No! Questa volta niente pdf pronto da scaricare, ma solo un bel po’ di dubbi, senza chiarire i quali mi sarà impossibile ultimare l’articolo; ve li espongo di seguito. 😉
Si consideri il seguente esempio:
`
\documentclass[12pt]{article}
\usepackage[applemac]{inputenc}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[10pt]{type1ec}
\usepackage[greek,italian]{babel}
\languageattribute{greek}{polutoniko}
\newcommand{\greco}[1]{%
\begin{otherlanguage*}{greek}#1\end{otherlanguage*}}
\begin{document}
\greco{“i ~h}
\textgreek{“i ~h}
{\greektext “i ~h}\greco{\Digamma}
\greco{c s cc ss}
\end{document}`1. Supponiamo di compilare il documento precedente con una distribuzione TeX Live o con una MiKTeX completa. Quali font greci vengono caricati nel documento finale? I cb (ovvero i font greci di Claudio Beccari)? I CM-Super?
Lo vedi dal log.
2. I cb fanno parte della distribuzione CM-Super?
Sì e no.
3. Cambierebbe qualcosa (al fine dei font greci) sostituendo nel codice precedente la riga
`\usepackage[T1]{fontenc}`
con
`\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{lmodern}`
I font lmodern non hanno il greco.
4. Ho notato che specificare
`\usepackage[10pt]{type1ec}`
è essenziale, altrimenti i caratteri greci composti con un corpo diverso da 10 punti appaiono sgranati 😕 (basta compilare il documento di prova togliendo la chiamata a type1ec per rendersene conto). Sulla guida di Beccari c’è scritto che è possibile, in alternativa, scaricare da CTAN i font greci vettoriali “completi” (quindi con tutti i corpi, non solo quelli di 10 punti), che però occupano molto spazio.Il risultato estetico in quest’ultimo caso è migliore? Se sì, perché?
Scommetto che hai ancora la TeX Live 2007. Io ottengo font non sgranati anche senza type1ec.
5. Che cos’è la codifca LGR? Bsogna selezionarla esplicitamente in
`\usepackage[LGR,T1]{fontenc}`
oppure (come credo) essa viene comunque impostata automaticamente caricando babel con l’opzione greek?
Domanda un po’ sciocca, non credi? Visto che il greco viene senza doverla richiedere.
6. Sbaglio, oppure il comando predefinito di babel
`\textgreek`
(come peraltro l’omologa dichiarazione \greektext) non funziona con gli accenti? Basta confrontare, nel documento che ho proposto,
`\textgreek{“i ~h}`
con
`\greco{“i ~h}`
Che succede?
Che il comando sceglie il greco monotonico, dove c’è un solo tipo di accento (quello acuto, se non sbaglio). Per meglio dire, con \textgreek non disabiliti ” e ~ come caratteri attivi, ciò che invece succede con \begin{otherlanguage*}{greek} avendo richiesto polutonikogreek. Per esempio, \textgreek{>a} produce lo spirito sopra l’alfa. Infatti con
`\def\mygreek{\afterassignment\disableactives\let\next= }
\def\disableactives{\leavevmode\bgroup\shorthandoff”\shorthandoff~\greektext}
\mygreek{“i ~h}`
ottieni gli accenti corretti.
7.
`\greco{\Digamma}`
non funziona (produce una normale F latina)! Perché? Come si fa per avere il digamma (naturalmente, non credo possa andare il $\digamma$ del pacchetto amssymb!).
Il comando \Digamma sceglie il carattere “C3 della codifica LGR (font cb, per intenderci), dove c’è una F maiuscola. Esiste \ddigamma per il digamma minuscolo.
8. Visto che la tilde ~ è usata per l’accento circonflesso, che cosa si usa in greco per lo spazio insecabile?
Solo per il greco politonico; per il monotonico la tilde va bene per lo spazio indivisibile. Siccome la definizione di ~ in LaTeX è
`\def~{\nobreakspace{}}`
direi che puoi usare \nobreakspace. 🙂
9. Avrei bisogno di inserire una sigma minuscolo da sola, ma non come se fosse l’ultima lettera di una parola. In altre parole, vorrei una $\sigma$ solitaria, ma usando i font non matematici (se scrivo \greco{s} ottengo lo stesso che \greco{c}, se scrivo \greco{sx} l’ultima lettera è di troppo)… non so se mi sono spiegato. 🙄
s\noboundary{}
Ciao
Enrico