Potrei dire che il criterio generale degli stili bibliografici è quello di mantenere alla fine della voce editore, luogo, anno. Se la pensiamo così allora è bene che le informazioni relative alla serie stiano prima di questi, e naturalmente dopo il titolo
Ok, in entrambi i casi si mantiene una qualche forma di uniformità (scusa il pasticcio di parole), quindi l’uniformità non è un criterio per guidare la ns scelta.
Nelle voci @article (per le quali non viene fornito generalmente il luogo e l’editore) le informazioni relative alla serie e al numero sono stampate dopo il nome della rivista, appaiono, diciamo, “al centro” della voce. Mi sembra quindi più naturale mettere queste indicazioni in quella posizione anche nelle altre voci.
Nel caso degli articoli su rivista, l’indicazione relativa alla serie è necessaria per procurarmi l’articolo ed i dati che seguono ad essa sono relativi alla serie (a meno che non vada per tentativi, ma ciò è precisamente quello che un buono stile bibliografico dovrebbe evitare). Ad esempio, se cerco “Kant on Empirical Concepts” di Robert Pippin, non mi basta sapere che è stato pubblicato negli Studies in History and Philosophy of Science, vol. 10 (1979), pp. 1–19. Ho bisogno di sapere se si trova nella serie A, B o C.
Ma questo non vale per i libri che appartengono ad una serie. Per procurarmi Kants Logik der Begriffe di Bernd Prien, mi basta sapere che è stato pubblicato da de Gruyter nel 2006. Non mi serve sapere che è il numero 105 della serie Kant-Studien Ergänzungshefte. Questa mi sembra una differenza piuttosto rilevante tra le serie degli articoli e le serie dei volumi, e potrebbe giustificare un trattamento separato nei due casi.
D’altra parte si potrebbe sostenere che ciò non rende accessoria l’informazione sulla serie a cui appartiene un volume accessoria, perché sapere che un volume appartiene a una serie prestigiosa o a una serie di volumi che adottano un certo stile o riflettono una certa tradizione (p.e. filosofia analitica o continentale) o provengono da un certo dipartimento ci è di aiuto per capire se vogliamo leggere il volume o se sia meglio evitarlo.
Nella mia esperienza, il più delle volte l’indicazione della serie non mi è di grande aiuto. Se un libro è stato pubblicato da un buon editore, lo leggerò in ogni caso, indipendentemente dalla serie in cui è stato pubblicato, mentre se autore, titolo ed editore del libro non destano interesse, raramente il fatto che sia stato pubblicato in una certa serie mi convince a leggere il libro. Questo non significa che le informazioni sulla serie siano trascurabili (per quanto talvolta lo siano), ma solo che, di solito, pesano meno delle informazioni su autore, titolo ed editore nel guidare le mie scelte. È per questo (oltre che per la forza dell’abitudine) che preferirei relegare l’indicazione della serie in fondo all’entrata bibliografica.
Ma effettivamente può darsi che per altre persone o in altri campi l’indicazione della serie sia più importante di quanto lo sia per me, nel qual caso mi sta bene di lasciarla al centro. Poi, dal momento che le eventuali modifiche del codice vanno fatte
solo se questo è strettamente necessario
beh, questo di certo non è uno di quei casi, quindi lasciamo pure le cose come stanno.
In base alla tua esperienza come vengono gestite queste situazioni nelle bibliografie esistenti?
Mi pare di avere visto indicazioni delle serie sia al centro che in fondo alla citazione. Il Chicago Manual of Style considera di metterle al centro o, se si preferisce e si deve risparmiare spazio, “if books belonging to a series can be located without the series title” (§17.91), di ometterle. Sarebbe interessante vedere cosa dice l’Oxford Style Manual, ma non l’ho sotto mano.
Ciao
Alberto