Quegli orribili grafici di ROOT

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    Salve a tutti, sono un utente appena iscritto ed ho gia` scoperto diverse notiziole interessanti, di cui sicuramente faro` tesoro.

    Sono un Fisico ed, ahime`, son costretto ad usare ROOT (http://root.cern.ch/), un ambiente di sviluppo nato per svolgere analisi dati per la Fisica delle Alte Energie.
    Sono anche un appassionato di LaTeX e di conseguenza sto scrivendo la mia tesi con questo meraviglioso strumento.

    Purtroppo i grafici prodotti da ROOT hanno un aspetto grafico discutibile, che poco si sposa con la semplicita` ed eleganza dei documenti prodotti con LaTex. Tanto per fare alcuni esempi inserisco delle immagini tratte dal sito principale.

    Un esempio di istogramma con un aspetto abbastanza semplice:

    Trovo che sia mediocre, per non parlare di questo:

    Hanno anche scritto una classe TLatex che interpreta alcuni comandi base per poter inserire formule nei grafici.
    Ecco un esempio:

    Per chi si trovasse nell’imbarazzante situazione di dover visualizzare questi grafici in un documento preparato con LaTeX, ho scritto un piccolo programma che, sfruttando gnuplot, salva gli istogrammi di ROOT in MetaPost in modo da poterli inserire piu` armoniosamente col resto del documento.

    Per il momento si trova in una condizione abbastanza larvale, ma se qualcuno volesse utilizzarlo puo` contattarmi. Il codice, ora come ora, e` poco versatile in quanto e` adattato alle mie esigenze, ma e` facilmente espandibile.

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    • #35699
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      Ciao, non hai il modo di metterlo a disposizione da qualche parte?

    • #35700
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      Stavo pensando di creare un progetto su Google Code oppure su Sourceforge, ma come ho detto e` ancora allo stadio larvale. Modifico spesso il codice per adattarlo ai grafici che devo produrre, quindi credo che abbia poco significato inserirlo cosi` com’e`.

      Non e` molto automatizzato e le innumerevoli opzioni di gnuplot non sono state implementate in modo facile da utilizzare, se non andando a modificare il sorgente dell’eseguibile.

      Una volta finita la tesi volevo renderlo un po’ piu` presentabile.

    • #35701
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      Si potrebbero avere più informazioni su questo codice:
      – con che linguaggio è scritto?
      – prende in input un file e lo modifica per renderlo compilabile in LaTeX?

      Ciao Alberto

    • #35702
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      Si`, chiedo scusa. 😳
      Non ho neanche pensato di descriverlo meglio.

      E` scritto in C++ e sfrutta una classe che funge da interfaccia per gnuplot: gnuplot-cpp
      (Trovo che sia una fantastica idea!)

      Accetta in ingresso i file di salvataggio di ROOT, in cui vengono memorizzati gli istogrammi (e non solo) sotto forma di dati (non quindi di immagini).
      Legge gli istogrammi e rielabora i dati dell’istogramma in modo che gnuplot possa digerirli.
      In uscita fornisce file pdf oppure file mp, che possono essere inseriti nei documenti.

      Sono tutti passi molto semplici ma a quanto pare sono stato l’unico ad avere quest’idea. 🙄

      Magari se qualcuno potesse darmi una mano per sviluppare un’interfaccia utente per questo programma…
      Non so se farci una specie di interprete di comandi (com’e` ora gnuplot), oppure se passargli tutte le opzioni via linea di comando (condizione attuale), oppure se aggiungere un’interfaccia grafica.

      E` che mi vergogno di metterlo in rete cosi` com’e`, non e` certo un esempio di buona programmazione. 🙄

    • #35703
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      Ciao Gildo,

      anch’io ho usato ROOT per la mia tesi di laurea (sono un particellaro passato poi alla struttura della materia).

      Devo dire che hai ragione, i grafici di default prodotti da ROOT sono abbastanza bruttini (quel grigio di sfondo è orribile!) ma è anche vero che con qualche comando si possono far diventare se non stupendi, quantomeno decenti.

      Il prodotto che stai realizzando è sicuramente un’ottima idea e ti invito a portarlo avanti, però non sottavalutate le potenzialità di ROOT.
      Considera poi la noia di avere grafici esterni al proprio file .root e i relativi problemi di scambio di dati con altri colleghi.

      Ciao ciao.
      Fra

    • #35704
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      Sei passato a materia? Sarei curioso di sapere il motivo. Anche altri che conosco hanno fatto la tua stessa scelta. Ma non e` questo il luogo per parlarne.

      Ovviamente ho provato a modificare lo stile dei grafici ottenendo un risultato perlomeno sufficiente. In poche parole ho eliminato ogni fronzolo e tutti i titoli e titoletti, ma non sono soddisfatto.

      Per quanto riguarda le potenzialita`, debbo ammettere che con ROOT si possono fare analisi anche molto complesse. Difficilmente altri strumenti offrono le stesse potenzialita`.
      Cio` non toglie che a mio parere (e non sono l’unico) sia mal fatto e soprattutto hanno “reinventato la ruota” troppe volte (GUI, standard template library, etc…). 😕

      La mia idea di generare i grafici con gnuplot consisteva nell’avere dei grafici che si adattassero allo stile del LaTeX. Per scambiarsi i dati e` meglio non farlo solo tramite grafici. 🙂

      Tornando agli argomenti attinenti al forum, concludo chiedendo: secondo voi quale interfaccia e` piu` ragionevole?

    • #35705
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      Cio` non toglie che a mio parere (e non sono l’unico) sia mal fatto e soprattutto hanno “reinventato la ruota” troppe volte (GUI, standard template library, etc…).

      Perfettamente d’accordo. Con i miei amici scherzavamo sempre su René Brun e sul fatto che non sapesse programmare in C++ 😀

      La mia idea di generare i grafici con gnuplot consisteva nell’avere dei grafici che si adattassero allo stile del LaTeX.

      Sì sì ho capito i tuoi intenti e mi trovi d’accordo. Volevo solo avvertirti che fare un buon software richiede tempo (da sottrarre alla tua tesi) per poi magari ritrovarsi con grafici stupendi ma difficoltà a scambiare dati con i tuoi colleghi o con un programma ben scritto ma usato solo da te.
      Meglio avere grafici un po’ più bruttini e studiare un po’ più di fisica che il viceversa (Stasera mi sento un vecchio brontolone 😀 )

      In ogni caso, buon lavoro!
      Ciao ciao.
      Fra

      Sei passato a materia? Sarei curioso di sapere il motivo. Anche altri che conosco hanno fatto la tua stessa scelta.

      P.S.: a particelle oramai per la maggior parte ci sono solamente questi esperimenti con migliaia di persone (ho fatto la tesi in buona parte al Fermilab di Chicago) e, forse anche per inesperienza, non mi sentivo appagato da ciò che facevo. Facendo lo sperimentale in struttura della materia invece si ha ancora la possibilità di fare fisica nel proprio laboratorio. Certo, fa molto meno “fiko”, però impari molte più cose.
      La questione comunque è complicata e questo non è il luogo adatto, se vuoi possiamo chiaccherare in privato.

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