Fonts diversi

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  • #40271
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    Salve,
    vorrei poter usare diversi fonts in un testo scritto con latex, ma , nonostante abbia letto un po’ di documentazione di base, non riesco a venirne fuori.
    Ricercando nel forum hi letto i post in cui si consiglia di usare xelatex con il pacchetto fontspec.
    Riguardo a questo avrei due domande:
    XeLatex è un programma simile a Latex o è solo un pacchetto, ed in questo caso vi chiederei qual’è il file corretto, perchè ne ho visto tanti files in ctan che non so quale scaricare.
    La seconda è questa: come faccio a sapere quali fonts ho installato nella mia distribuzione di latex.
    p.s Il mio sistema operativo è debian 5.0.

    Grazie

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    • #40272
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      Salve,
      vorrei poter usare diversi fonts in un testo scritto con latex, ma , nonostante abbia letto un po’ di documentazione di base, non riesco a venirne fuori.
      Ricercando nel forum hi letto i post in cui si consiglia di usare xelatex con il pacchetto fontspec.

      Esatto. Anche con LaTeX si possono usare tutti i font che si vogliono, ma l’installazione è molto macchinosa. Per chi vuole sbizzarrirsi con i font XeLaTeX è formidabile.

      Riguardo a questo avrei due domande:
      XeLatex è un programma simile a Latex o è solo un pacchetto, ed in questo caso vi chiederei qual’è il file corretto, perchè ne ho visto tanti files in ctan che non so quale scaricare.

      Sì, XeLaTeX è un’estensione di LaTeX. È presente in tutte (?) le distribuzioni. Almeno in MikTeX e TeXLive c’è.
      Salva il documento con codifica utf-8 e nel preambolo scrivi:
      `\usepackage{fontspec,xltxtra,xunicode}
      \setromanfont[Mapping=tex-text]{}`
      e compila con xelatex anziché latex.

      La seconda è questa: come faccio a sapere quali fonts ho installato nella mia distribuzione di latex.
      p.s Il mio sistema operativo è debian 5.0.

      Non so se esista qualche comando da terminale che elenchi i fonts installati nella tua distribuzione LaTeX, ma puoi comunque guardare all’interno della cartella “texmf-dist/fonts/tfm”.
      Con XeLaTeX puoi usare qualsiasi font di sistema.

      Cerca anche sul forum. Troverai diversi topic su Xe(La)TeX

      Ciao
      Ivan

    • #40273
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      Grazie,
      sei stato gentilissimo ed esauriente.
      Spero di riuscire a far tesoro dei tuoi suggerimenti.
      Grazie

    • #40274
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      Salve,
      vorrei poter usare diversi fonts in un testo scritto con latex, ma , nonostante abbia letto un po’ di documentazione di base, non riesco a venirne fuori.
      Ricercando nel forum hi letto i post in cui si consiglia di usare xelatex con il pacchetto fontspec.
      Riguardo a questo avrei due domande:
      XeLatex è un programma simile a Latex o è solo un pacchetto, ed in questo caso vi chiederei qual’è il file corretto, perchè ne ho visto tanti files in ctan che non so quale scaricare.
      La seconda è questa: come faccio a sapere quali fonts ho installato nella mia distribuzione di latex.
      p.s Il mio sistema operativo è debian 5.0.

      La risposta di Ivan è validissima; aggiungerei un paio di osservazioni.

      (1) Non abusare della libertà che XeLaTeX ti dà nella scelta dei font

      (2) Per sapere quali font hai e con che nome passarli a XeLaTeX secondo la sintassi di fontspec, il cui manuale è molto esauriente, puoi usare il comando di shell fc-list.

      Nota: questo non vale (necessariamente) per Mac OS X, dove i font si verificano con Font Book (si possono usare solo i TrueType e gli OpenType, naturalmente).

      Ciao
      Enrico

    • #40275
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      Sicuramente non abuserò, però mi interessa imparare come caricare altri fonts oltre a quelli di default, nel caso mi servano.
      Oggi uso di solito i pacchetti txfonts o pxfonts. Adesso ho scoperto il pacchetto textcomp.
      Però se volessi ad esempio usare il font DejaVu bSerif style=Book, che ho trovato digitando fc-list, per una riga, come posso fare?

    • #40276
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      Sicuramente non abuserò, però mi interessa imparare come caricare altri fonts oltre a quelli di default, nel caso mi servano.
      Oggi uso di solito i pacchetti txfonts o pxfonts. Adesso ho scoperto il pacchetto textcomp.
      Però se volessi ad esempio usare il font DejaVu bSerif style=Book, che ho trovato digitando fc-list, per una riga, come posso fare?

      Non conoscevo il comando fc-list. Grazie Enrico!
      Per usare quel font immagino che sia sufficiente
      `\setromanfont[Mapping=tex-text]{DejaVu bSerif}`

      Io non lo trovo sul mio sistema, quindi non posso verificare che il nome sia giusto. Da quello che ho visto, il comando fc-list elenca i font in questo modo: :style=. Quindi basta che trascrivi il .

