Re: Lunghezza delle linee quando modifico la sillabazione

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I miei dubbi vengono dal fatto che io per principio lascio all’utente la libertà.
Un programma dovrebbe rendere un compito più semplice che se non ci fosse, non più complesso.
Tutto questo “non toccare i margini” o “lascia stare la sillabazione com’è” o “è meglio non forzare le immagini ma lasciar fare a latex il suo lavoro” vanno nettamente contro le mie idee.
Se io chiedo che l’immagine stia lì ci sarà un motivo, perchè non deve essere fatto come dico io? Cmq queste sono alla fin fine fisime più affini alla filosofia: il programma è così e mi ci devo adeguare. Ciò non toglie che un po’ meno ortodossia e un po’ più flessibilità (da parte mia) sarebbero le benvenute. Un editor WYSIWYG con allineamenti, margini, ecc sarebbe molto più utile secondo me. Anche perchè eviterebbe tutti i problemi in cui la gente incorre per definizione e che spariscono solo perchè l’esperienza insegna a conoscere i “propri polli” e quindi a superare le idiosincrasie/limitazioni/whatever dei mezzi che ci si trova ad utilizzare. Un po’ come una bellissima Ferrari di qualche anno fa… Senza il controllo della trazione elettronico, e il cambio veloce, sai le sgommate in partenza e le grattate quando scali marcia? Certo con il tempo imparavi comunque, ma non è forse meglio adesso con i cambi elettronici e il controllo della trazione?
A ciascuno la sua risposta…
Per me molti aspetti sono lasciati volutamente complessi e confusi, un po’ come linux stesso.

E comunque perchè voi potete usare le lettere accentate e io no, seppure con gli stessi pacchetti???
Anche questo è stramaledettamente scomodo!

Ma a questo punto perché usare LaTeX? Il tutto è nato per far sì che l’utente non si debba preoccupare di certi aspetti come l’impaginazione (e chi usa/ha usato word sa cosa può voler dire rifarla più volte perché uno stile è andato misteriosamente perduto…), la posizione delle figure, … (che poi, se ci stanno, latex tende a metterle dove vuoi tu).
Se poi pensi che un editor WYSIWYG sarebbe meglio, puoi sempre usarlo! Io pensavo fosse troppo “difficile” imparare il TeX e che tutto poteva essere fatto benissimo con word o simili, ma poi mi son davvero ricreduto vedendo come io devo preoccuparmi solo del contenuto!
Aggiungo poi che una volta creato il tuo documento base, ti basta cambiare il file del contenuto per averlo nello stesso stile! Mentre in editor WYSIWYG la cosa è pressoché impossibile!

Ad ogni modo, tu usi linux, quindi in imputenc mi pare tu debba usare`\usepackage[utf8]{inputenc}` per impostare il modo in cui il SO codifica i tasti che premi sulla tastiera (io uso windows, non è un dato certo, ma altri hanno avuto il tuo stesso problema, cerca nel forum).

Certe cose poi sono lasciate complesse perché con LaTeX e Linux ci devi pensare tu, e non qualcun’altro (come lo zio Bill Gates). Questa non è forse libertà?

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