Continuo a dire che \\ non c’entra niente. Se levando quel \\ o; motivo per cui spariscono le righe underful è che il motore di composizione, che come not lavora sull’intero capoverso, e non sulla singola riga, ridistribuisce le sillabe delle varie parole in un altro modo.
Di per sé \\ introduce una penalità negativa e la gomma di fine riga, non lascia allargare la riga troncata fino ad espandersi fino alla fine dlela giustezza, come farebbe per esempio \linebreak; questo infatti:
a) recupera un eventuale spazio emesso prima del comando;
b) inserisce una penalità derivante dall’opzione specificata come argomento facoltativo;
c) reinserisce lo spazio precedentemente tolto.
Invece \\ agisce in modo molto più complicato perché accetta sia l’asterisco facoltativo sia l’ammontare dello spazio verticale da inserire dopo la nuova riga; tuttavia in modo testo e senza argomenti facoltativi mette una penalità positiva (non tagliare la riga) aggiunge una gomma orizzontale infinitamente allungabile, poi mette una penalità negativa (taglia qui).
Dunque \\ riempie il resto della riga con gomma infinitamente allungabile, mente \linebreak non lo fa. \linebreak, se non c’è nessuno spazio da recuperare, taglia la riga, ma pretende che arrivi a fine giustezza e la rende generalmente underful; invece \\ non lo da mai.
Questo è il motivo per cui ho detto che \\ non è responsabile di righe underful; ma la sua presenza o la sua assenza, eccezionalmente obbliga il motore di composizione a non avere abbastanza gomma su cui giocare per allungare le righe a piena giustezza, almeno tutte le restanti righe del capoverso, fino alla penultima compresa. Volendo questa mancanza di gomma potrebbe presentarsi anche nelle righe che precedono quella troncata.
Questo è anche il motivo per il quale si raccomanda sempre di non cominciare un “punto e a capo” con \\. questo comando, infatti non termina il capoverso, ma termina la riga.