      Ciao
      Ivan

    • #40277
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      Sicuramente non abuserò, però mi interessa imparare come caricare altri fonts oltre a quelli di default, nel caso mi servano.
      Oggi uso di solito i pacchetti txfonts o pxfonts. Adesso ho scoperto il pacchetto textcomp.
      Però se volessi ad esempio usare il font DejaVu bSerif style=Book, che ho trovato digitando fc-list, per una riga, come posso fare?

      Quel “bSerif” mi sembra strano.

      I casi sono due: o scrivi matematica oppure no; se no, puoi usare xelatex e farci tutti i giochini che vuoi; altrimenti rimani con pdflatex e vivi felice.

      Ciao
      Enrico

    • #40278
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      […]
      I casi sono due: o scrivi matematica oppure no; se no, puoi usare xelatex e farci tutti i giochini che vuoi; altrimenti rimani con pdflatex e vivi felice.

      Ciao
      Enrico

      È davvero così difficile trovare dei font commerciali con un buon supporto alla matematica?

      A mio tempo provai ad usare l’Adobe Garamond Pro per il testo, caricando “fontspec” con l’opzione “no-math”, e i caratteri forniti dal pacchetto “mathdesign” con l’opzione “urw-garamond” per la matematica. Non mi pare che il risultato fosse ottimo, di fatto i glifi erano differenti e non si abbinavano bene.

      LuCa

    • #40279
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      Quel “bSerif” mi sembra strano.

      In effetti è un refuso, la scrittura giusta è:

      DejaVu Serif:style=Book

      Scusate il refuso, ma a volte per la fretta…

      I casi sono due: o scrivi matematica oppure no; se no, puoi usare xelatex e farci tutti i giochini che vuoi; altrimenti rimani con pdflatex e vivi felice.

      Scivo quasi esculsivamente testi. Per cui accolgo il tuo consiglio.
      Grazie

    • #40280
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      […]
      I casi sono due: o scrivi matematica oppure no; se no, puoi usare xelatex e farci tutti i giochini che vuoi; altrimenti rimani con pdflatex e vivi felice.

      Ciao
      Enrico

      È davvero così difficile trovare dei font commerciali con un buon supporto alla matematica?

      A mio tempo provai ad usare l’Adobe Garamond Pro per il testo, caricando “fontspec” con l’opzione “no-math”, e i caratteri forniti dal pacchetto “mathdesign” con l’opzione “urw-garamond” per la matematica. Non mi pare che il risultato fosse ottimo, di fatto i glifi erano differenti e non si abbinavano bene.

      LuCa

      Ciao Luca

      Anch’io ho avuto questo problema e l’ho (parzialmente) risolto caricando il pacchetto mathspec, che permette di usare il font di default anche per le lettere e i numeri in modalità matematica. Nel caso del Garamond (io usavo il Classical Garamond Bitstream), mathdesign fornisce un set di simboli matematici che si adattano molto bene e con mathspec il risultato migliora ancora. Tuttavia per testi matematici appena complessi non è ancora la soluzione migliore, in particolare per problemi di spaziatura che si possono facilmente presentare. (La cosa è spiegata nella doc di mathspec.)
      Tempo fa avevo aperto questo topic in merito. Oltre a mathdesign in quel topic trovi anche la soluzione di Enrico.

      Ciao
      Ivan

    • #40281
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      […]
      Tempo fa avevo aperto questo topic in merito. Oltre a mathdesign in quel topic trovi anche la soluzione di Enrico.

      Ciao
      Ivan

      Interessante, mi era sfuggito.
      Resta il fatto, comunque, che le revisioni da fare possono diventare molte e personalmente non credo di essere in grado di decidere se e dove aggiungere delle spaziature supplementari. Questione di competenza, insomma, che mi fanno ancora preferire pdftex.

      Ancora non riesco a capire, però, se ci siano font, anche commerciali, in grado di confrontarsi con il computer modern di Knuth nel contesto scientifico. In tal caso sarebbero sufficienti XeLaTeX e “fontspec” senza l’ausilio di altri pacchetto giusto?

      🙂
      LuCa

    • #40282
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      Ancora non riesco a capire, però, se ci siano font, anche commerciali, in grado di confrontarsi con il computer modern di Knuth nel contesto scientifico. In tal caso sarebbero sufficienti XeLaTeX e “fontspec” senza l’ausilio di altri pacchetto giusto?

      C’è il pacchetto unicode-math di Will Robertson, ancora in fase sperimentale. I font supportati per il momento sono pochi. Dai un’occhiata qui. Altri font, commerciali e non (OTF o TTF), che comprendano tutti i simboli matematici che si possono usare con LaTeX non ne conosco.

      Ciao
      Ivan

    • #40283
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      Ancora non riesco a capire, però, se ci siano font, anche commerciali, in grado di confrontarsi con il computer modern di Knuth nel contesto scientifico. In tal caso sarebbero sufficienti XeLaTeX e “fontspec” senza l’ausilio di altri pacchetto giusto?

      http://www.texdev.net/2009/12/16/mathtime-lite-fonts-for-free/

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