Riporto la mia personale preferenza al riguardo:
1-
Se c’è da fare un’illustrazione semplice o mediamente semplice preferisco farla
con Inkscape, inserendo degli oggetti testuali “segnaposto”.
Esporto in EPS e sostituisco gli oggetti testuali con testo e formule LaTeX
usando il pacchetto psfrag.
Questo richiede necessariamente una compilazione con LaTeX ed una
conversione con dvips e ps2pdf.
Quando sono soddisfatto del disegno inserisco il mio file pdf (scontornato)
nel mio documento principale, che compilo con pdflatex.
In questo procedimento, nel passo in cui uso psfrag spesso uso anche
comandi pstricks.
Infatti, con psfrag si può sostituire un oggetto testuale con una qualsiasi
sequenza di comandi LaTeX. Perciò, se ne ho bisogno aggiungo ulteriori
oggetti grafici per via programmatica sotto forma di linee, nodi, ed altro ancora
messi a disposizione da pstricks e pstricks-add.
2-
quando sono in vena di imparare e re-imparare cose nuove o seminuove,
allora uso il pacchetto pgf, di cui è uscita la recente versione 2.0 (con un
nuovo manuale al quale è stato aggiunto il capitolo sul kernel matematico di pgf).
Ma in generale, preferisco sempre creare un documento a parte, mono-pagina
(portrait o landscape) in cui creo il disegno. Successivamente inserisco l’immagine
pdf con includegraphics come al solito.
I due approcci che ho descritto sono miei personali, ma credo che
valga la pena considerarli se si devono scrivere documenti piuttosto lunghi.
Per organizzare bene un documento io creo sempre delle sotto-cartelle
dedicate a ciascun disegno, includendovi i sorgenti.
Allego un esempio.
Ciao,
Agostino
