Esempio minimo:
`\documentclass{report}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[polutonikogreek,italian]{babel}
\usepackage{acronym}
\usepackage{teubner}\begin{document}
\chapter*{Acronimi}
\begin{acronym}[WYSIWYM]
\acro{WYSIWYM}{What You See Is What You Mean}{\small L'acronimo indica un programma di vedeoscrittura caratterizzato da una composizione asincrona.\par}
\end{acronym}\ac{WYSIWYM}
\end{document}`
Errore:
`! LaTeX Error: Command \ac unavailable in encoding T1.See the LaTeX manual or LaTeX Companion for explanation.
Type Hfor immediate help.
…l.16 \ac
{WYSIWYG}
? `
Se cambio lordine di caricamento tra teubner e acronym non risolvo:
`! LaTeX Error: Command \ac already defined.
Or name \end… illegal, see p.192 of the manual.See the LaTeX manual or LaTeX Companion for explanation.
Type Hfor immediate help.
…l.366 …mmand*{\ac}{\AC@starredfalse\protect\@ac}
%
? `
Il problema è il solito, cioè che entrambi i pacchetti definiscono il comando \ac. La mia risposta ufficiale è: acronym non serve, dal momento che gli acronimi sono una iattura da cui stare alla larga il più possibile.
Se però si desidera indulgere alla recente mania di inventarsi acronimi bizzarramente stupidi e di farne anche l’elenco,:) la soluzione è simile a quella data per \breve:
`\usepackage{acronym}
\let\acroac\ac \let\ac\relax
\usepackage{teubner}
\let\teubnerac\ac \let\ac\relax
%%% decommentare una e una sola delle seguenti due righe
% \let\ac\acroac % \ac è quello di acronym
% \let\ac\teubnerac % \ac è quello di teubner`
Proprio ieri guardavo nel pacchetto acronym; sono stupito del fatto che funzioni, dal momento che ha un enorme baco nella definizione dell’ambiente acronym. Provare con \begin{acronym}[AAA]. 🙁
Ciao
Enrico