- Questo topic ha 18 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 15 anni, 5 mesi fa da
Anna**.
-
CreatoreTopic
-
4 Agosto 2008 alle 18:36 #25932::
Salve a tutti,Ho un piccolo dubbio.
Quando scrivete in buono stile tipografico matematico (per una rivista, libro o cose del genere), usate la espressione teorema con la lettera minuscola per indicare un teorema generico?
Ad esempio,
come si diceva nel teorema di Fermat.Mentre, per citare un teorema nello stesso lavoro usate la lettera maiuscola ?
Ad esempio:
Teorema 4
Se bla bla bla allora bla.
Bla è presente nell’ enunciato del
Teorema 4.E nella lingua inglese, ci sono differenze?
Saluti.
Grazie. 🙂
Frenk
-
CreatoreTopic
-
AutoreRisposte
-
-
5 Agosto 2008 alle 6:23 #25933::
Salve a tutti,
Ho un piccolo dubbio.
Quando scrivete in buono stile tipografico matematico (per una rivista, libro o cose del genere), usate la espressione teorema con la lettera minuscola per indicare un teorema generico?
Ad esempio,
come si diceva nel teorema di Fermat.Mentre, per citare un teorema nello stesso lavoro usate la lettera maiuscola ?
Ad esempio:
Teorema 4
Se bla bla bla allora bla.
Bla è presente nell’ enunciato del
Teorema 4.E nella lingua inglese, ci sono differenze?
Saluti.
Grazie. 🙂
FrenkZichichi scrive con la maiucola Spazio, Tempo, Velocità, Teorema, … Considero questo vezzo barocco un esempio di come non scrivere in buon italiano. Scriverei senz’altro “teorema” in minuscolo all’interno di una frase; quando invece si introduce un teorema (con l’apposito newtheorem, per intenderci), la maisucola ci va, perché si tratta dell’intestazione.
In generale, ci sono differenze tra inglese e italiano nell’uso delle minuscole/maisucole, ma direi che non è questo il caso.
Ciao,
L.
-
5 Agosto 2008 alle 8:21 #25934::
Sono d’ accordo conScriverei senz’altro “teorema” in minuscolo all’interno di una frase; quando invece si introduce un teorema (con l’apposito newtheorem, per intenderci), la maisucola ci va, perché si tratta dell’intestazione.
Ma quando tu richiami il Teorema 4, lo richiami utilizzando
anche nel testo la lettera maiuscola? Oppure dici teorema 4?
Mi è sembrato di capire che usi la seconda opzione (lettera minuscola).
Giusto? Lorenzo.Ciao. Frenk 😀 😀 😀
-
5 Agosto 2008 alle 14:24 #25935::
Ma quando tu richiami il Teorema 4, lo richiami utilizzando
anche nel testo la lettera maiuscola? Oppure dici teorema 4?
Mi è sembrato di capire che usi la seconda opzione (lettera minuscola).
Giusto?Giusto. Non scriverei “per il Teorema 4” neppure se il teorema fosse quello della dimostrazione dell’esistenza di Dio.
Ciao,
L.P.S. e O.T. Quel teorema esiste davvero: ne ha dato una dimostrazione Goedel, anche se poi il risultato è tutto da interpretare ed è molto meno “forte” di come può sembrare di primo acchito…
-
6 Agosto 2008 alle 17:06 #25936::
Concordo con te Lorenzo suGiusto. Non scriverei “per il Teorema 4” neppure se il teorema fosse quello della dimostrazione dell’esistenza di Dio.
Ma, ho dato una occhiata in giro sui lavori di riviste matematiche.
E tutti riportano la convenzione contraria. In questa manieraTeorema 4
Se bla bla bla allora bla.
Bla è presente nell’ enunciato del
Teorema 4.Per esempio, la rivista per cui sto ultimando il lavoro prevede che i riferimenti ai teoremi
nei famosi \cite siano fatti con la lettera maiuscola.
Secondo me, si cita con la lettera maiuscola
per non rovinare l’aspetto visivo al riferimento
del teorema vero e proprio: insomma per non mortificare l’occhio del lettore.
Anche se da un punto di vista strettamente
grammaticale e anche semantico, sembrerebbe sbagliato.
Che ne dici? LorenzoGrazie.
Ciao Francesco.
-
7 Agosto 2008 alle 6:16 #25937::
Per esempio, la rivista per cui sto ultimando il lavoro prevede che i riferimenti ai teoremi
nei famosi \cite siano fatti con la lettera maiuscola.
