1. Ridefinisci l’ambiente “AC@deflist” (lo trovi alla riga 173 di acronym.sty). Se cambi la dichiarazione della classe e carichi classicthesis nel tuo esempio, ottieni di nuovo testo sbandierato, quindi non so proprio a che cosa tu ti riferisca dicendo che il testo viene giustificato.
Che stupido che sono. 😳 Non mi ero accorto che nelle mie imposazioni ad hoc dello stile si nascondeva il codice:
`\makeatletter
\def\bflabel#1{{\textbf{\textsf{#1}}\hfill}}
\renewenvironment{AC@deflist}[1]%
{\ifAC@nolist%
\else%
\begin{list}{}%
{\settowidth{\labelwidth}{\textbf{\textsf{#1}}}%
\setlength{\leftmargin}{\labelwidth}%
\addtolength{\leftmargin}{\labelsep}%
\renewcommand{\makelabel}{\bflabel}}%
\fi}%
{\ifAC@nolist%
\else%
\end{list}%
\fi}%
\makeatother`
Per me è arabo, ma immagino sia questo il codice che giustifichi le spiegazioni degli acronimi. Purtroppo non ricordo più da dove ho preso quelle istruzioni… Se nella tua onniscienza avessi voglia di darci un’occhiata ed indicarmi quali (fra quelle per me oscure linee) servono a giustificare le spiegazioni, faresti cosa gradita (a me e ai lettori dell’articolino che sto per pubblicare).
Mai usato acronym. L’abuso degli acronimi va scoraggiato. 🙂
Questo è un evento: un pacchetto di cui non sei espertissimo! 😉 Tuttavia il caso dell’opzione documentata ma non riconosciuta dal pacchetto (è di Oetiker, per la cronaca) mi sembra davvero notevole…
Grazie mille,
L.