tabella d.o.c.

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    Riporto di seguito il codice relativo ad una tabella tipo (piuttosto elaborata nella struttura) inserita in un articolo che sto scrivendo.
    Mi rivolgo in particolare (ma non solo) ai più esperti del forum 😆 per chiedere in primo luogo se vi sono errori ma, soprattutto, in che cosa potrei eventualmente migliorarla (dall’intestazione, al corpo, alle note) per renderla una tabella d.o.c. che (magari) possa servire da esempio “preconfezionato” a quanti incontrano delle difficoltà nel comporre tabelle con LaTeX.

    `
    \documentclass[a4paper,12pt]{article}

    \usepackage{booktabs}
    \usepackage{array}
    \usepackage{longtable}
    \usepackage{float}
    \usepackage{placeins}
    \usepackage{multirow}
    \usepackage{rotating}

    \begin{document}

    {\def\onepc{$^{\ast\ast\ast}$}\def\fivepc{$^{\ast\ast}$}\def\tenpc{$^{\ast}$}
    \begin{sidewaystable}[htbp]
    \caption{Determinants of academic performance: OLS estimates (full
    sample)} \centering
    \medskip
    %\resizebox{0.9\textwidth}{!}{
    \begin{tabular}{l>{$}r<{$}@{}l>{$}r<{$}@{}l>{$}r<{$}@{}l>{$}r<{$}@{}l>{$}r<{$}@{}l}\toprule \multirow{2}*{Independent Variable} &\multicolumn{2}{c}{OLS} &\multicolumn{2}{c}{OLS} &\multicolumn{2}{c}{OLS} &\multicolumn{2}{c}{OLS} &\multicolumn{2}{c}{OLS}\\ &\multicolumn{2}{c}{(1)}&\multicolumn{2}{c}{(2)} &\multicolumn{2}{c}{(3)} &\multicolumn{2}{c}{(4)} &\multicolumn{2}{c}{(5)}\\ \midrule[0.08 em] Attendance &0.30 &\onepc &0.25 &\onepc &0.20 &\onepc &0.21 &\onepc &0.20 &\onepc\\ Male & &&1.50 &&5.00 &&4.00 &&6.60&\\ Siblings & &&-0.88& &-1.80& &-0.76& &-1.50&\\ Living with family & &&-0.79 &&-2.90 &&-4.20 &&-4.30&\\ Age & &&-1.10 &\tenpc&-1.00 &&-2.00 &\onepc&-1.50&\fivepc\\ Pc & &&1.80 &&2.80 &&4.80 &&5.60&\\ Scholarship & &&4.10 &&5.00 &&6.10 &&6.10&\\ Second year & &&2.50 &&-3.50 &&-0.15 &&-2.20&\\ Cleam & &&-3.50 &&-5.90 &&-2.50 &&-5.10&\\ Other courses & &&-5.00 &&-15.00 &\tenpc&-7.50 &&-13.00&\\ Liceum & &&4.20 &&4.50 &&4.90 &&4.20&\\ High school grade & && &&0.29 && &&0.20&\\ Grade point average & && &&1.20 &\onepc& &&0.97&\fivepc\\ Micro & && &&-6.50 && &&-2.60&\\ Calculus & && &&-3.30 && &&-2.50&\\ Hours of study during lectures & && && &&-0.29 &&-0.28&\\ Hours of study after lectures & && && &&0.27 &\tenpc&0.28&\tenpc\\ Never asking notes & & & & & & &21.00 &\onepc &15.00 &\fivepc\\ Sometimes asking notes& & & & & & &-4.10 & &-5.30 &\\ Often asking notes& & & & & & &-7.30 & &-4.20 &\\ Subject evaluation & && && &&0.11 &&0.01&\\ Teaching evaluation & && && &&-0.17 &&-0.10&\\ Constant &54.00 &\onepc&86.00 &\onepc&-30.00 &&110.00 &\onepc&7.90&\\ $F$ test & 27.62& &2.74& & 3.50& & 3.01& &3.09&\\ Adj. $R^2$& 0.19& &0.19& & 0.29& & 0.28& &0.32&\\ \bottomrule\multicolumn{11}{l}{\scriptsize \emph{Note}: n=115}\\ \multicolumn{11}{l}{\scriptsize Significance levels: $(\ast)$ p$<0.10$, $(\ast\ast)$ p$<0.05$, $(\ast\ast\ast)$ p$<0.01$.}\\ \multicolumn{11}{l}{\scriptsize Other control factors (dummies): father graduate, mother graduate, father not working, mother not working.} \end{tabular} %} \end{sidewaystable} } \end{document} ` Grazie fin d'ora a chi vorrà fornirmi qualche suggerimento... Ciao. r.

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    • #29478
      Antonio Ledda
      Partecipante
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        A me pare chiara (non sono esperto né di tipografia, né di LaTeX 🙂 ).