…
Che ne dici? Lorenzohttp://profs.sci.univr.it/~gregorio/stone-new.pdf
Ecco un lavoro “a caso” del Prof. Gregorio. Fa come ti dicevo: “Teorema 3.1” (a pagina 12) quando lo si introduce; “per il teorema 3.1” (a pagina 14) quando lo si cita.
Personalmente, non riuscirei a scrivere qualcosa come
Per il Teorema 2, il Lemma 3, Il Corollario 5 e la Definizione 7, si ha la Proposizione 11.
senza sentirmi barocco…
Tuttavia, ci sono autorità che sostengono esattamente il contrario.
http://www.cs.duke.edu/courses/cps300/fall01/handouts/mathwriting.psCapitalize names like Theorem 1, Lemma 2, Algorithm 3, Method 4.
…
Hypothesis $C\neq\emptyset$ is necessary in Lemma 1.Tra gli autori quel documento compare addirittura Knuth, quindi se segui quella convenzione dovresti sentirti con le spalle coperte…
In conclusione, sembra dunque che siano lecite entrambe le scritture: sta a te seguire quella che ti convince di più.
Se poi la rivista per cui scrivi segue una convenzione in particolare, seguila pure: si sa, nihil de principe, parum de deo (gisuto per restare in tema…). 😉
Ciao,
L.
-
7 Agosto 2008 alle 11:16 #25938::
Sinceramente, anche a me viene da scriverlo con lettera minuscola per tanti motivi.
Il primo è che faccio teoremi minuscoli..:D 😀 😀 .Seguirò la convenzione di Knuth.
Negli \cite cito i teoremi degli altri con la lettera maiuscola
e poi i miei che hanno un carattere contingente con la lettera minuscola.
Mi sembra una cosa stonata anche da un punto di vista della coerenza tipografica.Grazie delle tue preziose informazioni e della tua ottima competenza in materia..senza parlare del tuo ottimo latino.
Ciao. Un salutone da Francesco.
Buone vacanze, Lorenzo. 8) 8)
-
7 Agosto 2008 alle 17:49 #25939::
Per esempio, la rivista per cui sto ultimando il lavoro prevede che i riferimenti ai teoremi
nei famosi \cite siano fatti con la lettera maiuscola.
…
Che ne dici? Lorenzohttp://profs.sci.univr.it/~gregorio/stone-new.pdf
Ecco un lavoro “a caso” del Prof. Gregorio. Fa come ti dicevo: “Teorema 3.1” (a pagina 12) quando lo si introduce; “per il teorema 3.1” (a pagina 14) quando lo si cita.
Personalmente, non riuscirei a scrivere qualcosa come
Per il Teorema 2, il Lemma 3, Il Corollario 5 e la Definizione 7, si ha la Proposizione 11.
senza sentirmi barocco…
Tuttavia, ci sono autorità che sostengono esattamente il contrario.
http://www.cs.duke.edu/courses/cps300/fall01/handouts/mathwriting.psCapitalize names like Theorem 1, Lemma 2, Algorithm 3, Method 4.
…
Hypothesis $C\neq\emptyset$ is necessary in Lemma 1.Tra gli autori quel documento compare addirittura Knuth, quindi se segui quella convenzione dovresti sentirti con le spalle coperte…
In conclusione, sembra dunque che siano lecite entrambe le scritture: sta a te seguire quella che ti convince di più.
Se poi la rivista per cui scrivi segue una convenzione in particolare, seguila pure: si sa, nihil de principe, parum de deo (gisuto per restare in tema…). 😉
Ahimè, a me piacerebbe usare la minuscola sempre, ma non sempre i coautori sono dello stesso parere. L’autorevole testo citato dà indicazioni valide per l’inglese, dove le maiuscole sono usate più che in italiano. Intendo l’italiano normale, non quello burocratico da servo a padrone che vuole maiuscole anche le particelle pronominali enclitiche, come in “Con la presente vengo rispettosamente a dirLe…”.
In genere tendo a usare la minuscola ogni volta sia possibile, ma la tradizione di scrivere “Teorema 4” e “Capitolo 9” è seguita da molti. Io userei la maiuscola solo quando “Lemma” o “Teorema” fa parte del nome: “Teorema di Pitagora”, “Lemma di Zorn”. Ma scriverei volentieri “il teorema 3.5 in Pincopallino (1999)”. Come ho detto, però, occorre ascoltare il parere dei coautori: litigare per questo mi sembra poco opportuno.
