Re: Scrivere due testi diversi in due colonne affiancate.

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Buongiorno a tutti.
Come richiesto da Lorenzo, 😉 posto qualche impressione su due pacchetti che ho provato ieri: parallel e parcolumns.
Entrambi servono a fare praticamente la stessa cosa: affiancare due testi sulla stessa pagina, come accade, ad esempio, quando si vuole scrivere un testo in una lingua e darne la traduzione accanto (io trovo questa possibilità molto utile, perché quando correggo la versione del compito, ho testo e traduzione in una pagina sola).
Entrambi i pacchetti hanno una documentazione elementare (visto che mi sono azzardato a leggerla per intero 😀 ) e un limitato numero di opzioni.

Il pacchetto parcolumns.

Si usa così (esempio in cui si vogliano ottenere due colonne uguali di testo separate da una linea verticale):

`\usepackage{parcolumns}

\begin{parcolumns}[rulebetween]{2}
\colchunk{un po' testo}
\colchunk[2]{un po' di testo}
\end{parcolumns}`

La guida non riporta un esempio d’uso concreto , e prima di districare la matassa ci ho messo un po’, complice la mia pratica delle documentazioni prossima allo zero Kelvin.

Le opzioni sono sei e molto semplici: possibilità di regolare larghezza e distanza fra le colonne, possibilità di separarle o meno con una riga verticale, possibilità di avere o meno il rientro di inizio paragrafo, due opzioni di spaziatura particolari, per prevenire eventuali overfull hboxes.

Note:
1.Il pacchetto, a differenza di parallel, non ha il limite delle due colonne.
2. Il pacchetto non gestisce le note a piè di pagina, delle quali, nell’output, rimane il numero in apice, ma non il testo, che sparisce (!?).
3. Esiste la possibilità di lasciare delle colonne senza testo.
4. L’ambiente parcolumns non inserisce nessuno spazio verticale prima e dopo di sé, spazio che va aggiunto, se si vuole, con \addvspace, per esempio.
5. Le colonne di testo riempiono sempre l’intera larghezza della pagina, stringendo o stirando lo spazio tra le colonne.
6. L’ambiente parcolumns non funziona molto bene con le formule matematiche in display.
7. Non sono riuscito ad allineare i paragrafi del testo originale con i rispettivi paragrafi in traduzione (!). Probabilmente a questo scopo si usa il comando \parchunk, che dovunque io abbia messo mi ha sempre restituito un errore di “undefined sequence”. Forse bisogna regolare la larghezza delle colonne per tentativi, ma se è davvero così…
8. Esiste la possibilità di inserire del testo normale, pur rimanendo all’interno di parcolumns, prima e dopo le due colonne. Questo testo a tutta pagina viene stampato senza uno spazio aggiuntivo che lo separi dalle colonne.

Il pacchetto parallel.

Si usa così (esempio in cui si vogliano ottenere due colonne uguali di testo separate da una linea verticale):

`\usepackage{parallel}

\begin{Parallel}[v]{0.45 \textwidth}{0.45 \textwidth}
\ParallelLText{testo della colonna di sinistra}
\ParallelRText{testo della colonna di destra}
\ParallelPar
\ParallelLText{…}

\end{Parallel}`

Nonostante sia una versione beta e l’autore ne prometta da quattro anni una release più completa, la guida è molto più ben fatta di quella del pacchetto parcolumns: riporta esempi concreti d’uso e anche due codici compilabili, per vedere parallel all’opera.
Esistono sei opzioni di pacchetto, che riguardano per lo più la gestione delle note a piè di pagina (da specificare nel preambolo) e tre di ambiente (da specificare quando si apre l’ambiente): stampa in colonne, in colonne separate da una vline, stampa in due pagine.

Note.
1. Il pacchetto permette di ottenere un massimo di due colonne di testo affiancate.
2. Il pacchetto gestisce le note a piè di pagina, e promette, tramite l’opzione [SeparatedFootnotes], di numerarle e stamparle separatamente per le due colonne. (Io non ci sono riuscito!) Tuttavia, le note vengono stampate per intero alla fine dell’ambiente.
3. Esiste la possibilità di stampare i due testi affiancandoli su due pagine, che vengono così trattate come due grandi colonne (a volte potrebbe essere molto utile).
4. Il comando più importante del pacchetto è \ParallelPar, che fa cominciare un nuovo paragrafo parallelo, indipendentemente dalla lunghezza dei due testi nelle colonne (direi utilissimo).
5. La larghezza massima del testo nelle due colonne è limitata.
6. Le linee di testo sono stampate realmente in parallelo, per cui si sconsiglia di cambiare la dimensione dei caratteri.
7. Tabular e minipage dentro \ParallelL(R)Text possono dare risultati inattesi, mentre non li danno se usati fuori da \ParallelL(R)Text ma comunque dentro l’ambiente se si sta scrivendo in colonne. Non devono mai essere usati con l’opzione di stampa in due pagine.
8. Esiste la possibilità di inserire del testo normale, pur rimanendo all’interno di parallel, prima e dopo le due colonne. Questo testo a tutta pagina viene stampato senza uno spazio aggiuntivo che lo separi dalle colonne..
9. Anche se si regola la larghezza delle colonne per un miglior riempimento delle colonne, l’uso di \ParallelPar garantisce l’allineamento dei paragrafi.
10. Eventuali overfull boxes possono essere eliminati semplicemente aggiustando la larghezza delle colonne (il risultato ottimale l’ho ottenuto impostando 0.45 \textwidth).
11. La spaziatura tra le parole è buona e non necessita di opzioni particolari.

Conclusioni.
Nonostante il limite delle due colonne, la possibilità di gestire le note a piè di pagina,
la presenza di \ParallelPar e la maggiore facilità d’uso, mi fanno preferire parallel. E ne caldeggio l’uso a tutti voi.

Spero di essere stato utile anch’io, per quanto ho potuto. Sarebbe bello inaugurare una sezione del forum che si chiama “Prove”: qui potrebbero essere postati pregi e difetti dei pacchetti analoghi (e solo di quelli), naturalmente dopo averli provati, per dare ai lettori la possibilità di scegliere quello pù completo e valido. Secondo me, non sarebbe un’idea così cattiva.

Ciao
Tommaso

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