        Per individuare facilmente i valori, si potrebbero magari colorare alternativamente le righe con un grigio di tonalità molto chiara (una riga bianca, una grigia).

        Ciao,
        Antonio

      • #29479
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        Riporto di seguito il codice relativo ad una tabella tipo (piuttosto elaborata nella struttura) inserita in un articolo che sto scrivendo.
        Mi rivolgo in particolare (ma non solo) ai più esperti del forum 😆 per chiedere in primo luogo se vi sono errori ma, soprattutto, in che cosa potrei eventualmente migliorarla (dall’intestazione, al corpo, alle note) per renderla una tabella d.o.c. che (magari) possa servire da esempio “preconfezionato” a quanti incontrano delle difficoltà nel comporre tabelle con LaTeX.

        `…
        {\def\onepc{$^{\ast\ast\ast}$}\def\fivepc{$^{\ast\ast}$}\def\tenpc{$^{\ast}$}
        \begin{sidewaystable}[htbp]
        \caption{Determinants of academic performance: OLS estimates (full sample)}
        \centering
        \medskip
        \begin{tabular}{l>{$}r<{$}@{}l>{$}r<{$}@{}l>{$}r<{$}@{}l>{$}r<{$}@{}l>{$}r<{$}@{}l} \toprule …` Grazie fin d'ora a chi vorrà fornirmi qualche suggerimento... Ciao. r.

        `\begin{sidewaystable}
        \def\onepc{\rlap{$^\ddagger$}}\def\fivepc{\rlap{$^\dagger$}}\def\tenpc{\rlap{$^*$}}
        \addtolength{\tabcolsep}{1em}
        \caption{Determinants of academic performance: OLS estimates (full sample)}
        \medskip
        \centering
        \begin{tabular}{l*{5}{>{$}r<{$}}}\toprule Independent Variable & \multicolumn{1}{c}{OLS} & \multicolumn{1}{c}{OLS} & \multicolumn{1}{c}{OLS} & \multicolumn{1}{c}{OLS} & \multicolumn{1}{c}{OLS}\\ & \multicolumn{1}{c}{(1)} & \multicolumn{1}{c}{(2)} & \multicolumn{1}{c}{(3)} & \multicolumn{1}{c}{(4)} & \multicolumn{1}{c}{(5)}\\ \midrule Attendance & 0.30\onepc & 0.25\onepc & 0.20\onepc & 0.21\onepc & 0.20\onepc \\ Male & & 1.50 & 5.00 & 4.00 & 6.60 \\ Siblings & &-0.88 &-1.80 &-0.76 &-1.50 \\ Living with family & &-0.79 &-2.90 &-4.20 &-4.30 \\ Age & &-1.10\tenpc &-1.00 &-2.00\onepc &-1.50\fivepc\\ Pc & & 1.80 & 2.80 & 4.80 & 5.60 \\ Scholarship & & 4.10 & 5.00 & 6.10 & 6.10 \\ Second year & & 2.50 &-3.50 &-0.15 &-2.20 \\ Cleam & &-3.50 &-5.90 &-2.50 &-5.10 \\ Other courses & &-5.00 &-15.00\tenpc &-7.50 &-13.00 \\ Liceum & & 4.20 & 4.50 & 4.90 & 4.20 \\ High school grade & & & 0.29 & & 0.20 \\ Grade point average & & & 1.20\onepc & & 0.97\fivepc\\ Micro & & &-6.50 & &-2.60 \\ Calculus & & &-3.30 & &-2.50 \\ Hours of study during lectures& & & &-0.29 &-0.28 \\ Hours of study after lectures & & & & 0.27\tenpc & 0.28\tenpc \\ Never asking notes & & & &21.00\onepc &15.00\fivepc\\ Sometimes asking notes & & & &-4.10 &-5.30 \\ Often asking notes & & & &-7.30 &-4.20 \\ Subject evaluation & & & & 0.11 & 0.01 \\ Teaching evaluation & & & &-0.17 &-0.10 \\ Constant &54.00\onepc &86.00\onepc&-30.00 &110.00\onepc & 7.90 \\ $F$ test &27.62 & 2.74 & 3.50 & 3.01 & 3.09 \\ Adj.\ $R^2$ & 0.19 & 0.19 & 0.29 & 0.28 & 0.32 \\ \bottomrule \multicolumn{6}{l}{\scriptsize \emph{Note}: $n=115$}\\[-1ex] \multicolumn{6}{l}{\scriptsize Significance levels: ($^*$) $p<0.10$, ($^\dagger$) $p<0.05$, ($^\ddagger$) $p<0.01$.}\\[-1ex] \multicolumn{6}{l}{\scriptsize Other control factors (dummies): father graduate, mother graduate, father not working, mother not working.} \end{tabular} \end{sidewaystable}` Noterai qualche differenza; per prima cosa la definizione dei comandi validi solo in quella tabella può stare dentro l'ambiente sidewaystable risparmiandoti una coppia di graffe di cui ci si può dimenticare. Ho ridefinito in quel modo con simboli diversi: usare due o tre asterischi mi sembra un po' eccessivo, secondo me sono meglio tre simboli diversi. Inoltre li ho definiti in modo che non occupino spazio orizzontale (con \rlap) che risparmia il raddoppio delle colonne: basta appoggiare il simbolino al numero corrispondente. Il preambolo di tabella diventa nettamente più semplice e meglio controllabile dando il comando di ripetizione *{5}{…}. Ho anche aumentato la spaziatura tra le colonne per riempire meglio la pagina, dando più respiro alla tabella; puoi diminuirlo, ma facendo attenzione che la riga lunga della nota non sia più lunga della larghezza naturale della tabella, altrimenti perdi l'allineamento dell'ultima colonna. La formula "n=115" nella nota va tra dollari e così quei "p<…". Per ultimo, direi che \multirow non ci sta. Con le spaziature negative riesco a tenere più unite le righe delle note. Sicura di quel "Cleam"? Ciao Enrico

