autore-anno e sitografia

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    Ciao.

    Voglio includere nella mia tesi bibliografia e sitografia. Ho seguito le indicazioni trovate in ArteLaTex.
    Il mimo problema è che, a quanto ho capito, il pacchetto natbib usa i numeri tra parentesi (es: [12]) anzichè [NomeAutore, Anno] quando trova un record della bibliografia o della sitografia che non ha autore.
    Nessun problema con la bibliografia. Bensì con la Sitografia: uso il modello “misc” per inserire i record in bibdesk (almeno così viene fatto in AerteLaTex) ma non inserisco mai l’autore della webpage perchè diffcile da trovare in alcuni casi.

    C’è un modo per usare natbib solo con la Bibliografia e invece usare “i numeri” con i siti web?

    Grazie.

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    • #39150
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      😥

    • #39151
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      Nessuno sa aiutarmi?
      🙁

    • #39152
      lorenzo.pantieri
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        C’è un modo per usare natbib solo con la Bibliografia e invece usare “i numeri” con i siti web?

        Non so rispondere a questa domanda, ma faccio qualche “meditazione assorta”. 😉

        Se usi lo stile autore-anno, significa che le opere che citi dovrebbero avere tutte (o quasi tutte) un autore noto e un anno di edizione disponibile. Quindi (spero che Ivan non me ne voglia!) dovresti avere una bibliografia moderna, di carattere scientifico-erudito. Il fatto che tu non stia usando lo stile numerico, suggerisce che il tuo documento dovrebbe essere di tipo “umanistico” più che “scientifico”.

        Però vuoi una sitografia, per cui lo stile autore-anno non è certo quello più indicato. Le ragioni sono perfino ovvie: in un sito Web, generalmente, nopn si conosce l’autore. Anche di “anno di edizione” di un sito non se ne può parlare, se non impropriamente.

        L’dea di usare due stili bibliografici (autore-anno per i riferimenti cartacei, numerico per i siti Internet) non mi convince. Lo stile bibliografico è meglio che sia unico, in un dato documento.

        Però avere un documento con più stili bibliografici mi pare sia possibile, con multibib (nella doc. trovi spiegato come fare). Ma non te lo consiglio.

        Le conclusioni: sei sicuro che lo stile autore-anno sia davvero quello più indicato per il tuo lavoro? Può darsi che nel tuo caso sia più opportuno uno stile alfabetico. Oppure (meno probabilmente) che la sitografia sia una sezione superflua. Al tuo posto, proverei a usare biblatex con lo stile alphabetic: con biblatex (a differenza di BibTeX con multibib) fare una titografia è adirittura banale.

        Ciao,
        L.

      • #39153
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        Se usi lo stile autore-anno, significa che le opere che citi dovrebbero avere tutte (o quasi tutte) un autore noto e un anno di edizione disponibile.

        Esatto, sono tutti articoli pubblicati quindi molto semplice avere autore e anno.

        Quindi (spero che Ivan non me ne voglia!) dovresti avere una bibliografia moderna, di carattere scientifico-erudito. Il fatto che tu non stia usando lo stile numerico, suggerisce che il tuo documento dovrebbe essere di tipo “umanistico” più che “scientifico”.

        No, il mio documento è di tipo scientifico. La scelta della bibliografia in stile “autore anno” è dettata solo dall’estetica. A me piace di più così. Non sapevo che per i docuemnti scientifici si usasse prevalentemente lo stile numerico. In realtà, negli articoli che ho letto, le due forme di bibliografia sono ugualemente distribuite. La bibliografia “numerica” è apprezzata soprattutto perchè risparmia spazio e non spezza più di tanto la lettura. In articoli con 60-70 elementi in bibliografia potrebbe risultare brutto vedere citazioni ogni riga. Questa è l’idea che mi sono fatto. Può darsi che sia anche sbagliata.

        Però vuoi una sitografia, per cui lo stile autore-anno non è certo quello più indicato. Le ragioni sono perfino ovvie: in un sito Web, generalmente, nopn si conosce l’autore. Anche di “anno di edizione” di un sito non se ne può parlare, se non impropriamente.

        Proprio così.

        L’dea di usare due stili bibliografici (autore-anno per i riferimenti cartacei, numerico per i siti Internet) non mi convince. Lo stile bibliografico è meglio che sia unico, in un dato documento.

        A me non sconvolge più di tanto ma, ripeto, non ne so un granchè. Ovvio che se non si può fare la scelta è obbligata.

        Le conclusioni: sei sicuro che lo stile autore-anno sia davvero quello più indicato per il tuo lavoro?

        Bella domanda. Io l’ho scelto perchè lo trovo più bello 😆

        Può darsi che nel tuo caso sia più opportuno uno stile alfabetico. Oppure (meno probabilmente) che la sitografia sia una sezione superflua.

        No, la sitografia non è superflua nel mio caso. Ci sono cose che ho preso da internet (es: wikipedia).

        Al tuo posto, proverei a usare biblatex con lo stile alphabetic: con biblatex (a differenza di BibTeX con multibib) fare una titografia è adirittura banale.

        😥 Quanto ci metto ad impostare tutto e imparare a come usare bibilatex?

        Grazie della risposta.

      • #39154
        lorenzo.pantieri
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          No, il mio documento è di tipo scientifico. La scelta della bibliografia in stile “autore anno” è dettata solo dall’estetica. A me piace di più così. Non sapevo che per i docuemnti scientifici si usasse prevalentemente lo stile numerico. In realtà, negli articoli che ho letto, le due forme di bibliografia sono ugualemente distribuite.

