Re: Che cosa si intende per “slant per point”

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Dopo un periodo di assenza forzata, rieccomi qua.

Nel libro TeX by Topic ho trovato una frase
`The horizontal positioning of an accent is controlled by
\fontdimen1, slant per point.`
Cioè
`il posizionamento orizzontale di un accento è controllato da \fontdimen1,…`

Che cosa è slant per point? una misura?

E come si interpreta?

È lo stesso concetto di quando misurano la pendenza della torre di Pisa in centimetri. Per esempio il font cmti10 ha uno slant per point di 0.25pt; ciò significa che la pendenza verso destra è di 1 punto ogni 4: in linguaggio PostScript si specificherebbe “0.25 SlantFont” per ottenere un font inclinato allo stesso modo da uno diritto.

TeX tiene conto di questa dimensione (che in realtà usa solo come valore assoluto) per decidere come posizionare un accento se è in un font diverso da quello della lettera accentata:
`\setbox0=\hbox{\`{\tenit a}}
\showbox0`
produce nel log
`> \box0=
\hbox(6.94444+0.0)x5.11108
.\kern 1.13193 (for accent)
.\tenrm ^^R
.\kern -6.13194 (for accent)
.\tenit a
`
mentre il primo kern è nullo se non interviene il comando \tenit.

Quale sia la regola precisa non lo so; dipende dall’ampiezza del carattere usato come accento e, ovviamente da quella del carattere accentato, oltre che dall’inclinazione dei due font. Nella regola entra anche, se è definito, lo \skewchar del font usato per l’accento. Un esempio di un font per il quale lo \skewchar è definito è, in Plain TeX, \teni, che corrisponde a cmmi10. Qua però si va in dettagli di TeX piuttosto oscuri che nemmeno il TeXbook tratta più che con un cenno. Si trova tutto su “TeX: the program”, naturalmente. 😉

Ciao
Enrico

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