credo di aver trovato un errore nell’Arte.
La tabella 27 riporta gli spazi in modo testo (\, \quad \qquad), non in modo matematico.
In modo matematico gli spazi utilizzabili sono i tre precedenti con in più \; e \!
Ciao Francesco, più che un errore, si tratta di un’omissione che, quando ho scritto quella tabella, cioè in occasione della prima versione dell’Arte, era voluta.
La guida che in origine avevo in mente di scrivere era piuttosto diversa da quella che puoi leggere ora. In particolare, la mia idea, al fine di raggiungere la massima concisione possibile, era di non presentare quei comandi che l’utente non dovrebbe usare.
Il comando \; non si usa mai. Be’, quasi mai, ma non è uno dei comandi da insegnare; lo si scopre con l’esperienza.
Ecco perché non menzionai il comando \;. Ecco perché, almeno all’inzio, la guida non menzionava neppure comandi e ambienti obsoleti come $$ o eqnarray. Poi, però, un paio di interventi di Gloria e di Enrico (puoi leggerli in una delle prime pagine di questa lunghissima discussione) mi fecero cambiare idea: un utente avrebbe potuto veder menzionati quei comandi, obsoleti o sconsigliabili, su altre guide, e, non trovandoli nell’Arte, avrebbe potuto pensare a una semplice dimenticanza. Così aggiunsi delle note, che spiegano perché quei comandi non devono essere usati.
Non menzionai \! perché avevo in mente il modo terribile con cui nelle guide allora più diffuse (compresa la Mica tanto breve intro, che se non sbaglio lo fa tuttora), vengono introdotti gli intergrali multipli:
`\int\!\!\!\int\!\!\!\int`
Questo codice ha trovato posto nella galleria degli orrori: per non indurre in tentazione l’utente, ho preferito liberarlo da \!. 😉
Ora però Enrico fa notare che lo spazio sottile negativo potrebbe essere usato per alcune “finezze importanti”. Nella prossima versione dell’Arte aggiungerò senz’altro una nota in proposito.
Grazie mille a Francesco per le sue stimolanti osservazioni e a Enrico per la sua scienza.
A presto,
L.