Ciao a tutti,
vorrei condividere quanto imparato relativamente a DeclareMathSizes.Tra le guide che ritengo più usate dagli utenti del forum (ArteLaTeX, lshort, GuidaGuIT, introtex), questo comando compare solamente nell’ “Introduzione all’arte della composizione tipografica” (GuidaGuIT).
\DeclareMathSizes permette di specificare il corpo da usare in ambiente matematico, data la dimensione del corpo del testo del documento.
La sua sintassi è questa:
\DeclareMathSizes{testo}{textsize}{subscriptsize}{subsubscriptsize}E queste sono le impostazioni di default per le Classi Standard di LaTeX:
`
\DeclareMathSizes{10}{10}{7}{5}
\DeclareMathSizes{11}{11}{?}{?}
\DeclareMathSizes{12}{12}{?}{?}
`(non sono riuscito a trovare i valori di default di 11pt e 12pt…)
Ad esempio la prima riga verrà caricata solo se nella documentclass userete
l’opzione 10pt. Pertanto potete inserire nel preambolo quanti \DeclareMathSizes
volete. Solo uno verrà caricato, quello relativo al corpo del testo attualmente usato.
Le dimensioni sono in punti (pt) ma non vanno specificate.
Facendo delle prove mi pare di aver capito che il corpo minimo per gli
ultimi tre parametri sia 4pt.L’uso (credo) più comune di questo comando è quello di diminuire il corpo
usato per gli apici e i pedici. Questo è l’unico post del forum in cui se ne parla.Finché si usa \DeclareMathSizes con le opzioni di classe 10pt e 12pt tutto funziona regolarmente. E qui si scopre la ragione di questo post.
Ho provato ad usarlo in un documento con corpo del testo a 11pt e in questo caso \DeclareMathSizes non aveva alcun effetto, come se 11pt non fosse il corpo usato per comporre il documento!Ed in effetti credo sia così. Infatti dando
`
\DeclareMathSizes{10.95}{…}{…}{…}
`
tutto funziona alla perfezione.Correggetemi se ho detto delle sciocchezze!!!
Spero possa essere utile a qualcuno.
Le impostazioni iniziali dei valori fanno parte del formato e si trovano nel file fontmath.ltx:
` 90: \DeclareMathSizes{5}{5}{5}{5}
91: \DeclareMathSizes{6}{6}{5}{5}
92: \DeclareMathSizes{7}{7}{5}{5}
93: \DeclareMathSizes{8}{8}{6}{5}
94: \DeclareMathSizes{9}{9}{6}{5}
95: \DeclareMathSizes{\@xpt}{\@xpt}{7}{5}
96: \DeclareMathSizes{\@xipt}{\@xipt}{8}{6}
97: \DeclareMathSizes{\@xiipt}{\@xiipt}{8}{6}
98: \DeclareMathSizes{\@xivpt}{\@xivpt}{\@xpt}{7}
99: \DeclareMathSizes{\@xviipt}{\@xviipt}{\@xiipt}{\@xpt}
100: \DeclareMathSizes{\@xxpt}{\@xxpt}{\@xivpt}{\@xiipt}
101: \DeclareMathSizes{\@xxvpt}{\@xxvpt}{\@xxpt}{\@xviipt}`
(i numeri a sinistra sono quelli delle righe nel file). I valori di più di una cifra sono dati tramite macro un po’ per risparmiare token un po’ per nascondere i veri valori:
`\def\@xpt{10}
\def\@xipt{10.95}
\def\@xiipt{12}
\def\@xivpt{14.4}
\def\@xviipt{17.28}
\def\@xxpt{20.74}
\def\@xxvpt{24.88}`
Come vedi, corpo 11 è 10.95 (circa uguale a 10 per la radice quadrata di 1.2). Gli altri sono in progressione geometrica di ragione 1.2; il motivo è storico e al giorno d’oggi non avrebbe più motivo di esistere, con i font Type1. Al tempo in cui è nato LaTeX i font Computer Modern erano disponibili solo in “ingrandimenti” in progressione geometrica secondo quei valori, da 10 in su.
La differenza è in realtà minima: 0.74pt è poco più di due decimi di millimetro.
Ciao
Enrico