      • #29480
        Up
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        Down
        ::


        Grazie mille Enrico,
        speravo proprio nel tuo aiuto! Come al solito, sei una fonte inesauribile di saggezza “TeXnica” (e non solo)… 😉
        Farò tesoro dei tuoi suggerimenti per effettuare un restyling delle mie tabelle, dopo aver compreso per bene tutte le soluzioni che mi hai indicato (in caso di necessità ti chiederò qualche delucidazione).

        Cleam è l’acronimo di Corso di Laurea in Economia Ambientale… forse dovrei specificarlo in nota? 😀

        Ciao.
        r.

        P.S.
        Grazie anche a te, Antonio. 😉

      • #29481
        Up
        0
        Down
        ::

        Grazie mille Enrico,
        speravo proprio nel tuo aiuto! Come al solito, sei una fonte inesauribile di saggezza “TeXnica” (e non solo)… 😉
        Farò tesoro dei tuoi suggerimenti per effettuare un restyling delle mie tabelle, dopo aver compreso per bene tutte le soluzioni che mi hai indicato (in caso di necessità ti chiederò qualche delucidazione).

        A disposizione. 🙂

        Cleam è l’acronimo di Corso di Laurea in Economia Ambientale… forse dovrei specificarlo in nota? 😀

        Se è un acronimo va trattato come gli acronimi: o tutto maiuscolo o tutto maiuscoletto. Se è la prima volta che lo usi va spiegato che cosa significa. Solo gli acronimi che hanno acquistato un significato indipendente (radar, laser, Fiat) possono essere trattati come parole comuni.

        Ciao
        Enrico

      • #29482
        Antonio Ledda
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::

          […]

          P.S.
          Grazie anche a te, Antonio. 😉

          OT
          Non ho fatto granché, in realtà. 8)

          Grazie a te; hai condiviso una soluzione, perfezionata da Enrico, che potrebbe rivelarsi utile in futuro.

          Chiedo scusa per l’OT.

          Ciao,
          Antonio

        • #29483
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          ::


          Ciao Enrico. Ho dato un’occhiata al tuo codice…

          Noterai qualche differenza; per prima cosa la definizione dei comandi validi solo in quella tabella può stare dentro l’ambiente sidewaystable risparmiandoti una coppia di graffe di cui ci si può dimenticare.

          Hai perfettamente ragione. E potevo arrivarci anche da sola…

          Ho ridefinito in quel modo con simboli diversi: usare due o tre asterischi mi sembra un po’ eccessivo, secondo me sono meglio tre simboli diversi.

          In effetti, il risultato è sicuramente più gradevole.

          Inoltre li ho definiti in modo che non occupino spazio orizzontale (con \rlap) che risparmia il raddoppio delle colonne: basta appoggiare il simbolino al numero corrispondente.

          Grandioso! Questa non la sapevo! 😀

          Il preambolo di tabella diventa nettamente più semplice e meglio controllabile dando il comando di ripetizione *{5}{…}.

          Ci avevo provato anch’io, ma ottenevo un errore… avrò pasticciato con tutti quei simboli all’interno del preambolo.

          Ho anche aumentato la spaziatura tra le colonne per riempire meglio la pagina, dando più respiro alla tabella; puoi diminuirlo, ma facendo attenzione che la riga lunga della nota non sia più lunga della larghezza naturale della tabella, altrimenti perdi l’allineamento dell’ultima colonna.

          La spaziatura l’hai ottenuta con questo comando? 🙄
          `
          \addtolength{\tabcolsep}{1em}
          `
          E’ l’unico che non mi è del tutto chiaro…

          La formula “n=115” nella nota va tra dollari e così quei “p<…".

          Questa è stata una piccola dimenticanza… 😀

          Per ultimo, direi che \multirow non ci sta.

