Risollevo questo vecchissimo post. Allora mi sono guardato la documentazione ma come al solito non ci ho capito più di tanto 😳
In teoria vorrei riuscire a fare due semplici cose:
1. usare un comando unico con due parametri (l’acronimo e il suo significato). Facendo in modo che entrambi siano in grassetto e il significato anche in corsivo. Così quando scrivo il documento2. fare in modo che per esempio avendo DMBS, Data Base Management System questo venga messo direttamente nell’indice analitico (al momento non mi interessa un indice di acronimi ne ho molto pochi relativamente parlando…).
Il nero in un caso del genere mi sembra veramente eccessivo.
`\makeatletter
\newcommand{\defineacronym}[3][english]{%
\expandafter\gdef\csname acro@#2\endcsname{%
#2\index{#3, #2}\index{#2, #3}, \emph{\foreignlanguage{#1}{#3}},%
\expandafter\gdef\csname acro@#2\endcsname{#2\index{#3, #2}}}}
\newcommand{\acro}[1]{\@nameuse{acro@#1}}
\makeatother
\defineacronym{DBMS}{Database Management System}
\defineacronym[italian]{GuIT}{Gruppo Utenti Italiani di \LaTeX}`
La prima volta che usi \acro{DBMS} il comando scrive l’acronimo con il suo sviluppo in corsivo, fra virgole e dà sia \index{Database Management System, DBMS} che
\index{DBMS, Database Management System}. Le volte successive, viene scritto solo l’acronimo e il secondo riferimento nell’indice.
Vedi tu se vuoi modificare la definizione. L’idea è che \defineacronym{DBMS} definisce il comando \acro@DBMS (che non puoi però usare direttamente). Questo comando, la prima volta che viene usato, ridefinisce sé stesso (ebbene sì, si può 8))
Ho aggiunto un supporto per babel, per evitare sillabazioni sbagliate. Siccome i tuoi acronimi saranno per lo più in inglese, ho messo quella come lingua normale per gli sviluppi degli acronimi.
Ciao
Enrico