- Questo topic ha 9 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 17 anni, 5 mesi fa da
Nucleo.
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CreatoreTopic
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10 Ottobre 2008 alle 9:24 #27599::
Salve a tutti, sto scrivendo la mia tesi in Latex e ho riscontrato un problema a cui non so se c’è ancora soluzione. Vengo subito al punto…ho diviso la mia tesi in parti e capitoli
PARTE 1 – PANORAMICA
CAP 1 – INTRO
CAP 2 – bla bla
——————————-
PARTE 2 – Titolo parte 2
CAP 3 – bla
CAP 4 – bla bla
CAP 5 – bla bla blaora il mio problema è che il capitolo 5 voglio metterlo al di fuori della parte 2, ad esempio le conclusioni che non c’entrano nulla con quella parte. Riepilogando
PARTE 1 – PANORAMICA
CAP 1 – INTRO
CAP 2 – bla bla
——————————-
PARTE 2 – Titolo parte 2
CAP 3 – bla
CAP 4 – bla bla
——————————-
CAP 5 – bla bla blaE’ qualcosa di fattibile oppure è pura follia 😀 😀
Grazie a tutti coloro che si immoleranno in quest’avventura 🙄
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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10 Ottobre 2008 alle 12:17 #27600::
Certo che si può fare. Basta utilizzare correttamente i comandi per il sezionamento di un documento (puoi trovarne una descrizione a pagina 47 della guida di Pantieri)..
Non ho ben capito se hai già provato a farlo e non ci riesci o se finora ti sei soltanto posto il problema da un punto di vista teorico… 🙄Ciao.
r.
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10 Ottobre 2008 alle 12:40 #27601::
Salve a tutti, sto scrivendo la mia tesi in Latex e ho riscontrato un problema a cui non so se c’è ancora soluzione. Vengo subito al punto…
ho diviso la mia tesi in parti e capitoli
PARTE 1 – PANORAMICA
CAP 1 – INTRO
CAP 2 – bla bla
——————————-
PARTE 2 – Titolo parte 2
CAP 3 – bla
CAP 4 – bla bla
CAP 5 – bla bla blaora il mio problema è che il capitolo 5 voglio metterlo al di fuori della parte 2, ad esempio le conclusioni che non c’entrano nulla con quella parte. Riepilogando
PARTE 1 – PANORAMICA
CAP 1 – INTRO
CAP 2 – bla bla
——————————-
PARTE 2 – Titolo parte 2
CAP 3 – bla
CAP 4 – bla bla
——————————-
CAP 5 – bla bla blaE’ qualcosa di fattibile oppure è pura follia 😀 😀
Grazie a tutti coloro che si immoleranno in quest’avventura 🙄
Temo che non abbia alcun senso: se un lavoro è diviso in parti, ciascun capitolo dovrà appartenere a una parte. Una divisione in parti che consistano di soli due capitoli è probabilmente inutile, la scelta dei titoli dei capitoli potrebbe chiarire da sola un’eventuale suddivisione logica superiore.
Ciao
Enrico
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10 Ottobre 2008 alle 13:27 #27602::
Quello era solo un esempio banale… in realtà la mia tesi ha la prima parte (panoramica) che racchiude introduzione e definizioni, una seconda parte con 4 capitoli, una terza parte con altrettanti capitoli e poi ho il problema delle conclusioni che non voglio stiano nella terza parte… inoltre la bibliografia e l’indice analitico in questo modo me le considera come una sottosezione dell’ultima parte…Grazie rosaria, darò un occhiata e ti farò sapere! 😉
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10 Ottobre 2008 alle 14:42 #27603::
allora ho seguito il tuo consiglio Rosaria, ho letto la guida di Pantieri, ho suddiviso in \frontmatter (prima numeravo manualmente coi numeri romani) \mainmatter e backmatter, ma nei segnalibri a sinistra mi compare sempre la bibliografia come sottoparagrafo dell’ultima parte… se è di aiuto il codice è il seguente:`
\begin{document}
\frontmatter
\thispagestyle{empty}
\include{Capitoli/frontespizio}\AlCentroPagina{unictsfondo.png}
\maketitle
\tableofcontents
\listofalgorithms\chapter{Prefazione}
\chapter{Abstract}\mainmatter
\part{Panoramica}
\include{Capitoli/Introduzione}
\include{Capitoli/Definizioni}\part{Compressione di testi}
\chapter{Codifica di Huffman}
\include{Capitoli/Ziv-Lempel}
