}<1$.}
\]
`
`\[
\norma{x}=
\sqrt{x_1^2+\dots+x_n^2}
\]
`
Le varianti asterisco dei comandi appena definiti producono delimitatori ad altezza variabile:
`\[
\abs*{\frac{a}{b}} \qquad
\norma*{\frac{u}{\lambda}}
\]
`
Si può anche usare il parametro opzionale dei comandi \abs e \norma per impostare manualmente la grandezza dei delimitatori, nei casi in cui la grandezza “automatica” non sia ottimale. Si confronti ad esempio:
`\[
\abs[\bigg]{\sum_{i=1}^{n}x_i}
\qquad
\abs*{\sum_{i=1}^{n}x_i}
\]
`
Nel primo caso vengono dei delimitatori (leggermente) migliori.
Che te ne pare?
Ciao e grazie,
L.