          Lo stile numerico è, semplicemnente, quello più compatto.

          A me non sconvolge più di tanto ma, ripeto, non ne so un granchè. Ovvio che se non si può fare la scelta è obbligata.

          No, avere un documento con più stili è, in teoria, possibile (guarda la doc. di multibib per gli esempi). Io però non lo farei, per ragioni di omogeneità.

          Vedi anche:
          http://www.guit.sssup.it/phpbb/viewtopic.php?t=3124

          Bella domanda. Io l’ho scelto perchè lo trovo più bello 😆

          Il fatto che tu sia libero di scegliere lo stile è una buona cosa: puoi optare per quello migliore per il tuo documento (come ti dicevo, potrebbe essere quello alfabetico).

          Quanto ci metto ad impostare tutto e imparare a come usare bibilatex?

          Poco:
          http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Bibliografia.pdf

          Ciao,
          L.

        • #39155
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          Fermo restando che se la maggior parte dei riferimenti è a siti web potresti davvero pensare di rivolgerti allo stile numerico o alfabetico, con biblatex si può fare facilmente una sitografia, senza autore né anno. Il problema semmai è come riferirsi ai siti all’interno del testo. La maniera più semplice è assegnare ad ogni sito un’etichetta (campo “label”), che verrà richiamata col comando \cite; in alternativa è possibile assegnare ad ogni sito un titolo, nel campo “title”. In questo modo il comando \cite richiamerà il titolo.
          Questo perché con le soluzioni che ti indico le citazioni sarebbero difficili da gestire; o meglio, la resa finale sarebbe discutibile per più aspetti.

          Ecco comunque le indicazioni per creare una sitografia con biblatex.

          Dopo aver caricato biblatex con lo stile che preferisci, nel preambolo scrivi:
          `\defbibheading{sitiweb}{\section*{Sitografia}}
          `

          Dove vuoi che venga stampata la sitografia scrivi:
          `\printbibliography[heading=sitiweb,keyword=sitoweb]
          `

          Esempi di record bibliografici:
          `@online{sito3,
          Keywords = {sitoweb},
          Label = {Etichetta-uno},
          Url = {http://indirizzo.del.terzo.sito.it}}

          @online{sito2,
          Keywords = {sitoweb},
          Label = {Etichetta-due},
          Url = {http://indirizzo.del.primo.sito.it}}

          @online{sito1,
          Keywords = {sitoweb},
          Title = {Titolo del sito},
          Url = {http://indirizzo.del.secondo.sito.it}}`

          Ciao
          Ivan

        • #39156
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          Il fatto che tu sia libero di scegliere lo stile è una buona cosa: puoi optare per quello migliore per il tuo documento (come ti dicevo, potrebbe essere quello alfabetico).

          Potrebbe essere una buona idea ma la storia di installare bibilatex mi spaventa un po’… Non vorrei perdere troppo tempo “incasinandomi” in qualche passaggio. Devo decidere e in fretta.. 🙄

          Grazie Ivan. Due domande: a cosa corrisponde “online” usando bibdesk. A webpage? O a URL?

        • #39157
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          Il fatto che tu sia libero di scegliere lo stile è una buona cosa: puoi optare per quello migliore per il tuo documento (come ti dicevo, potrebbe essere quello alfabetico).

          Potrebbe essere una buona idea ma la storia di installare bibilatex mi spaventa un po’… Non vorrei perdere troppo tempo “incasinandomi” in qualche passaggio. Devo decidere e in fretta.. 🙄

          Grazie Ivan. Due domande: a cosa corrisponde “online” usando bibdesk. A webpage? O a URL?

          Corrisponde ad electronic. Meglio, “electronic” è un alias per “online”. Puoi anche definire un nuovo type “online” nelle preferenze di BibDesk.

          Ciao
          Ivan

        • #39158
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          Il fatto che tu sia libero di scegliere lo stile è una buona cosa: puoi optare per quello migliore per il tuo documento (come ti dicevo, potrebbe essere quello alfabetico).

          Potrebbe essere una buona idea ma la storia di installare bibilatex mi spaventa un po’… Non vorrei perdere troppo tempo “incasinandomi” in qualche passaggio. Devo decidere e in fretta.. 🙄

          Grazie Ivan. Due domande: a cosa corrisponde “online” usando bibdesk. A webpage? O a URL?

          Corrisponde ad electronic. Meglio, “electronic” è un alias per “online”. Puoi anche definire un nuovo type “online” nelle preferenze di BibDesk.

          Ciao
          Ivan

        • #39159
          lorenzo.pantieri
          Partecipante
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            Ecco comunque le indicazioni per creare una sitografia con biblatex.

            Anche se la strada che suggesrisci (usare il record keywords) funziona, preferisco usare i filtri [nottype=online] e [type=online]. Così non c’è bisogno di inserire alcuna paraola chiave in più nel database. La procedura è spiegata passo per passo nel mio articolo su biblatex.

            Ciao,
            L.

          • #39160
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            Ecco comunque le indicazioni per creare una sitografia con biblatex.

            Anche se la strada che suggesrisci (usare il record keywords) funziona, preferisco usare i filtri [nottype=online] e [type=online]. Così non c’è bisogno di inserire alcuna paraola chiave in più nel database. La procedura è spiegata passo per passo nel mio articolo su biblatex.

            Ciao,
            L.

            La tua soluzione è senza dubbio migliore e in casi come questo è bene adottarla.
            Me ne ero prorpio scordato 😥

            Ciao
            Ivan

          • #39161
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            Grazie.

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