Ciao Enrico.
In un recente filone hai detto, invece, che \textit non va usato quasi mai e che va preferito senz’altro \emph. Insomma, memore della nostra chiacchierata beerware, che spero di ripetere tra qualche tempo, quale comando dobbiamo usare? Nei miei documenti uso \textit per mettere una parola in corsivo. Uso quello e basta, anche perché corregge automaticamente gli spazi tra alcune lettere e la punteggiatura seguente.
Diversi aspetti semantici. In genere il corsivo indica enfasi; in questo caso si usa \emph. Non necessariamente l’aspetto di una parola straniera deve essere lo stesso, per questo suggerivo un comando apposito che possa renderle nel modo più appropriato (che può pure essere il corsivo).
Naturalmente \emph esegue la correzione del corsivo al pari di \textit (se la classe rende \emph con il corsivo).
Ciao
Enrico