\chapter{Analisi, confronto e miglioramenti}\part{Algoritmi per il Pattern Matching Esatto} \label{Exact}
\include{Capitoli/Boyer-Moore}
\include{Capitoli/KMP}
\include{Capitoli/Shift-OR}\part{Algoritmi per il Pattern Matching Compresso}
\include{Capitoli/Naive}
\include{Capitoli/Boyer-Moore_Compresso}
\include{Capitoli/Shift-And_Compresso}\part{Implementazione}
\chapter{Caratteristiche principali}
\chapter{Descrizione}
\chapter{Codice}\part{Epilogo}
\chapter{Risultati Sperimentali}
\chapter{Conclusioni}\backmatter
\nocite{*}
\bibliography{Algoritmi}
\printindex
\end{document}
`PS. Avete un suggerimento migliore al posto del nome “epilogo” che racchiude risultati sperimentali e conclusioni? Era anche per questo che non volevo mettere quest’ultima parte, ma volevo che mi fosse numerato lo stesso il capitolo! 🙄
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10 Ottobre 2008 alle 15:15 #27604::
Sei parti per me sono davvero troppe. Al massimo ne metterei tre (per lavori lunghi, però). Fossi in te, ripenserei alla struttura del lavoro: per esempio, potresti trasformare (alcuni) \part in \chapter, \chapter in \section, \section in \subsection, … (Prefazione e sommario li introdurrei invece con \chapter*.) Con LaTeX è un attimo. Così, fra l’altro, non avresti il problema dell’ “epilogo”: le conclusioni le introduci come \chapter. Ah, metti \input al posto di \include, e ti risparmi una caterva di .aux sul tuo disco!Riguardo ai problemi con i segnalibri, cerca
`\pdfbookmark`
su una guida.Ciao,
L.
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10 Ottobre 2008 alle 16:10 #27605::
Allora, ho il tuo consiglio (scusa se ti do del tu, lei mi sembra troppo formale 😀 ). Ho eliminato la prima parte e ho lasciato solo i 2 capitoli, ho seguito la guida di mori per mettere l’abstract come nella classe article e messo l’asterisco nella prefazione, Avevo all’inizio messo include al posto di input xkè pensavo di incliudere ricorsivamente, ma alla fine ho preferito di no.Riguardo ai problemi con i segnalibri, cerca
Codice:
\pdfbookmarksu una guida.
Ho seguito la tua guida che dice di utlilizzare il
`\pdfbookmark[
]{ }{ }` ma se do al capitolo livello 0 me lo ingloba nella parte precedente, mentre se metto -1 mi crea un segnalibro che contiene al sui interno lo stesso nome
es. `\pdfbookmark[-1]{Risultati Sperimentali}{Risultati Sperimentali}`
mentre se il campo etichetta lo lascio vuoto mi fa qualcosa di ricorsivo su i capitoli successivi 😳 😳
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5 Aprile 2009 alle 15:28 #27606::
Un saluto a tutto il forum,
mi sto accingendo a scrivere la tesi di dottorato e quindi sto riprendendo i miei file latex che usai per la tesi di laurea.
Grazie alla maggior esperienza acquisita si vedono le cose sotto altri punti di vista e quindi sto valutando l’idea di avere una strutturazione differente.Mi sono associato a questo topic perche` sono anche io interessato nel sezionamento della tesi. Mi piaceva l’idea di avere una tesi divisa in parti oltre che in capitoli ma forse e` meglio abbandonare quest’idea:
Temo che non abbia alcun senso: se un lavoro è diviso in parti, ciascun capitolo dovrà appartenere a una parte. Una divisione in parti che consistano di soli due capitoli è probabilmente inutile, la scelta dei titoli dei capitoli potrebbe chiarire da sola un’eventuale suddivisione logica superiore.
Nel mio caso io avrei un capitolo introduttivo, una parte “verifica degli strumenti computazionali” costituita da 3 capitoli, una parte di applicazione degli strumenti calcolo ed analisi (due macro capitoli, che forse potrei dividere ma ci pensero` quando saro` ad uno stato piu` avanzato della stesura) e poi un capitolo conclusivo del lavoro che quindi vorrei fosse all’esterno della seconda parte ma che non giustifica una terza parte.
Probabilmente una tesi di dottorato, i cui contenuti si aggirano sul centianio di pagine, non giustifica la divisione in parti.
