Nessuna idea? Vi prego 😉
Non c’è bisogno che preghi. Faresti meglio a studiare innanzitutto la parte sugli oggetti mobili sull’Arte (quassù), che contiene non poche indicazioni su come gestirli al meglio. Se neppure così riesci a venire a capo del problema, inviaci un EMC (esempio minimo compilabile che riproduce il problema).
Ciao,
L.
Che tu ci creda o no, ho preso l’arte e non l’ho messa da parte, anzi me la sono letta quasi tutta 🙂 Ho anche visto, solo ora, che l’autore sei tu, a meno di casi di omonimia! Complimenti, un’ottima guida, mi è stata molto utile per cominciare (anche se poi ti tocca comunque rispondere sul forum) :). Ho seguito i consigli che ci sono scritti e, a parte questo problemino, che secondo me è legato, come dicevo sopra, alla presenza di una serie di subsections (non numerate ma non fa differenza) di un paio di pagine l’una, una sorta di suddivisione logica del testo che forse crea problemi di impaginazione. D’altronde non volevo suddividerlo a mano mettendo dei titoloni nel testo, senza i comandi \subsection, perchè immagino il risultato sarebbe peggiore, non dando delle indicazioni corrette a latex su come impaginare i sottoparagrafi.
L’unica cosa che ho fatto, differente da quanto detto nell’arte, è che utilizzo il pacchetto subfigure invece di subfig. Può essere quello? Tuttavia, ti dico subito che mi succede anche sotto a figure singole.
Aggiungo, infine, (senza pregare più per una risposta 😉 che spero arrivi lo stesso!) che ho provato a diminuire la dimensione delle figure stesse, e latex sembra aver gradito ed ordinato un po’ meglio lo spazio.
[width=0.7\textwidth]
al diminuire della dimensione, sembra migliorare.
Il codice completo per una figura, come lo uso io, è il seguente
`
\begin{center}
\subfigure[]
{\includegraphics[width=0.48\textwidth]{fig1.pdf}\label{fig:fig1}}
\hspace{3mm}
\subfigure[]
{\includegraphics[width=0.48\textwidth]{fig2.pdf}\label{fig:fig2}}
\caption{Didascalia della figura: a) Primo caso; b) Secondo caso}
\end{center}
\end{figure}
`
Suggerimenti?
Grazie mille
Ciao