Ciao a tutti. Vi pongo
una questione a dir poco generale.Sono nella fase di revisione di un libro. (\documentclass[11pt, a4paper, twoside]{book})
Ho 547 pagine complessive, meno di 100 sono
di testo; il resto è occupato da
titolo, prefazione, indice, tabelle, opere citate, etc.Seguendo i suggerimenti del Forum ho risolto il problema
di orfani e vedove con qualche
\looseness=1 oppure \looseness=-1.La soluzione mi è costata qualche spazio addizionale tra capoversi.
(Mi rendo conto che LaTeX faccia quello che può, dovendo
evitare titoli di paragrafi e sottoparagrafi in fondo
ad una pagina e mantenere lo stesso numero
di righe nelle pagine di testo.)Vi chiedo: esiste qualche “regola aurea” della tipografia
che suggerisca di ricorrere invece a
\enlargethispage{\baselineskip} (anzichè \looseness=1 oppure
\looseness=1) ed ottenere paragrafi separati da spazi “normali” ?In altre parole: in generale è preferibile
avere qualche pagina con una riga in più delle altre
oppure qualche spazio in più tra capoversi (ma con tutte le
pagine con uno stesso numero di righe)?(non posso riprodurre un esempio minimale, ché tra
l’altro uso il font Adobe Garamond Pro con XeLaTeX)Fosse stato per me avrei lasciato tranquillamente orfani e vedove,
che soprattutto se occorrono alla fine di una pagina pari o
all’inizio di una dispari non possono dare troppo fastidio.
Ma una regola aurea della tipografia (mi dicono)
impone di non farlo.
Le righe vedove sono molto peggio delle righe orfane, ne è testimonianza la terminologia tedesca: la riga orfana si chiama “Schusterjunge” (apprendista ciabattino), la vedova invece “Hurenkind” (figlio di p.). In genere non mi preoccuperei delle righe orfane, se non seguono immediatamente un titolo di sezione. Le vedove invece vanno evitate con grande cura.
Qualche \enlargethispage{\baselineskip}, purché dato in entrambe le pagine affacciate e il margine inferiore lo permetta, è utile e consigliabile rispetto ad ampliare lo spazio tra i paragrafi. Talvolta aiuta molto aggiungere o togliere qualche parola al posto giusto: la revisione finale è sempre lunga e complicata.
Ciao
Enrico