Come sempre, l’importante è essere coerenti nello stesso documento.
Ciao
Enrico
-
19 Gennaio 2011 alle 14:26 #25940::
Stavo per aprire un topic proprio su quest’argomento, ma la funzione Cerca ha già parzialmente risposto alle mie domande.
Anch’io sono sempre molto in dubbio su quale sia il modo più corretto ed esteticamente migliore per citare i teoremi.
All’inizio avevo pensato di usare la convenzione indicata anche da Enrico, quindi:
teorema 2.1
Teorema di PincopallinoMa cosa faccio quando (spesso!) voglio mettere sia il nome che il numero?
teorema di Pincopallino 2.1 o Teorema di Pincopallino 2.1?
In entrambi i casi otterrei un’incongruenza, quindi a questo punto sarei propensa ad usare sempre la lettera minuscola (è la mia tesi di dottorato, quindi non devo litigare con dei coautori per questi particolari) che esteticamente mi piace di più.
Che ne dite? Mi date un consiglio? 🙄
Grazie!
-
19 Gennaio 2011 alle 14:44 #25941::
Sono propenso a teorema sempre minuscolo: “teorema di Pincopallino” e se citi nome e numero fa lo stesso, sempre minuscolo.Capisco il rispetto per Pincolallino, ma non è la stessa cosa parlare di un teorema, benché unico e associato al nome di Pincopallino, e un’opera, diciamo La Gioconda di Leonardo da Vinci, che per giunta, secondo le migliori consuetudini tipografiche, andrebbe scritta in corsivo. Teorema, secondo me, resta sempre un nome comune, non un nome proprio dell’opera.
-
19 Gennaio 2011 alle 20:14 #25942
-
20 Gennaio 2011 alle 7:40 #25943::
In genere tendo a usare la minuscola ogni volta sia possibile, ma la tradizione di scrivere “Teorema 4” e “Capitolo 9” è seguita da molti. Io userei la maiuscola solo quando “Lemma” o “Teorema” fa parte del nome: “Teorema di Pitagora”, “Lemma di Zorn”. Ma scriverei volentieri “il teorema 3.5 in Pincopallino (1999)”. Come ho detto, però, occorre ascoltare il parere dei coautori: litigare per questo mi sembra poco opportuno.
Farei come dice Enrico. Se scrivo
il Teorema di Pitagora
è chiaro che mi sto riferendo al noto risultato sui triangoli rettangoli (immagino che Pitagora neavrà dimostrati anche altri, di teoremi), la miauscola ha proprio quel significato.
Invece
il teorema 2.3
non è un teorema particolare: niente maisucola.
Probabiolmente non direi mai “il teorema di Pitagora 2.3”: quando citi anche il nome dell’autore (“il Teorema di Pitagora”) si assume che chi legge sappia a che cosa ci si riferisce.
M2c,
L.
-
20 Gennaio 2011 alle 9:34 #25944::
I gusti sono gusti ma… Teorema di Pitagora oppure teorema di Pitagora vogliono dire esattamente la stessa cosa solo che il primo a me puzza di angloamenricano.Come noto io sono assolutamente contrario alle iniziali maiuscole per i nomi comuni quando si scrive in italiano; quando si scrive in inglese le maiuscole di usano a proposito e a sproposito; anche Knuth usa l’iniziale maiuscola nelle frasi introdotte dai due punti, tipica abitudine americana. Conoscete tutti il fatto che in inglese si scrive “…in Fig.2.6…” mente in italiano si scrive “…nella figura 2.6…” (troppo spesso, purtroppo, si usa la preposizione semplice invece della preposizione articolata). Naturalmente in tedesco la maiuscola è comunque obbligatoria per tutti i nomi e l’ambiguità fra teorema e Teorema non si porrebbe nemmeno.
Per fortuna di tutti, mentre esistono delle tradizioni consolidate per le iniziali maiuscole dei nomi delle opere, non esistono tradizioni di nessun genere per i teoremi; io preferisco affidarmi alla grammatica che dice che i nomi comuni iniziano con la minuscola e i nomi propri con la maiuscola.
Mutatis mutandis, io non scriverei mai Palazzo Grassi (il noto palazzo di Venezia), ma scriverei palazzo Grassi, e similmente il duomo di Milano, il ponte di Rialto, l’autovettura Punto, la moto Benelli, il treno Freccia Rossa, l’aereo Concord, ma scriverei il Colosseo, l’Altare della Patria, la Mole Antonelliana.
