Fonti archivistiche

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    Sto cercando di capire come inserire le fonti archivistiche nel file .bib.

    Il risultato dovrebbe essere il seguente:
    a)
    ASUd, Ruoli Matricolari, b.31/3456, 1876

    Dove ASUd indica l’archivio (Udine in questo caso) e sarebbe opportuno che la prima citazione fosse per esteso con l’indicazione :d’ora in poi ASUd; in corsivo andrebbero sia il fondo (Ruoli Matricolari) che il numero di busta (b. 31) e il documento (3456). Quanto alla data, potrebbe variare: solo anno, data per esteso o mancare (nel caso sopra sarei tentato di toglierla).

    b)
    ASUd,Archivio Notarile, Piero Rossi, I, c. 40v, 24 giugno 1798

    Dove I indica il volume degli atti del notaio Piero Rossi, c. 40v il documento (carta 40 verso), e la data per esteso.

    Inoltre non ho ancora scelto quale tipo di stile utilizzare – ho qualche esperienza con jurabib dai tempi della tesi, ma ora mi pare che biblatex sia meglio.
    Qualcuno ha qualche suggerimento?

    Grazie a tutti
    Ciao
    Misopogon

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    • #28471
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      Non sono in grado di risponderti ma ti scrivo perché sto affrontando pure io lo stesso problema. Tesi di laurea in storia, archivio di Stato di Treviso. Ti faccio una domanda: ha senso inserire nel file .bib le fonti archivistiche? La citazione puntuale delle fonti, nel mio caso, avverrà solamente in nota mentre alla fine andrò a citare in termini generali i fondi consultati.

      Quale sarebbe l’utilità? Io per il momento ho un file .bib solo con la letteratura secondaria. Ma mi interessa capire come lavori tu, grazie.

    • #28472
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      Per la verità il tuo appunto mi parebbe corretto e ci avevo pensato.
      Premetto che il mio campo di studi è il diritto e che mi sono servito delle istruzioni che di solito si danno ai laureandi in storia del diritto.

      Tieni presente però che non sto scrivendo una tesi ma una ricerca (per hobby) di natura genealogica: pensavo che avere le fonti archivistiche nel file bib mi potrebbe eviterebbe di ricopiare la stessa fonte più volte nel corso dell’opera (es. la data di nascita di Tizio potrebbe risultare da un documento riferito a Caio e che, allo stesso tempo, riporta informazioni anche su Sempronio e Caietta). Insomma, sarebbe una questione di comodità e infatti pensavo di escludere queste fonti dalla bibliografia finale (anche se non so ancora come 8) ).

    • #28473
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      Al momento non ho nemmeno io le idee ben chiare. Inserire le fonti archivistiche nel file .bib potrebbe avere vantaggi e svantaggi. Tra gli svantaggi:

      – una difficile collocazione delle fonti nei tipi di record di BibTeX. l’unico che vedo possibile sarebbe il record misc, ma sinceramente non saprei come uscirne.

      – una difficile gestione delle fonti. in pratica ogni singolo documento citato avrebbe un suo record. nella mia tesi ho circa 10.000 singoli documenti, sarebbe molto scomodo andare a recuperare la chiave di citazione di ogni documento.

      Tra i vantaggi invece ci sarebbe la gestione di biblatex, che renderebbe automatica scrittura dei vari ivi, ibidem, etc.

      Ho provato a fare qualche ricerca in giro ma non ho trovato gran che. Vediamo se qualcuno ha qualche buon consiglio.

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