          Non mi ero accorta che fosse superfluo… meglio così!

          Con le spaziature negative riesco a tenere più unite le righe delle note.

          Anche questa è una cosa che non sapevo e davvero molto gradita! Mi ero dimenticata di chiedere espressamente come si facesse a ridurre la spaziatura fra le righe della nota. 😉

          Sicura di quel “Cleam”?

          Naturalmente hai ragione anche sull’acronimo. Lo scriverò in maiuscolo e ne indicherò il significato in nota.

          Per ora è tutto.
          Buonanotte e grazie ancora.

          Ciao.
          r.

        • #29484
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          Down
          ::

          Ciao Enrico. Ho dato un’occhiata al tuo codice…

          Ho anche aumentato la spaziatura tra le colonne per riempire meglio la pagina, dando più respiro alla tabella; puoi diminuirlo, ma facendo attenzione che la riga lunga della nota non sia più lunga della larghezza naturale della tabella, altrimenti perdi l’allineamento dell’ultima colonna.

          La spaziatura l’hai ottenuta con questo comando? 🙄
          `
          \addtolength{\tabcolsep}{1em}
          `
          E’ l’unico che non mi è del tutto chiaro…

          Il parametro \tabcolsep contiene la misura dello spazio tra le colonne; in realtà la metà, perché viene aggiunto sempre sia all’inizio che alla fine, se non si dà tra gli specificatori di colonna una @-espressione. Con quel comando, quindi, allargo le spaziature fra le colonne. Può darsi che diventi eccessivo ai margini esterni, dacci un’occhiata, nel caso è semplice inserire @{\hspace{.5em}} all’inizio e alla fine o, addirittura @{}.

          Ciao
          Enrico

        • #29485
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          ::

          Grazie a te; hai condiviso una soluzione, perfezionata da Enrico, che potrebbe rivelarsi utile in futuro.

          Effettivamente, una (sottile) vena di altruismo nelle mie intenzioni c’era. 8)
          Ho pensato che il mio esempio racchiudesse molti elementi utili (e di non immediata applicazione) alla composizione di una buona tabella (cruccio di tantissimi utenti!).
          Pertanto, mi auguro di aver fatto una cosa gradita (soprattutto ai meno esperti) condividendolo pubblicamente sul forum.

          A presto.
          r.

        • #29486
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          Il parametro \tabcolsep contiene la misura dello spazio tra le colonne; in realtà la metà, perché viene aggiunto sempre sia all’inizio che alla fine, se non si dà tra gli specificatori di colonna una @-espressione. Con quel comando, quindi, allargo le spaziature fra le colonne. Può darsi che diventi eccessivo ai margini esterni, dacci un’occhiata, nel caso è semplice inserire @{\hspace{.5em}} all’inizio e alla fine o, addirittura @{}.

          Chiarissimo!
          Magari più tardi 😀 farò alcune prove. Ora la vista comincia ad annebbiarsi un po’…

          Ciao.
          r.

        • #29487
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          ::


          Enrico, ho bisogno ancora del tuo aiuto! 🙁
          Il mio “capo” vuole imbrattare la mia graziosa tabella inserendo sotto ciascun coefficiente stimato il corrispondente errore standard, fra parentesi.
          Ho provato a dissuaderlo, ma inutilmente!
          Il mio problema è che la presenza delle parentesi non mi permette di allineare i valori alla virgola.
          Come posso fare per ottenere i valori allineati alla virgola anche nelle righe contenenti i coefficienti standard? 🙄

