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Ciao,
dopo aver letto l’opera L’arte di scrivere gli acronimi con LaTeX (http://www.lorenzopantieri.net/LaTeX_files/Acronimi.pdf) di Lorenzo, avrei un’osservazione da fare.Il codice seguente rappresenta un esempio minimale di uso del pacchetto acronym:
`\documentclass{article}
\usepackage{acronym}
\begin{document}
\begin{acronym}
\acro{W3C}{World Wide Web Consortium}
\end{acronym}Esempio di acronimo: \ac{W3C}.
\end{document}`
L’utilizzo del comando \acro all’interno dell’ambiente acronym forza indirettamente il sistema ad inserire nel file di output l’elenco degli acronimi, elenco che di per sé potrebbe anche rimanere confinato in qualche file ausiliario. Nulla di male con questo comportamento, ma alle volte potrebbe essere necessario dover realizzare dei documenti in cui quest’indice non deve comparire, ad esempio perché l’unico indice ammesso è quello generale, che si ottiene con \tableofcontents.Come fare?
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Usando \acrodef al posto di \acro;
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collocando il suddetto comando nel preambolo e non nel corpo;
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non inserendo questo comando nell’ambiente acronym.
`\documentclass{article}
\usepackage{acronym}
\acrodef{W3C}{World Wide Web Consortium}
\begin{document}
Esempio di acronimo: \ac{W3C}.
\end{document}`
Non ho trovato molta documentazione a riguardo, ma credo che questa soluzione sia corretta. In tal caso, Lorenzo, se credi che questo approccio possa essere utile, potresti aggiungere questa nota nella tua guida.Ciao e a presto!
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