Acronimi bilingue (inglese ed italiano)

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    Premesso che non sopporto troppo gli acronimi, non posso fare a meno di ignorarne la diffusione, in particolar modo su certi testi.
    Mi sono quindi rassegnato a scrivere un elenco di acronimi di uso più o meno comune per disporre di un rapido riferimento, servendomi del pacchetto acronym.
    La maggior parte sono in inglese, per cui inserisco la sigla, accanto ad essa scrivo il significato per esteso in inglese, poi in un piccolo “paragrafetto” di spiegazione sottostante aggiungo la traduzione in italiano della sigla in maiuscoletto seguita da una breve descrizione. Un esempio sarà certamente più chiaro.
    `
    \usepackage{acronym}
    \newenvironment{acd} % acronym description
    {\par \small }{\par}

    \begin{acronym}[WYSIWYM]
    \acro{FFT}{Fast Fourier Transform}
    \begin{acd} \textsc{Trasformata veloce di Fourier.} Algoritmo per il calcolo della trasformata di Fourier […] \end{acd}
    `
    Nel preambolo è inserito anche il codice suggerito da Lorenzo per la giustificazione delle descrizioni degli acronimi, che qui non riporto ma che è possibile trovare sulla sua descrizione del pacchetto.

    Vi sembra sensato scrivere nel testo anche la traduzione? Cioé la prima volta che scrivo: utilizzando l’algoritmo \ac{FFT} per trovare…, dovrebbe apparire Utilizzando l’algoritmo Fast Fourier Transform (FFT, trasformata veloce di Fourier) per trovare… o è meglio lasciare la traduzione solo nella pagina degli acronimi. Varrebbe la pena cimentarsi per creare un comando che lo faccia in automatico? Potrebbe avere un senso implementare la gestione degli acronimi bilingue in una versione futura del pacchetto, o no?!?

    Grazie, Roberto

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        ciao,

        io lascerei semplicemente la spiegazione dell’acronimo in lingua originale:

        Utilizzando l’algoritmo Fast Fourier Transform (FFT) per trovare…

        Personalmente, per gli acronimi uso ancora il pacchetto glossary (anche se mi sembra sia stato superato da glossaries) che già di per se prevede la possibilità di inserire una descrizione dell’utente dell’acronimo in questione

      • #32732
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        ciao,

        io lascerei semplicemente la spiegazione dell’acronimo in lingua originale:

        Utilizzando l’algoritmo Fast Fourier Transform (FFT) per trovare…

        Personalmente, per gli acronimi uso ancora il pacchetto glossary (anche se mi sembra sia stato superato da glossaries) che già di per se prevede la possibilità di inserire una descrizione dell’utente dell’acronimo in questione

        Ho visto il pacchetto glossaries, mi è sembrato piuttosto complesso e dopo alcune difficoltà iniziali ho optato per acronym per la semplicità d’uso, ed anche per la comoda documentazione aggiuntiva di Lorenzo. Con più calma ho pensato che una soluzione più pratica potrebbe essere l’uso dei comandi \acs ed \acl, che permettono di scrivere la sola abbreviazione oppure il solo acronimo esteso. In questo modo si possono comporre con semplicità tutte le combinazioni di sigle, definizioni, e traduzioni, anche con punteggiatura a piacere.

        Non sono invece sicuro che il pacchetto acronym sia il modo migliore per fare un’elenco di simboli matematici usati nel testo, forse una tabella lunga è più appropriata!

        Ciao grazie, Roberto.

        PS: Tu come ti trovi con glossary? Ti sembra che i vantaggi offerti siano davvero comodi in pratica?! Ciao, ancora grazie!

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