Col rischio di sentirmi rispondere quousque tandem…? torno a chiedere una mano ad Enrico.
Il codice, come ho già scritto, supporta benissimo ciò che chiedevo. Ma appunto chiedevo… Mi sono infatti accorto che ho qualche caso in cui non mi basta una seconda serie di lettere (la serie è di 23 perché ho tolto le lettere j, v, w). Sono pochi, ma ci sono purtroppo, e quindi avrei pensato di sostituire l’apicino che affianca la seconda serie con un numero in questo caso in pedice per questioni estetiche. Ho controllato l’intero testo e arrivo al massimo (fortunatamente in soli 3 casi) alla terza serie dopo la prima; dovrei quindi riuscire a realizzare questa successione: a1, b1, c1 etc., a2, b2, c2, etc., a3, b3, c3 etc.
Il codice da cui parto è quello che mi hai gia scritto con la variante delle tre lettere espunte e che riporto qui di seguito per comodità\makeatletter
\AddEnumerateCounter{\alphprimej}{\@alphprimej}{m$’$}
\def\alphprimej#1{\expandafter\@alphprimej\csname c@#1\endcsname}
\def\@alphprimej#1{%
\ifnum#1<47
\ifnum#1<24
\@alphj#1%
\else
\expandafter\@alphj\expandafter{\numexpr(#1-23)\relax}$^\prime$%
\fi
\else
\@ctrerr
\fi}
\def\@alphj#1{%
\ifcase#1\or a\or b\or c\or d\or e\or f\or g\or h\or i\or
k\or l\or m\or n\or o\or p\or q\or r\or s\or t\or u\or x\or
y\or z\else\@ctrerr\fi}
\makeatother
Io sono riuscito, molto banalmente, a sostituire all’apicino il numero in pedice, ma non riesco da solo ad implementare il codice in modo tale che prosegua da solo, se necessario, sino alla terza serie; l’unica cosa che mi è venuta in mente è di riscrivere tre codici uguali rispettivamente con i numeri 1, 2 e 3 e ridando poi nel testo tre volte il comando. L’avrei anche fatto, ma mi crea in questo modo uno spazio verticale non gradito tra le tre serie.
Chiedo troppo questa volta?
Infine, la luna. Quando la seconda serie presenta solo due voci il mio autore ha pensato bene che non valesse la pena di scomodare le prime due lettere dell’alfabeto ed ha inserito i simboli ٭ e † dopo la z. Simboli che in 4-5 casi ha anche impiegato all’interno di una serie, tra due lettere. C’è un modo per fare un inserimento manuale per riprodurre queste situazioni?
Sono perfettamente consapevole che sto chiedendo molto, non tanto al pacchetto enumitem, quanto ad Enrico…
Comunque grazie,
Luca
Ciò che chiedi si può certamente fare, tuttavia occorre una riflessione preliminare. Che senso ha una lista numerata in cui compaiono simboli che non appartengono al sistema di numerazione usato? Che senso ha usare quei simboli in posti diversi?
Ovviamente il sistema di numerazione di cui parlo è alfabetico, ma cambia poco.
Quanto ad a1, b1, …, z1, a2, … z2, a3 e così via, mi sembra un’idea balzana, perché suggerisce un legame speciale fra gli elementi la cui etichetta ha una “cifra” in comune. I nostri numeri sono letti da sinistra a destra (ma dopo averli esaminati da destra a sinistra per stabilirne l’ordine di grandezza); analogamente si fa per le numerazioni “doppie”: il capitolo 1 ha le sezioni 1.1, 1.2 eccetera. Nella tua lista l’ordine sarebbe rovesciato, causando nel lettore l’incertezza interpretativa.
L’imperscrutabile decreto regale che bandisce le lettere j v w rende le cose ancora più complesse: chi stia scorrendo la lista trovando “x1” subito dopo “u1” avrà certamente l’impressione che i casi corrispondenti a “v1” e “w1” siano stati omessi.
E che dire di quando uno trova * e † dopo la z ma in una lista successiva, poniamo, dopo la k? Che significato attribuirà a quelle etichette? Certo non semplici segnaposto, come invece sembra che siano.
L’idea che in realtà quelle siano liste non numerate mi viene. Prova a convincere chi di dovere che tutto ciò non ha senso, prima di cercare una soluzione. Ma ricorda che a1, …, z1, a2, …, z2, a3, … è un rimedio peggiore del male.
Ciao
Enrico