Credo che la cosa debba essere risolta a monte, dall’autore di biblatex. Forse è il caso di scrivergli per esporre questo problema. Appena avrò un attimo di tempo lo farò.
Eccellente idea, ti prego di tenermi informato! 😀
Avrei ancora due dubbi/richieste.
1. Ancora sul maiuscoletto. Non mi pare che esista nel tuo stile un’opzione per avere i nomi degli autori in maiuscoletto nelle sole citazioni, lasciando in tondo i nomi scritti nella bibliografia finale. Potrebbe essere utile. Infatti con il tuo stile non c’è bisogno di usare il maiuscoletto nei nomi degli autori nella bibliografia finale: gli autori, infatti, sono ben staccati dalle opere, e usare ulteriore “enfasi”, con un font diverso, è forse superfluo.
Invece nelle citazioni il discorso è diverso: “vedi PANTIERI, 2009” è chiaro, non ambiguo, si capisce subito mche ci si riferisce all’opera scritta da Pantieri e non alla persona, il maiuscoletto permette di distinguere al volo. Invece scrivere “vedi Pantieri, 2009” è ambiguo, in prima battuta. Certo, si può rimediare con le quadre: “vedi [Pantieri, 2009]”. Ma magari qualche utente preferisce il maiuscoletto, “vedi PANTIERI, 2009”.
2. Continua a non essermi chiaro il riferimento alla pagina in un opera per cui esiste l’edizione italiana. Mi spiego. Prendiamo l’opera di Bringhurst:
1992 Bringhurst, The Elements…. (ed. it. Gli elementi … 2001).
Se nel testo scrivo.
Bringhurst affronta il problema dei margini nel suo capolavoro [1992, pag. 100].
Come sai, preferisico che nel testo sia indicato l’anno dell’edizione originale, piuttosto che quello della versione italiana (anche Eco consiglia e fa così). Ebbene, quel “pag. 100” è riferito alla versione italiana o alla versione originale?
Ho riletto tutto il libro di Eco, ma il problema della pagina non è affrontato. Anche se, ripeto, Eco stesso cita l’anno originale.
http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Eco.JPG
Ecco, nel primissimo riferimento, “(Chomsky 1965a: 162)”, l’anno è quello originale (la traduzione italiana è del 1970, come si legge nella bibliografia), ma quel “162” a chi si riferisce?
Sempre ammesso che sia possibile sciogliere questa ambiguità…
Grazie mille,
L.