Distanze tra caratteri matematici

  • Creatore
    Topic
  • #40654
    admin
    Amministratore del forum
      Up
      0
      Down
      ::


      Salve.Vi propongo il seguente ecm per dei chiarimenti:
      `
      \documentclass{book}

      \usepackage[italian]{babel}
      \usepackage[latin1]{inputenc}
      \usepackage{amsmath,amsfonts,amssymb}

      \begin{document}
      \begin{equation}
      \rho VA=cost, \quad
      \rho V\!\!A=cost.
      \end{equation}

      \end{document}
      `
      come si può notare nel primo caso la “A” è distanziata,a mio parere e quello dei testi scientifici dove compare (Fluidodinamica), in maniera spropositata.Nella seconda ho aggiunto due spazi negativi e la situazione sembra migliorare.
      Vi chiedo:
      1. Perchè LaTeX lascia quello spazio?
      2. La soluzione adottata è corretta?

      Grazie.

    Visualizzazione 5 filoni di risposte
    • Autore
      Risposte
      • #40655
        lorenzo.pantieri
        Partecipante
          Up
          0
          Down
          ::

          1. Perchè LaTeX lascia quello spazio?
          2. La soluzione adottata è corretta?

          0. Pane per i denti di Enrico. 😉
          1. Credo che siamo in uno di quei rarissimi casi in cui la spaziatura automatica di LaTeX non è soddisfacente. Il problema è la forma che hanno la “V” e la “A”: sono lettere che, scritte una dopo l’altra, fanno sì che lo spazio apparente fra le due sia più grande di quello che si avrebbe con altre lettere.
          2. Sì, mettere uno spazio negativo è una soluzione (anche nell’Arte trovi esempi di questo tipo).
          3. Se usi i Palatino (nel preambolo, \usepackage{mathpazo}) questo problema non ce l’hai.
          4. Di sicuro, non si scrive $=cost$: in questo modo LaTeX interpreta “c”, “o”, “s” e “t” come 4 variabili e le moltiplica. Vanno usati \textup o text (cerca nell’Arte).

          Ciao,
          L.

        • #40656
          admin
          Amministratore del forum
            Up
            0
            Down
            ::

            0. Pane per i denti di Enrico. 😉
            1. Credo che siamo in uno di quei rarissimi casi in cui la spaziatura automatica di LaTeX non è soddisfacente. Il problema è la forma che hanno la “V” e la “A”: sono lettere che, scritte una dopo l’altra, fanno sì che lo spazio apparente fra le due sia più grande di quello che si avrebbe con altre lettere.
            2. Sì, mettere uno spazio negativo è una soluzione (anche nell’Arte trovi esempi di questo tipo).
            3. Se usi i Palatino (nel preambolo, \usepackage{mathpazo}) questo problema non ce l’hai.
            4. Di sicuro, non si scrive $=cost$: in questo modo LaTeX interpreta “c”, “o”, “s” e “t” come 4 variabili e le moltiplica. Vanno usati \textup o text (cerca nell’Arte).

            Ciao,
            L.

            Grazie Lorenzo per la risposta.Proprio dall’arte ho appreso l’uso dello spazio negativo, e da quanto ho capito, la soluzione può andare. Ignoravo il fatto di usare \textup o text perchè credevo che andasse bene $=cost$. Ora mi rendo conto che quella costante và scritta in modalità “testo” (in effetti sembrano 4 variabili moltiplicate tra loro).
            Grazie ancora per le informazioni 😉 .

          • #40657
            Up
            0
            Down
            ::

            Salve.Vi propongo il seguente ecm per dei chiarimenti:
            `
            \documentclass{book}

            \usepackage[italian]{babel}
            \usepackage[latin1]{inputenc}
            \usepackage{amsmath,amsfonts,amssymb}

            \begin{document}
            \begin{equation}
            \rho VA=cost, \quad
            \rho V\!\!A=cost.
            \end{equation}

            \end{document}
            `
            come si può notare nel primo caso la “A” è distanziata,a mio parere e quello dei testi scientifici dove compare (Fluidodinamica), in maniera spropositata.Nella seconda ho aggiunto due spazi negativi e la situazione sembra migliorare.
            Vi chiedo:
            1. Perchè LaTeX lascia quello spazio?
            2. La soluzione adottata è corretta?

            1. Perché considera VA come la moltiplicazione tra V e A (com’è effettivamente) e quindi non inserisce crenature.

            2. No.

            Ciao
            Enrico

          • #40658
            lorenzo.pantieri
            Partecipante
              Up
              0
              Down
              ::

              1. Perché considera VA come la moltiplicazione tra V e A (com’è effettivamente) e quindi non inserisce crenature.

              2. No.

              2. E allora, se mettere uno spazio negativo è scorretto, che si fa?

              Grazie mille Enrico,
              L.

            • #40659
              admin
              Amministratore del forum
                Up
                0
                Down
                ::

                1. Perché considera VA come la moltiplicazione tra V e A (com’è effettivamente) e quindi non inserisce crenature.

                2. No.

                2. E allora, se mettere uno spazio negativo è scorretto, che si fa?

                Grazie mille Enrico,
                L.

                Attendo anche io lumi.
                Grazie mille Enrico,
                ansys.

              • #40660
                Up
                0
                Down
                ::

                1. Perché considera VA come la moltiplicazione tra V e A (com’è effettivamente) e quindi non inserisce crenature.

                2. No.

                2. E allora, se mettere uno spazio negativo è scorretto, che si fa?

                Immaginavo che la risposta alla prima domanda fosse sufficiente: non si fa nulla, perché è corretto che la V e la A siano “distanti”.

                Il codice corretto per quell’equazione è:
                `\rho VA=\mathit{cost}`
                dove si usa la crenatura tra le lettere di “cost” perché sono un tutt’uno. Se avviciniamo la V e la A, il lettore potrebbe avere l’impressione che “VA” indichi un tutt’uno e non la moltiplicazione tra V e A.

                In fase di revisione finale potremmo valutare l’opportunità di inserire una crenatura tra V e A, ma decisamente non un doppio spazio sottile negativo; uno (cioè V\!A) è anche troppo; pensare che TeX lo faccia automaticamente è da escludere.

                Ciao
                Enrico

            Visualizzazione 5 filoni di risposte
            • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.

            Go to top