non sono di sicuro un profondo conoscitore delle regole della lingua italiana..ma il poco latino che mi porto dietro dal liceo mi fa rabbrividire all’idea di non pretendere un curricula quando si parla al plurale.
E’ vero che con le parole straniere non si applica la stessa regola, ma credo che in quel caso ci si trovi nella condizione di “importare” espressioni non propriamente nostre (vuoi per le radici storiche, culturali e via dicendo)…dovremmo sapere come si rendono al maiuscolo parole di ogni lingua che entra nel nostro quotidiano..
Con il latino la situazione per me cambia, è un po’ il nonno della nostra lingua, e credo sia quindi giusto usarlo con un minimo di rispetto.
Ciao Cristiano, ho l’impressione che, in materie come questa, non si possa parlare di “regole”in senso ferreo: spesso, è una questione di stile, di gusti.
Che in latino il plurale di “curriculum” sia “curricula”, non ci piove. Tuttavia, sono tante le parole latine entrate nell’uso della lingua italiana. “Album” e “iter”, per esempio. Ma tu diresti/scriveresti mai “gli alba” e “gli itinera”? “Ho incollato le fotografie del mio matrimonio in due bellissimi alba”. “Le pratiche seguono due itinera diversi”. Improponibile, vero? 😉
Su “tutor” qualche dubbio l’avrei: “I tutor sono molto preparati”, “I tutores sono molto preparati”. 🙄
Con “curriculum” il discorso è diverso. “Curricula” si sente dire abbastanza spesso. La mia conclusione è che, enunciata la regola, si tratta di vedere, caso per caso.
Ecco un altro dubbio: in tedesco mi hanno spiegato che i sostantivi vanno in maiuscolo. Quindi bisogna scrivere: “Ho ascoltato due magnifici lieder” o “Ho ascoltato due magnifici Lieder“? Sper che ci sia qualche esperto/amante della lingua tedesca all’ascolto!
Grazie mille,
L.