Soluzione 3 ridefinire i comandi tipo \parencite rendendo disponibile una versione con parentesi quadre, magari aggiungendo un’opzione. Questo è un grosso problema perché volevo mantenere gli stili indipendenti dallo schema di citazione.
Quindi dal punto di vista della versatilità sarebbe meglio evitare di ridefinire i comandi \parencite direttamente nei codice.
Pienamente d’accordo: lo stile deve essere indipendente dallo schema di citazione. Mi chiedi un parare sulle soluzioni: le provo e ti faccio sapere al più presto (come le altre cose che mi hai chiesto)! In effetti, a me interessa che, nei riferimenti finali, venga scritto
(Citato a pagina 1.)
e
(Citato alle pagine 1, 5.)
al posto di
(Citato a p. 1).
(Citato alle pp. 1, 5).
(soprattutto l’ultima espressione, con quel burocatico “pp.”, è proprio brutta; nota anche la posizione dei punti fermi!). L’ideale sarebbe che venisse fatto per default (come nel mio classic, per intenderci), ma se non vuoi farlo basta che mi dici (e che scrivi nella doc!) quali istruzioni mettere nel preambolo per avere il comportamente che desidero.
Metterò l’opzione multiautfull=true di default.
Ottimo.
Però, per altre questioni che riguardano in generale biblatex e non un particolare stile, il testo di riferimento principale sarà l’articolo di Lorenzo su biblatex e la sua Arte, che aggiornerà quando biblatex sarà in versione 1.
L’articolo su biblatex lo aggiornerò appena i tuoi stili saranno pronti. L’Arte, sicuramente, non prima che biblatex sia stabile.
Poi avrò il problema di decidere se parlare, nell’Arte, solo di biblatex (semplificando le cose all’utente), oppure se parlare sia di BibTeX sia di biblatex (in effetti, un utente potrebbe aver bisogno di comporre la bibliografia secondo uno stile disponibile con BibTeX ma non ancora con biblatex). Parlare di entrambi renderebbe le cose più complicate, soprattutto per un prinicipiante, anche se così l’esposizione sarebbe più completa. Vedremo (anche in base a quello che mi diranno gli utenti del forum!).
A presto,
L.