Re: sottolineato

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Riciao a tutti.

L’enfasi con il nero è pericolosa: si corre il rischio di appesantire molto la pagina.
[…]
Un corsivo va più che bene.

Certamente, la maggior parte del testo del documento dovrebbe essere lineare, e se ogni tanto c’è bisogno di enfatizzare qualcosa, «\emph» va benissimo. Tuttavia, ho sempre creduto che un livello di enfasi superiore all’enfasi «normale» potesse ritornare utile. Come ho scritto prima, ho preso spunto da HTML, che consente questa enfasi superiore mediante l’elemento «STRONG» (la resa grafica prodotta da questo elemento è proprio del testo in grassetto).

Non paragoniamo le mele con le pere: HTML e TeX sono concepiti per scopi molto diversi.

Una piccola annotazione: per la tua definizione sarebbe molto meglio
`\newcommand{\strong}{\textbf}`
senza lettura di argomenti.

Questa annotazione ti chiederei cortesemente di spiegarmela: non metto in dubbio che tu abbia ragione, come sempre, ma non mi è del tutto chiaro perché la mia definizione
`\newcommand{\strong}[1]{{\bfseries#1}}`
non andava bene. Ci sono un po’ di cose che non mi tornano:
[ol][li] devo aver letto da qualche parte, tempo fa (forse in un esempio sulle marche nella documentazione di «fancyhdr»?), che nella definizione di un comando era prassi comune usare «\bfseries» al posto «\textbf»; da qualche altra parte (può darsi che l’abbia scritto tu in qualche vecchio messaggio), invece, ho letto che era «\bf» il comando che non si doveva usare più per la questione di NFSS; perché quindi non va bene usare «\bfseries»?
[li] «\textbf» si aspetta un parametro, il testo che deve evidenziare in grassetto; nella mia definizione, ne ho tenuto conto:
`\newcommand{\strong}[1]{\textbf{#1}} % nuova versione`
tu invece me lo scrivi come:
`\newcommand{\strong}{\textbf}`
questo vorrebbe forse dire che se c’è corrispondenza tra il numero di parametri che si aspettanto due comandi (uno dei quali deve ridefinire l’altro) è prassi comune non specificarli, questi parametri (nella definizione)?
[li] perché, a questo punto, non basterebbe un:
`\let\strong\textbf`?[/ol]

Parto dal fondo: andrebbe benissimo l’ultima soluzione. Ma non è sintassi LaTeX, tutto qui; ciò che non è documentato nel manuale va usato con cautela, soprattutto dagli inesperti.

Il comando da non usare è \bf. Invece \bfseries e \textbf sono più che leciti, ma servono per scopi diversi. Il primo è una dichiarazione, che vale per tutto il gruppo in cui si trova; se vuoi definire un ambiente dove il testo va stampato in nero, è il comando da usare.

Il secondo comando è invece un comando con argomento. La definizione
`\newcommand{\strong}{\textbf}`
al principio appare strana, perché si sospetta che non si passi l’argomento corretto al comando \textbf. Non è così: il compilatore TeX che si trova il comando \strong sostituisce la sua definizione, cioè \textbf; siccome questo vuole un argomento, TeX lo cerca. Però solo dopo aver eseguito la sostituzione! Ecco spiegato l’arcano.

Con una definizione come
`\newcommand{\strong}[1]{{\bfseries#1}}`
fai leggere a TeX l’argomento due volte, invece che una sola.

Per finire, c’è differenza fra \textbf{…} e {\bfseries…}? Guarda con attenzione il risultato di
`\textbf{f}i {\bfseries f}i`
Ciao
Enrico

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