Caro Lorenzo,
credo di aver trovato un errore nell’Arte.
La tabella 27 riporta gli spazi in modo testo (\, \quad \qquad), non in modo matematico.
In modo matematico gli spazi utilizzabili sono i tre precedenti con in più \; e \!Forse sarebbe comodo avere una tabellina dove vengono riportati tutti quanti, specificando quali possono essere usati anche in modo testo e mostrando lo spazio che producono.
È opportuno anche mostrare esempi d’uso di quei comandi.
Normalmente \quad e \qquad si usano nelle definizioni di macro, raramente si adoperano “nudi” nel testo normale. Nelle formule invece sono molto utili.
Il comando \, può essere utile (raramente) nel testo normale; qualcuno lo mette tra le iniziali come in “D.\,E.~Knuth”, a me non piace e preferisco lo spazio normale.
È essenziale in alcune formule:
`\{\,x\in X : P(x)\,\}
\int_{a}^{b} f(x)\,dx
\sqrt{2}\,a
\sqrt{\,\log x}
[\,0,1)`
Nell’ultima si vuole evitare l’asimmetria dovuta alla parentesi tonda a destra.
Il comando \! può rivelarsi una finezza importante in casi come
`a/\!\log b
x^2\!/2`
per compensare spaziature spiacevoli quando ci siano simboli inclinati come il radicale o la barra di frazione e i simboli prima o dopo siano particolari (un esponente prima della barra, un operatore dopo). Si noti la differenza fra /\!\log e \sqrt{\,\log x}: nel primo caso l’operatore sarebbe troppo lontano, nel secondo è ancora troppo vicino. Un operatore come \log è separato con uno spazio sottile da un simbolo ordinario che lo preceda, nel caso della barra non va.
Il comando \; non si usa mai. Be’, quasi mai, ma non è uno dei comandi da insegnare; lo si scopre con l’esperienza.
Ciao
Enrico