Poi non si possono scrivere cose tipo Ars\TeX nica o \TeX nico.
Secondo me ti sbagli, Andrea. Con il pacchetto xspace basta scrivere {} e puoi comporre quello che vuoi!
Come spiega la stessa documentazione di xspace, qualche volta ci possono essere piccoli problemi.
Ok.
Si può anche sostenere che la scelta di Knuth non sia stata la migliore possibile, tuttavia la questione è spiegata nelle prime pagine del TeXbook e di qualsiasi guida. Andrei molto cauto a usare la parola “bug” parlando di TeX.
La vedo così. Il fatto che comandi come \TeX e \LaTeX “si mangino” gli spazi che seguono è noto. Che la soluzione al problemino sia scrivere un paio di parentesi graffe anche. Resta il fatto che questa soluzione è un pochino scomoda e poco “naturale”: le parentesi graffe possono scappare. Si tratta di una svista piuttosto frequente. Uno scrive beato
`\LaTeX è un programma bellissimo!`
ed ecco l’errore! È certo un’esagerazione chiamare questo un “bug”. Però si tratta IMHO di un aspetto che può essere migliorato. Il pacchetto xspace permette di scrivere in modo più naturale. Le eccezioni possono capitare, ma bastano due parentesi graffe per gestirle.
In generale, penso che uno dei punti di forza di LaTeX sia la sua modularità: i pacchetti permettono di superare brillantemente le “limitazioni” del programma.
Ciao,
L.