          `
          \begin{sidewaystable}
          \def\onepc{\rlap{$^\ddagger$}}\def\fivepc{\rlap{$^\dagger$}}\def\tenpc{\rlap{$^*$}}
          \addtolength{\tabcolsep}{1em} \caption{Determinants of academic
          performance: OLS estimates (full sample)}
          \medskip
          \centering
          \begin{tabular}{l*{5}{>{$}r<{$}}}\toprule Independent Variable & \multicolumn{1}{c}{OLS} & \multicolumn{1}{c}{OLS} & \multicolumn{1}{c}{OLS} & \multicolumn{1}{c}{OLS} & \multicolumn{1}{c}{OLS}\\ & \multicolumn{1}{c}{(1)} & \multicolumn{1}{c}{(2)} & \multicolumn{1}{c}{(3)} & \multicolumn{1}{c}{(4)} & \multicolumn{1}{c}{(5)}\\ \midrule Attendance & 0.30\onepc & 0.25\onepc & 0.20\onepc & 0.21\onepc & 0.20\onepc \\ &(0.06) &(0.07) & 0.07 & 0.07 & 0.07 \\ Male & & 1.50 & 5.00 & 4.00 & 6.60 \\ Siblings & &-0.88 &-1.80 &-0.76 &-1.50 \\ Living with family & &-0.79 &-2.90 &-4.20 &-4.30 \\ Age & &-1.10\tenpc &-1.00 &-2.00\onepc &-1.50\fivepc\\ Pc & & 1.80 & 2.80 & 4.80 & 5.60 \\ Scholarship & & 4.10 & 5.00 & 6.10 & 6.10 \\ Second year & & 2.50 &-3.50 &-0.15 &-2.20 \\ Cleam & &-3.50 &-5.90 &-2.50 &-5.10 \\ Other courses & &-5.00 &-15.00\tenpc &-7.50 &-13.00 \\ Liceum & & 4.20 & 4.50 & 4.90 & 4.20 \\ High school grade & & & 0.29 & & 0.20 \\ Grade point average & & & 1.20\onepc & & 0.97\fivepc\\ Micro & & &-6.50 & &-2.60 \\ Calculus & & &-3.30 & &-2.50 \\ Hours of study during lectures& & & &-0.29 &-0.28 \\ Hours of study after lectures & & & & 0.27\tenpc & 0.28\tenpc \\ Never asking notes & & & &21.00\onepc &15.00\fivepc\\ Sometimes asking notes & & & &-4.10 &-5.30 \\ Often asking notes & & & &-7.30 &-4.20 \\ Subject evaluation & & & & 0.11 & 0.01 \\ Teaching evaluation & & & &-0.17 &-0.10 \\ Constant &54.00\onepc &86.00\onepc&-30.00 &110.00\onepc & 7.90 \\ $F$ test &27.62 & 2.74 & 3.50 & 3.01 & 3.09 \\ Adj.\ $R^2$ & 0.19 & 0.19 & 0.29 & 0.28 & 0.32 \\ \bottomrule \multicolumn{6}{l}{\scriptsize \emph{Note}: $n=115$}\\[-1ex] \multicolumn{6}{l}{\scriptsize Significance levels: ($^*$) $p<0.10$, ($^\dagger$) $p<0.05$, ($^\ddagger$) $p<0.01$.}\\[-1ex] \multicolumn{6}{l}{\scriptsize Other control factors (dummies): father graduate, mother graduate, father not working, mother not working.} \end{tabular} \end{sidewaystable} ` Ciao. r.

        • #29488
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          Enrico, ho bisogno ancora del tuo aiuto! 🙁
          Il mio “capo” vuole imbrattare la mia graziosa tabella inserendo sotto ciascun coefficiente stimato il corrispondente errore standard, fra parentesi.
          Ho provato a dissuaderlo, ma inutilmente!
          Il mio problema è che la presenza delle parentesi non mi permette di allineare i valori alla virgola.
          Come posso fare per ottenere i valori allineati alla virgola anche nelle righe contenenti i coefficienti standard? 🙄

          `\def\CS#1{\llap(#1\rlap)}`
          Se i decimali sono sempre due hai l’allineamento richiesto: le parentesi non occupano spazio:
          `Attendance & 0.30\onepc & 0.25\onepc & 0.20\onepc & 0.21\onepc & 0.20\onepc \\
          &\CS{0.06} &\CS{0.07} &\CS{0.07} &\CS{0.07} &\CS{0.07} \\ `
          Ciao
          Enrico

        • #29489
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          Ho fatto bene ad “invocarti”… non ci sarei mai arrivata da sola! 😛
          Grazie mille!
          Ciao.
          r.

        • #29490
          Up
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          ::

          Ho fatto bene ad “invocarti”… non ci sarei mai arrivata da sola! 😛
          Grazie mille!

          Funziona davvero? Be’, non l’avevo nemmeno provato. 8)

          Ciao
          Enrico

        • #29491
          Up
          0
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          ::

          Funziona davvero? Be’, non l’avevo nemmeno provato. 8)

          Alla perfezione!
          Che fai, dubiti dei tuoi stessi poteri? 😀

          Ciao.
          r.

        • #29492
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          Down
          ::

          `\def\CS#1{\llap(#1\rlap)}`
          Se i decimali sono sempre due hai l’allineamento richiesto: le parentesi non occupano spazio:
          `Attendance & 0.30\onepc & 0.25\onepc & 0.20\onepc & 0.21\onepc & 0.20\onepc \\
          &\CS{0.06} &\CS{0.07} &\CS{0.07} &\CS{0.07} &\CS{0.07} \\ `

          Ciao Enrico,
          una curiosità…
          Per accostarmi all’arte delle “pratiche magiche” con LaTeX (ovvero per cominciare almeno a comprendere il significato delle tue geniali trovate), dovrei studiare la tua guida di appunti di programmazione in LaTeX e TeX?
          Sono sincera, non ho ancora avuto il coraggio di aprirla, perché ritengo di avere ancora molto da imparare sul LaTex di base… 😀

          A presto.
          r.

