Curiosità su Classic Thesis

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  • #29623
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    In questo forum ci sonoi utenti capaci che hanno studiato approfonditamente il pacchetto in questione (Lorenzo sicuramente…) e pertanto chiedo loro se si sono talvolta posti le mie stesse domande…

    In particolare mi chiedo come mai l’autore abbia preferito usare le classi Koma invece di quelle standard. Offrono strumenti migliori per ottenere i risultati indicati da Robert Bringhurst?
    Mi sembra di capire infatti che i testi di questo autore ne abbiano influenzato pesantemente lo stile.

    Inoltre: è pensabile immaginare di riprodurre le caratteristiche salienti di Classic Thesis basandosi però sulle classi standard e sui pacchetti piu’ diffusi? Immagino che in tal modo si otterrebbe uno stile piu’ malleabile, piu’ accessibile a quanti vogliano arrischiarsi a modificare alcuni aspetti dello stesso.
    Ammetto che questo puo’ sembrare un atteggiamento in contraddizione con l’utilizzo di uno stile preconfezionato ma la tentazione di apportare alcune piccole modifiche personali ad un prodotto altrimenti assolutamente rigido è comprensibile…
    😉

    LuCa

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    • #29624
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      In questo forum ci sonoi utenti capaci che hanno studiato approfonditamente il pacchetto in questione (Lorenzo sicuramente…) e pertanto chiedo loro se si sono talvolta posti le mie stesse domande…

      In particolare mi chiedo come mai l’autore abbia preferito usare le classi Koma invece di quelle standard. Offrono strumenti migliori per ottenere i risultati indicati da Robert Bringhurst?
      Mi sembra di capire infatti che i testi di questo autore ne abbiano influenzato pesantemente lo stile.

      Inoltre: è pensabile immaginare di riprodurre le caratteristiche salienti di Classic Thesis basandosi però sulle classi standard e sui pacchetti piu’ diffusi? Immagino che in tal modo si otterrebbe uno stile piu’ malleabile, piu’ accessibile a quanti vogliano arrischiarsi a modificare alcuni aspetti dello stesso.
      Ammetto che questo puo’ sembrare un atteggiamento in contraddizione con l’utilizzo di uno stile preconfezionato ma la tentazione di apportare alcune piccole modifiche personali ad un prodotto altrimenti assolutamente rigido è comprensibile…
      😉

      Il progetto esiste ed è anche in buono stato di avanzamento. 😉

      Ciao
      Enrico

    • #29625
      lorenzo.pantieri
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        In particolare mi chiedo come mai l’autore abbia preferito usare le classi Koma invece di quelle standard. Offrono strumenti migliori per ottenere i risultati indicati da Robert Bringhurst?

        Kohm e Miede sono tedeschi, sarà (solo) per quello! 😉 Per quanto ne so, quello che puoi fare con le classi Ko-Ma puoi farlo anche con le classi standard, e viceversa. Ci sono differenze molto piccole.

        Inoltre: è pensabile immaginare di riprodurre le caratteristiche salienti di Classic Thesis basandosi però sulle classi standard e sui pacchetti piu’ diffusi? Immagino che in tal modo si otterrebbe uno stile piu’ malleabile, piu’ accessibile a quanti vogliano arrischiarsi a modificare alcuni aspetti dello stesso.

        Ti ha già risposto Enrico… IMO il vantaggio principale della riscrittura dello stile consisterà, per un utente finale, in una magggiore pulizia del codice. Comandi “non standard” come \myChapter e \myPart o \phantomsection o \refstepcounter{dummy} non dovrebbero essere usati, a livello di buona programazione.

        Quanto alle possibilità di personalizzazioni (ArsClassica ne è un esempio!), ben vengano, a condizione che siano valide (e non è facilissimo).

        In generale, un’eccessiva flessibilità con LaTeX non va bene: in fin dei conti, la sua filosofia consiste nell’offrire all’utente la possibilità di concentrasi sul contenuto, delegando a classi e pacchetti i dettagli della composizione tipografica.

        Ciao,
        L.

      • #29626
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        Il progetto esiste ed è anche in buono stato di avanzamento. 😉

        Wow! 😀
        Sono senza parole… attendo ansioso i primi rilasci… complimenti a entrambi!
        😀

        LuCa

      • #29627
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        Il progetto esiste ed è anche in buono stato di avanzamento. 😉

        Ciao
        Enrico

        Ciao Enrico!
        Hai aggiornamenti su questo argomento?
        Serve un collaudatore di versione beta?

        🙂
        LuCa

      • #29628
        lorenzo.pantieri
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          Serve un collaudatore di versione beta?

          Mi accodo. Spero che Enrico trovi il tempo e la voglia per cimentarsi in questa impresa: ce ne sarebbe davvero bisogno…

          Ciao,
          L.

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