Ciao Ivan, ho appena provato la nuova versione.
Ricordo soltanto che per ottenere la lista competa degli autori in bibliografia è sufficiente scrivere:
`\printbibliography[maxnames=20,minnames=20]
`
Questo fa si che se la lista ha più di venti autori verrà troncata al ventesimo autore.Funziona, certo, ma, come ti dicevo, questo trucco lo nasconderei all’utente finale. Meglio, molto meglio metterlo direttamente nel codice dello stile.
Impostarlo di default è difficile. Comunque ho provato in diversi modi ma ci sono degli effetti collaterali 🙁 . Proverò ancora, ma senza affannarmi, perhcé quello che propongo non è affatto un trucco, è solo un uso possibile di due opzioni standard di biblatex. E sono anche semplici, a mio avviso; molto più semplici di altre opzioni standard. Con la tua chiarezza te la caveresti con non più di cinque righe 😉
Per il momento non ho inserito negli stili le modifiche relative al caso “url”, in attesa di soluzioni migliori.
Io inserirei nel codice dello stile le istruzioni per evitare di allargare lo spazio fra lettera e lettera dell’URL.
Sì, posso farlo. Però sai bene che in questo modo si può creare uno spazio prima dell’inizio dell’URL, come era successo a te qui. Per ovviare a questo problema, come ho già detto, è sufficiente caricare il pacchetto url con le opzioni spaces e obeyspaces. In sede di revisione finale questo permette di aggiustare le righe con url ingombranti.
non sono d’accordo sulle parentesi quadre, infatti viene “ArsTeXnica [2]” invece di “ArsTeXnica (2)”. Userei le tonde, senza dubbio, perché proprio non c’è alcuna ragione per usare le quadre.
Neanche io sono d’accordo sulle parentesi quadre in quei posti. Grazie, non lo avevo notato. Ciò accade perché l’opzione square ridefinisce il comando \mkbibparens, che viene usato anche per il numero e per il mese della rivista. Ho sistemato creando un nuovo formato per stampare pure parentesi tonde in quei due casi. In questo modo, se ci saranno altri casi simili ho già il comando pronto 🙂
Per quanto riguarda lo spazio insecable, sono i numeri a non dover andare in una nuova riga. Quindi “Rivista~1~(2)”, ma, per esempio, “Rivista~1~(2), maggio~2009, vol.~3”. Nota che tra la virgola e “maggio” non c’è lo spazio insecabile, mentre tra “maggio” e “2009” lo spazio insecabile c’è.
Dove dovrò mettere lo spazio insecabile dipenderà strettamente dallo stile che si vuole ottenere. Ora è così: «Titolo articolo», Rivista, Nuova serie 1 (2) (nov.), pp. 23-24.
Se non si usa il campo series potrò mettere lo spazio insecabile dopo la rivista e dopo il volume. Se si usa il campo series in quella posizione dovrò mettere lo spazio insecabile solo dopo il volume.
Se non si indica il volume non ci sarà la virgola dopo il titolo e quindi andrebbe uno spazio insecabile. Insomma, spero di essermi spiegato: prevedere gli usi che se ne faranno è difficile. Per il momento metterei lo spazio insecabile solo tra il volume e il numero. Il concetto è questo: troppi spazi insecabili=rischio di tanti underfull boxes. Bisogna limitarli il più possibile.
Ciao
Ivan