Direi che penso molto male di questa “soluzione”. Il comando \boldsymbol è da considerare obsoleto. Molto meglio caricare il pacchetto bm e usare \bm.
Accipicchia. 😕 A mia parziale giustificazione, riporto quando scritto nella doc. italiana di amsmath (consigliata quassù).
Se si vuole usare solo il comando \boldsymbol senza caricare tutto il pacchetto amsmath, si può usare il pacchetto bm (questo è un pacchetto standard del LaTeX, non fa parte di quelli AMS; se si ha una versione del LaTeX del 1997 o posteriore, probabilmente lo si ha già).
Mi spiegheresti più in dettaglio perché \boldsymbol è obsoleto e perché al suo posto è meglio \bm del pacchetto bm.
Sull’idea balzana dell’ISO secondo la quale i vettori vanno scritti in nero corsivo dissento; ma così vogliono. 🙁
La penso come te (su questa e sulle altre norme ISO-UNI), ma magari un cenno sarà il caso di farlo, per completezza. Il nero corsivo come si ottiene con bm? Come, in definitiva, è consigliabile scrivere un vettore? Vale anche per le matrici?
Grazie mille,
L.