Avete consigli al riguardo?
vi ringrazio per l’attenzione
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5 Aprile 2009 alle 16:11 #27607::
Un saluto a tutto il forum,
mi sto accingendo a scrivere la tesi di dottorato e quindi sto riprendendo i miei file latex che usai per la tesi di laurea.
Grazie alla maggior esperienza acquisita si vedono le cose sotto altri punti di vista e quindi sto valutando l’idea di avere una strutturazione differente.Mi sono associato a questo topic perche` sono anche io interessato nel sezionamento della tesi. Mi piaceva l’idea di avere una tesi divisa in parti oltre che in capitoli ma forse e` meglio abbandonare quest’idea:
Temo che non abbia alcun senso: se un lavoro è diviso in parti, ciascun capitolo dovrà appartenere a una parte. Una divisione in parti che consistano di soli due capitoli è probabilmente inutile, la scelta dei titoli dei capitoli potrebbe chiarire da sola un’eventuale suddivisione logica superiore.
Nel mio caso io avrei un capitolo introduttivo, una parte “verifica degli strumenti computazionali” costituita da 3 capitoli, una parte di applicazione degli strumenti calcolo ed analisi (due macro capitoli, che forse potrei dividere ma ci pensero` quando saro` ad uno stato piu` avanzato della stesura) e poi un capitolo conclusivo del lavoro che quindi vorrei fosse all’esterno della seconda parte ma che non giustifica una terza parte.
Probabilmente una tesi di dottorato, i cui contenuti si aggirano sul centianio di pagine, non giustifica la divisione in parti.
Avete consigli al riguardo?
vi ringrazio per l’attenzioneNon dividere in parti. Si può pensare a un capitolo introduttivo che non appartenga a una delle parti, probabilmente non numerato; non riesco a immaginare che cosa possa significare un capitolo conclusivo che non appartenga a una parte. Mettiti dalla parte del lettore che non abbia a disposizione i segnalibri: che cosa può segnalargli la fine della seconda parte? Solo una pagina in cui ci sia scritto “Parte terza”, non c’è scampo.
In genere sono anche molto dubbioso sul capitolo “conclusioni”, che di solito è un riassuntino di tutto ciò che precede. Meglio fare una buona introduzione, no? Gli “sviluppi futuri” possono benissimo andare lì, dopo che si è spiegato a grandi linee ciò che si scrive nella tesi. Di solito. quando leggo un articolo che finisce con la sezione “conclusioni”, trovo che sia perfettamente inutile.
Ciao
Enrico
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5 Aprile 2009 alle 17:38 #27608::
Caro Enrico,
ti ringrazio molto per la risposta ed i consigli che seguiro` eliminando la suddivisione in parti.Non sono invece d’accordo su quanto scrivi per le conclusioni:
In genere sono anche molto dubbioso sul capitolo “conclusioni”, che di solito è un riassuntino di tutto ciò che precede. Meglio fare una buona introduzione, no? Gli “sviluppi futuri” possono benissimo andare lì, dopo che si è spiegato a grandi linee ciò che si scrive nella tesi. Di solito. quando leggo un articolo che finisce con la sezione “conclusioni”, trovo che sia perfettamente inutile.
Ovviamente il tutto deve essere contestualizzato, nel mio piccolo ambiente di ricerca sono stato abituato a dare delle considerazioni conclusive sui risultati presentati. Ho sempre letto articoli su rivista o a conferenze con una sezione conclusiva che riassume il messaggio che l’autore vuole dare … spesso questa e` l’unica parte del paper che viene letta da molti.
Nel mio settore (analisi numerica di reattori nucleari), ritengo importante le conclusioni inquanto dimostrano la capacita` dell’analista di capire ed interpretare i risultati ottenuti. Ritengo che non sia obiettivamente corretto anticiparle nell’introduzione che dovrebbe contenere l’identificazione del problema, lo status quo e la descrizione dell’approccio seguito / l’oggetto del lavoro. Le conclusioni vengono temporalmente e logicamente dopo aver presentato i risultati e sono suddivise in riassunto di quanto ottenuto, discussione dei quanto ottenuto e proposte per attivita` future sulla base di quello ottenuto e di quello che ancora manca.
Ovviamente si puo` discutere dei risultati mentre li si presenta, ma e` anche vero che in acluni casi la conclusione e` trasversale a piu` capitoli.
Saluti
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AutoreRisposte
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