Occorre ricordare che si tratta di interventi riservati alla revisione finalissima. Solo in certi casi la correzione può diventare abituale (per esempio nel caso di esponenti particolari come una T maiuscola) per motivi dipendenti dal tipo di documento che si sta scrivendo. Se si ha il tempo di una revisione accurata della versione “penultima”, questi piccoli particolari si possono notare anche dando un’occhiata d’insieme, sapendo che cosa cercare. Candidati: barre di frazione, esponenti non numerici, radicali, parentesi di chiusura ingrandite. Un \! o \, messo bene migliora la qualità tipografica già alta.
Eccomi qua. 😉 Ho rivisto l’argomento degli spazi in modo matematico sulla base delle indicazioni di Francesco ed Enrico. Potete leggere il risultato in questa bozza:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX090703.pdf
In questa nuova versione, a pagina 111 mi limito a un rapidissimo cenno dei principali spazi, dal momento che vengono usati nelle righe e nelle pagine immediatamente successive, aggiungendo un rimando a un paragrafo a parte, dove l’argomento è approfondito.
Gli spazi e le interruzioni di riga non hanno significato, poiché gli spazi sono inseriti automaticamente da LaTeX, sulla base della struttura dell’espressione matematica: quindi $x+y+z=n$ dà lo stesso risultato di $ x + y + z = n $. Se occorre, gli spazi devono essere specificati usando comandi speciali come \, (che produce uno spazio sottile) oppure \quad o \qquad (che danno spazi ampi; vedi il paragrafo 7.2.10 a pagina 117).
Ho messo il paragrafo sugli spazi alla fine del capitolo sulle nozioni basilari, dal momento che, come ricorda Enrico, si tratta di regolazioni “fini”, da fare in sede di revisione.
Spazi in modo matematico
Se gli spazi all’interno delle formule scelti da LaTeX non sono soddisfacenti (ma è un caso che si verifica di rado), è possibile modificarli manualmente, inserendo appositi comandi. Come osservato fin qui, i comandi \quad o \qquad danno spazi ampi. La dimensione di un \quad corrisponde all’ampiezza del carattere “M” nel font corrente, lo spazio sottile \, è pari a 3/18 di \quad, mentre \qquad produce uno spazio pari a due \quad. L’ampiezza di un \quad è chiamata anche “quadrato”, mentre quella di un \qquad è detta “quadratone”. Il comando \, produce uno spazio sottile, pari a di 3/18 di \quad. Esiste anche il comando \!, che produce uno spazio negativo di – 3/18 di \quad (vedi la tabella 28 nella pagina seguente).
Lo spazio sottile prodotto dal comando \, è molto utile in alcune formule. Si confronti, per esempio,
`\[
\int_a^b f(x)\,dx, \quad
\sqrt{2}\,a, \quad
\sqrt{\,\log x}.
\]`
con
`\[
\int_a^b f(x) dx, \quad
\sqrt{2} a, \quad
\sqrt{\log x}.
\]`
Nel secondo caso viene una spaziatura (leggermente) insufficiente.Il comando \! può rivelarsi una finezza importante per compensare spaziature spiacevoli quando ci siano simboli inclinati come una barra di frazione (o un radicale) e i simboli prima o dopo siano “particolari” (come un esponente prima della barra, o un operatore dopo). Si confronti, per esempio,
`\[
a/\!\sin b, \quad
x^2\!/2
\]`
con
`\[
a/\sin b, \quad
x^2/2.
\]`
Nel secondo caso viene una spaziatura (leggermente) esagerata.Va ricordato che si tratta di interventi riservati alla revisione finale del documento. Uno spazio sottile (positivo o negativo) ben messo migliora la qualità tipografica, già alta.
Potete leggere più comodamente il risultato a pag. 117-118, qui:
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/ArteLaTeX090703.pdf
Naturalmente, ho anche ritoccato la tabella 28 a pagina 118.
Si tratta di una bozza, dicevo, devo ancora limarla un po’, ma l’idea è quella. Per raggiungere la massima chiarezza didattica possibile, ho ridotto gli esempi proposti da Enrico, scegliendo quelli più semplici. (Ne ho anche modificato uno, a/\!\sin b al posto di a/\!\log b, perché mi sembra che il risultato finale sia leggerissimamente migliore).
Che ve ne pare?
È vero, pian piano è come se ce ne fossimo un po’ appropriati!
Proprio così! 😀
Però ti rimane sempre “LaTeX per l’impaziente”, no? 😀
Ecco, adesso devo vedere se e come mettere queste cose nell’Impaziente… 🙄
Grazie mille,
L.