Ah ho capito quindi tu sei veramente contro l’ordine di citazione.
Il senso. . . be’ a dir la verità non lo so! 😀
Anch’io non sono un fan dell’ordine di citazione però è richiesto praticamente ovunque,
pertanto pensavo di partire da quello.
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Uno si domanda: perché l’ordine della bibliografia per citazione? E cerca qualche motivazione che abbia a che fare con qualche logica, magari misteriosa. ❓ Invece la spiegazione è semplice; quando scrivi il tuo articolo con un word processor e devi citare un lavoro, esegui i seguenti passi:
– se il lavoro compare già nella lista delle citazioni, ne guardi il numero e lo scrivi al punto del documento a cui sei arrivato;
– se il lavoro non compare, lo aggiungi alla lista delle citazioni e gli assegni il numero.
Ecco la spiegazione dell’arcano mistero. ❗ Che poi il lettore non riesca a trovare nulla nell’elenco delle citazioni (e lavori di biologia che ho visto hanno più citazioni che testo dell’articolo), non ha alcuna importanza. Si noti che perfino con Word si possono organizzare i riferimenti incrociati in modo automatico. 😉
La richiesta della bibliografia in ordine di citazione è solo per pigrizia. 🙁 La cosa che più mi sconvolge è che questo ordine è prescritto dalla IEEE per le proprie riviste! E si definiscono (cito dalla pagina iniziale di http://www.ieee.org) “The world’s leading professional association for the advancement of technology”. 😯
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Ciao
Enrico