        • #29493
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          `\def\CS#1{\llap(#1\rlap)}`
          Se i decimali sono sempre due hai l’allineamento richiesto: le parentesi non occupano spazio:
          `Attendance & 0.30\onepc & 0.25\onepc & 0.20\onepc & 0.21\onepc & 0.20\onepc \\
          &\CS{0.06} &\CS{0.07} &\CS{0.07} &\CS{0.07} &\CS{0.07} \\ `

          Ciao Enrico,
          una curiosità…
          Per accostarmi all’arte delle “pratiche magiche” con LaTeX (ovvero per cominciare almeno a comprendere il significato delle tue geniali trovate), dovrei studiare la tua guida di appunti di programmazione in LaTeX e TeX?
          Sono sincera, non ho ancora avuto il coraggio di aprirla, perché ritengo di avere ancora molto da imparare sul LaTex di base… 😀

          Male non fa.:)

          Ciao
          Enrico

        • #29494
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          ::


          Ho bisogno di un altro piccolo aiuto per migliorare la mia graziosa tabella. 😀
          Poiché ho alcuni (pochi) valori con 3 e/o 4 decimali, vorrei utilizzare il pacchetto dcolumn per allineare i numeri alla virgola, evitando in tal modo di dover aggiungere una serie di (inutili) zeri alla maggior parte dei valori con due soli decimali.
          Come si fa per integrare il codice:

          ` D{.}{.}{2.4}`

          con questo preambolo di tabella?

          ` \begin{tabular}{l*{6}{>{$}r<{$}}}` Non ci riesco... :cry: Ciao. r.

        • #29495
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          Ho bisogno di un altro piccolo aiuto per migliorare la mia graziosa tabella. 😀
          Poiché ho alcuni (pochi) valori con 3 e/o 4 decimali, vorrei utilizzare il pacchetto dcolumn per allineare i numeri alla virgola, evitando in tal modo di dover aggiungere una serie di (inutili) zeri alla maggior parte dei valori con due soli decimali.
          Come si fa per integrare il codice:

          ` D{.}{.}{2.4}`

          con questo preambolo di tabella?

          ` \begin{tabular}{l*{6}{>{$}r<{$}}}` Non ci riesco... :cry:

          Se i valori sono pochi, è inutile perder tempo con dcolumn; molto meglio
          `\newcommand{\digitspace}{\hphantom{0}}`
          Al posto degli zeri mancanti scrivi \digitspace; oppure scrivi il seguente incantesimo:
          `\begingroup\catcode`\?=\active \let?\digitspace
          \begin{tabular}{…}

          … & 2.3?? & …
          … & 1.81? & …
          … & 9.123 &
          \end{tabular}\endgroup`
          Se per caso nella tabella comparissero caratteri ?, usa un carattere diverso nella formula magica.

          Ciao
          Enrico

        • #29496
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          ::


          Ciao Enrico,
          ti ringrazio molto per l’ennesimo… incantesimo! 😀

          A presto.
          r.

        • #29497
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          Ciao Enrico,
          ti ringrazio molto per l’ennesimo… incantesimo! 😀

          L’incantesimo è dovuto al Grand Wizard in persona, non voglio certo prendermi meriti che non ho.

          Ciao
          Enrico

        • #29498
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          ::


          Ciao Enrico,
          ho utilizzato la prima opzione del tuo suggerimento:

          `\newcommand{\digitspace}{\hphantom{0}}`
          Al posto degli zeri mancanti scrivi \digitspace

          (a proposito: bisogna scrivere un \digitspace per ogni zero mancante, altrimenti i valori non risultano allineati. Probabilmente era implicito, ma io non l’avevo intuito… 🙄 )

          perché la seconda

          oppure scrivi il seguente incantesimo:
          `\begingroup\catcode`\?=\active \let?\digitspace
          \begin{tabular}{…}

          … & 2.3?? & …
          … & 1.81? & …
          … & 9.123 &
          \end{tabular}\endgroup`

          mi restituisce un classico errore undefined control sequence… ❓

          Ora, però, ho un altro problemino… quando aggiungo i simboli per la significatività statistica ai valori “truccati” con gli zeri “fantasma”, tali simboli appaiono dopo gli spazi bianchi, risultato esteticamente bruttino.
          Esiste un modo per “attaccarli” all’ultimo decimale visibile prima degli spazi bianchi?
          So che si tratta di una finezza, ma sono sicura che se riesco nel mio intento farò “felici” molti statistici/econometrici che utilizzano LaTeX.
          La maggior parte delle tabelle riportate sui paper in circolazione sono texnicamente orripilanti! 😀

          Ciao.
          r.

