Caratteristiche avanzate di un font

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  • #24926
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    Sto studiando la documentazione del sistema (o della variazione sul tema 😉 ) XeLaTeX in modo da poter sfruttare le sue capacità di utilizzo dei font di sistema direttamente all’interno dei documenti .tex…

    Grazie al pacchetto fontspec è possibile inoltre accedere a tutta una gamma di caratteristiche particolari dei vari font per mezzo di un’interfaccia particolarmente semplice. Infatti con pochi comandi si possono attivare features quali ligature old-style, maiuscoletto vero, numeri minuscoli ecc…

    Ho a disposizione un paio di font commerciali in formato OpenType che dovrebbero comprendere qualcuna di queste caratteristiche avanzate.
    Non volendo procedere a tentativi vi chiedo se conoscete qualche software per la gestione e organizzazione di font con la capacità di indicare la presenza di questa o quella variante dei font in esame.
    Utilizzo Ubuntu e, se necessario, wine… 😉

    grazie
    LuCa

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    • #24927
      mlgdominici
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        Puoi usare XeTeX stesso per controllare quali caratteristiche avanzate contenga un file Open Type. Compilando il file ‘OpenType-info.tex’, che, se non è presente nella tua distribuzione puoi trovare qui, ottieni un PDF con una lista delle informazioni rilevanti.

        Oppure puoi usare FontForge, che è un software per la creazione e modifica di font. Tra le varie voci di menu, ne trovi una che ti permette di visualizzare le tabelle Open Type. Le informazioni che ti servono si trovano nella tabella GSUB. Dato che usi Ubuntu, FontForge dovrebbe essere installabile, credo, dal tuo package manager.

        In entrambi i casi, le caratteristiche avanzate sono elencate tramite il proprio tag identificativo (ad esempio onum sta per numeri minuscoli). Su questa pagina

        http://www.microsoft.com/typography/otspec/featurelist.htm

        trovi una descrizione del significato dei singoli tag.

        Ciao,
        Max.

      • #24928
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        Grazie mille, sono informazioni utilissime!

        Confermo, Fontforge si puo’ installare in modo molto semplice su Ubuntu, ma non ne ho avuto bisogno grazie alla tua prima indicazione.

        Aggiungo, per chi fosse interessato e condivida con me la distribuzione Linux, che per installare dei nuovi font è sufficiente mettere i file .otf nella cartella ~/.fonts e poi aggiornare il database relativo con:`sudo fc-cache -f -v`
        Inoltre, per avere una lista dei caratteri installati nel sistema è sufficiente:`fc-list`…per ottenere un elenco piu’ “pulito” consiglio:`fc-list |cut -d ':' -f 1|cut -d ',' -f 1| sort -u`In questo modo si ottiene la lista dei font e il nome giusto da indicare a fontspec.

        Suggerisco a tutti di provare a giocare un po’ con XeLaTeX… alla fine il font di Knuth è uno dei piu’ belli, ma vedere la propria tesi composta in Brioso non ha prezzo! 😉

        LuCa

      • #24929
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        Continuo in questo thread in quanto l’argomento è collegato.

        Ho finalmente trovato un font manager decente per Linux.
        Il programma si chiama FontMatrix: possiede molte funzioni interessanti (indispensabili direi per gestire grandi collezioni di font) ed ha il pregio di essere disponibile anche per piattaforme Windows e Mac.

        Io lo trovo utilissimo, una vera perla visto che il massimo disponibile finora era FontyPython. 😉

        LuCa

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