Ecco un altra frase che ci sta bene in questo periodo:
C НОВЫМ ГОДОМ И РОЖДЕСТВОМ
BUON NATALE E BUON ANNO
😆 😆 😆
Lo aggiungiamo anche in serbo:
Христос се роди и срећна Нова година (Versione ortodossa)
Срећан Божић и срећна Нова година (Versione laica)
Così Lorenzo può usare anche una lettera non russa. In serbo, come in croato e in polacco, ci sono due suoni che assomigliano alla nostra “c palatale” di “cena”: uno debole e uno forte (non so se sono i nomi ufficiali in linguistica); la traslitterazione per i font WNCyr è “c1” per il suono debole e “ch” per il forte, in serbo usano la stessa lettera “ch” del russo. In croato sarebbero “ć” e “č” rispettivamente; in polacco usano “ć” e “cz”. Approssimativamente, la differenza è come fra “Lucio” e “luccio” (ma pronunciando la doppia senza prolungarla).
Ciao
Enrico