-
20 Gennaio 2011 alle 10:29 #25945
-
20 Gennaio 2011 alle 12:37 #25946::
Il Chicago manual of style (oppure, all’ingllese, The Chicago Manual of Style) — nel seguito CMS — dedica praticamente l’intero capitolo 7 alla scrittura di vari tipi di nomi e sulla loro possibile capitalizzazione (scrittura con l’iniziale maiuscola). Tra l’altro afferma che gli americani più che gli inglesi oggi sarebbero più inclini ad usare un minor numero di casi di capitaliazzazione. La mia personale esperienza di lettura mi lascia perplesso su questa affermazione, ma qui è una sensazione, non un fatto.Ai capoversi 7.139, 7.140, 7.141 il CMS descrive la capitalizzazione dei termini che si riferiscono a parti di libri e afferma che le parole del tipo di: foreword, preface, introduction, contents, appendix, glossary, bibliography, part, index, chapter, vanno scritti senza capitalizzazione;
Al capoverso 7.146 afferma che le parti di un poema o di un’opera teatrale: canto, stanza, act, scene vanno scritti senza capitalizzazione.
Al capoverso 7.120 afferma che: Only proper names attached to nams of laws, theorems, princiles, and the like are capitalized. E infatti elenca:
Boyle’s law
Avogadro’s theorem.
Plank’s constant
Einstein’s general theory of relativity
Newton’s first lawNel capoverso 11.7 si afferma che la parola figure” non subisce la capitalizzazione e che non va mai abbreviata se non nei riferimenti parentetici. Non ho cercato il capoverso dove si dicono le stesse cose per le tabelle, ma nell’uso il CMS tratta la parola table come la proal figure.
Lo stesso vale per la parola equation.
Ovviamente quando si scrivono i teoremi, lemmi definizioni,ipotesi, regole, congetture e simili, il loro titolino comincia con una lettera maiuscola e lo mette in evidenza solitamente in maiuscoletto. Capoverso 13.44.
-
20 Gennaio 2011 alle 15:24 #25947
-
18 Marzo 2011 alle 10:03 #25948::
Buongiorno a tutti. Innanzitutto mi scuso, perché la mia domanda è abbastanza off-topic, ma non so veramente a chi altro chiedere. Ho cercato su google e su qualche forum ma non ho trovato una risposta precisa.
In inglese, quale delle seguenti espressioni è corretta?
Brouwer theorem
Brouwer’s theorem
the Brouwer theorem
the Brouwer’s theoremMi sapete rispondere? E’ un dilemma che ho da anni, ma non ho mai trovato qualcuno che mi desse una risposta chiara.
Da quanto riportato da Claudio nel passo citato dal Chicago manual of style, sembrerebbe che la forma corretta sia la seconda…ma negli articoli mi imbatto quasi sempre nella terza. 🙄
Grazie!
-
18 Marzo 2011 alle 10:29 #25949::
Buongiorno a tutti. Innanzitutto mi scuso, perché la mia domanda è abbastanza off-topic, ma non so veramente a chi altro chiedere. Ho cercato su google e su qualche forum ma non ho trovato una risposta precisa.
In inglese, quale delle seguenti espressioni è corretta?
Brouwer theorem
Brouwer’s theorem
the Brouwer theorem
the Brouwer’s theoremMi sapete rispondere? E’ un dilemma che ho da anni, ma non ho mai trovato qualcuno che mi desse una risposta chiara.
Da quanto riportato da Claudio nel passo citato dal Chicago manual of style, sembrerebbe che la forma corretta sia la seconda…ma negli articoli mi imbatto quasi sempre nella terza. 🙄
Grazie!L’articolo è obbligatorio quando la specificazione segue il nome: “the theorem of Brouwer”; non va usato quando si usa il genitivo: “Brouwer’s theorem”. La tua “terza forma” si adopera quando il nome è “aggettivato”, normalmente accade quando il teorema è attribuito a più persone oppure ha qualcosa in più: “the Artin-Schreier theorem” oppure “the Brouwer fixed point theorem”. Nel secondo caso “Brouwer fixed point” è come un unico aggettivo.
Ciao
Enrico
-
18 Marzo 2011 alle 16:47 #25950
-
-
AutoreRisposte
- Devi essere connesso per rispondere a questo topic.