        • #29499
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          Ciao Enrico,
          ho utilizzato la prima opzione del tuo suggerimento:

          `\newcommand{\digitspace}{\hphantom{0}}`
          Al posto degli zeri mancanti scrivi \digitspace

          (a proposito: bisogna scrivere un \digitspace per ogni zero mancante, altrimenti i valori non risultano allineati. Probabilmente era implicito, ma io non l’avevo intuito… 🙄 )

          perché la seconda

          oppure scrivi il seguente incantesimo:
          `\begingroup\catcode`\?=\active \let?\digitspace
          \begin{tabular}{…}

          … & 2.3?? & …
          … & 1.81? & …
          … & 9.123 &
          \end{tabular}\endgroup`

          mi restituisce un classico errore undefined control sequence… ❓

          Ora, però, ho un altro problemino… quando aggiungo i simboli per la significatività statistica ai valori “truccati” con gli zeri “fantasma”, tali simboli appaiono dopo gli spazi bianchi, risultato esteticamente bruttino.
          Esiste un modo per “attaccarli” all’ultimo decimale visibile prima degli spazi bianchi?
          So che si tratta di una finezza, ma sono sicura che se riesco nel mio intento farò “felici” molti statistici/econometrici che utilizzano LaTeX.
          La maggior parte delle tabelle riportate sui paper in circolazione sono texnicamente orripilanti! 😀

          Ti prego, fa’ un esempio (breve).

          Ciao
          Enrico

        • #29500
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          Scusami… 😀
          Eccolo:

          `
          \begin{sidewaystable}[htbp]
          \def\onepc{\rlap{$^{**}$}}\def\fivepc{\rlap{$^*$}}\def\tenpc{\rlap{$^\dagger$}}
          \addtolength{\tabcolsep}{1em} \caption{Determinants of academic
          performance: Panel estimates}
          \medskip
          \centering
          \newcommand{\digitspace}{\hphantom{0}}
          \begin{tabular}{l*{5}{>{$}r<{$}}}\toprule Independent Variable & \multicolumn{1}{r}{OLS} & \multicolumn{1}{r}{OLS} & \multicolumn{1}{r}{FE} & \multicolumn{1}{r}{RE} & \multicolumn{1}{r}{RE}\\ &\multicolumn{1}{r}{Pooled} & \multicolumn{1}{r}{Pooled} & &\multicolumn{1}{r}{(1)} &\multicolumn{1}{r}{(2)}\\ & \multicolumn{1}{r}{(1)} & \multicolumn{1}{r}{(2)} & & &\\ \midrule Hours of study during lectures & &-0.34\digitspace\tenpc & & &-0.34\digitspace \\ Hours of study after lectures & &0.21\digitspace\fivepc & & & 0.21\digitspace \\ Subject evaluation & &0.093 & & & 0.093 \\ \bottomrule \end{tabular} \end{sidewaystable} ` Ciao. r.

        • #29501
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          Chiaramente potrei sempre arrotondare tutti i valori al terzo decimale e risolverei il problema alla radice! 😉
          E’ senz’altro meglio che aggiungere uno o più zeri affinché tutti i valori abbiano lo stesso numero di decimali.
          Cosa mi consigli, tu che di “orrori” te ne intendi? 😀

          Ciao.
          r.

        • #29502
          lorenzo.pantieri
          Partecipante
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            Chiaramente potrei sempre arrotondare tutti i valori al terzo decimale e risolverei il problema alla radice! 😉
            E’ senz’altro meglio che aggiungere uno o più zeri affinché tutti i valori abbiano lo stesso numero di decimali.

            I valori di una data colonna di una tabella vanno considerate grandezze “omogenee”, quindi è logico, se si tratta di misure fisiche (o affini), che abbiano tutte lo stesso numero di decimali.

            Ciao,
            L.

          • #29503
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            I valori di una data colonna di una tabella vanno considerate grandezze “omogenee”, quindi è logico, se si tratta di misure fisiche (o affini), che abbiano tutte lo stesso numero di decimali.

            Ciao Lorenzo,
            in effetti ci stavo pensando anc’hio.
            A dire il vero, ho sollevato la questione dei decimali dopo aver letto l’appendice “galleria degli orrori” sulla tua guida. 😀
            Ho notato che nella tabella 53 a pagina 178 i numeri vengono sì allineati alla virgola, ma hanno un diverso numero di decimali. Così mi è sorto il dubbio su quale fosse la soluzione migliore da adottare… 🙄
            Grazie per aver espresso il tuo punto di vista. Sono curiosa di conoscere anche quello di Enrico. 😉

            Ciao.
            r.

            P.S.
            Prima mi si dev’essere “impallato” il pc… c’è un mio messaggio che appare 3 volte… ho provato a cancellare quelli superflui, ma non ci sono riuscita.

          • #29504
            lorenzo.pantieri
            Partecipante
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              A dire il vero, ho sollevato la questione dei decimali dopo aver letto l’appendice “galleria degli orrori” sulla tua guida. 😀
              Ho notato che nella tabella 53 a pagina 178 i numeri vengono sì allineati alla virgola, ma hanno un diverso numero di decimali. Così mi è sorto il dubbio su quale fosse la soluzione migliore da adottare… 🙄

              Quella tabella l’ho presa dalla Mica tanto breve intro (o da Impara LaTeX, adesso non ricordo bene). Era realizzata con un codice macchinoso e un poco oscuro, mentre la versione con il pacchetto dcolumn è migliore.

              Il fatto che ci sia un diverso numero di decimali serve solo a mostrare meglio l’effetto tipografico di allineamento alla virgola. “Fisicamente” però la cosa non ha molto senso.

              Ciao,
              L.

            • #29505
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              I valori di una data colonna di una tabella vanno considerate grandezze “omogenee”, quindi è logico, se si tratta di misure fisiche (o affini), che abbiano tutte lo stesso numero di decimali.

              Ciao Lorenzo,
              in effetti ci stavo pensando anc’hio.
              A dire il vero, ho sollevato la questione dei decimali dopo aver letto l’appendice “galleria degli orrori” sulla tua guida. 😀
              Ho notato che nella tabella 53 a pagina 178 i numeri vengono sì allineati alla virgola, ma hanno un diverso numero di decimali. Così mi è sorto il dubbio su quale fosse la soluzione migliore da adottare… 🙄
              Grazie per aver espresso il tuo punto di vista. Sono curiosa di conoscere anche quello di Enrico. 😉

              Concordo con Lorenzo, in linea di massima. Ma occorre anche sapere quali sono le usanze del luogo (cioè come fanno gli altri dello stesso settore).

              P.S.
              Prima mi si dev’essere “impallato” il pc… c’è un mio messaggio che appare 3 volte… ho provato a cancellare quelli superflui, ma non ci sono riuscita.

              Mo’ ci provo.

              Ciao
              Enrico

            • #29506
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              Quella tabella l’ho presa dalla Mica tanto breve intro (o da Impara LaTeX, adesso non ricordo bene). Era realizzata con un codice macchinoso e un poco oscuro, mentre la versione con il pacchetto dcolumn è migliore.

              Il fatto che ci sia un diverso numero di decimali serve solo a mostrare meglio l’effetto tipografico di allineamento alla virgola. “Fisicamente” però la cosa non ha molto senso.

              Eheh… in tal caso è tutto più chiaro! 😉

              Ciao.
              r.

            • #29507
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              Concordo con Lorenzo, in linea di massima. Ma occorre anche sapere quali sono le usanze del luogo (cioè come fanno gli altri dello stesso settore).

              Esaminando alcuni articoli pubblicati su riviste di settore ho potuto constatare che nella quasi totalità dei casi viene utilizzato lo stesso numero di decimali all’interno delle tabelle. Credo pertanto di optare anch’io per questa soluzione.
              Mi resta solo la curiosità di come potrei risolvere eventualmente il mio “problemino” (“attaccare” l’asterisco all’ultimo decimale “visibile”) nel caso in cui volessi adottare l’altra soluzione. 🙂

              Grazie a entrambi per i vostri puntuali e preziosi contributi!
              A presto.
              r.

            • #29508
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              Mi resta solo la curiosità di come potrei risolvere eventualmente il mio “problemino” (“attaccare” l’asterisco all’ultimo decimale “visibile”) nel caso in cui volessi adottare l’altra soluzione. 🙂

              Metti \onepc (o simili) prima di \digitspace

              Ciao
              Enrico

            • #29509
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              Metti \onepc (o simili) prima di \digitspace

              Noooooo… non ci credo!!!
              Possibile che sia (ancora) così ottusa?? 😈
              Eppure mi applico…

              Enrico, ti chiedo scusa per averti “invocato” per un problema così banale. Generalmente pongo quesiti più intelligenti. 😳
              La prossima volta cercherò di fare maggiore attenzione prima di… strofinare la lampada! 😉

              Ciao.
              r.

            • #29510
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              Metti \onepc (o simili) prima di \digitspace

              Noooooo… non ci credo!!!
              Possibile che sia (ancora) così ottusa?? 😈
              Eppure mi applico…

              Enrico, ti chiedo scusa per averti “invocato” per un problema così banale. Generalmente pongo quesiti più intelligenti. 😳
              La prossima volta cercherò di fare maggiore attenzione prima di… strofinare la lampada! 😉

              Non c’è il massimo di tre desideri. 🙂

              Il trucco sta nel fatto che quei comandi creano gli asterischi che però non occupano alcuno spazio orizzontale.

              Ciao
              Enrico

            • #29511
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              Non c’è il massimo di tre desideri. 🙂

              Ti prendo in parola… 😛

              Il trucco sta nel fatto che quei comandi creano gli asterischi che però non occupano alcuno spazio orizzontale.

              Le parole che escono dalla tua… tastiera sono sempre così illuminanti! Hai una capacità innata di rendere semplici anche le cose incomprensibili ai più.
              D’altronde, la semplicità è una delle caratteristiche distintive del “genio”! 😉

              Notte.
              r.

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