[quote]La gestione di due TeX Live su Ubuntu non è così semplice. Si potrebbe pensare a uno script che chiamato con un parametro sceglie la distribuzione impostando correttamente il PATH, diciamo
`choosetexlive debian
choosetexlive texlive`
Estrarre o aggiungere dalla variabile PATH la stringa “/usr/texlive/…:” in testa al valore di $PATH non è difficile.Ma questo purtroppo non risolve il problema; infatti anche se l’ambiente nella propria shell contiene il valore corretto e “pdflatex pippo” punterebbe al giusto eseguibile, lanciare Emacs o Kile con i menù di sistema lascerebbe il valore di default di PATH: ogni processo lanciato da questi userebbe la TeX Live Debian (con gli eseguibili in /usr/bin).
La soluzione che ho trovato, non proprio il meglio, è usare il file .pam_environment. Se voglio usare la TeX Live indipendente, ho questo file nella home che contiene
`PATH=/usr/local/texlive/…:/usr/local.bin:/usr/bin:`
Se voglio usare la TeX Live Debian, devo rinominare questo file, uscire e rientrare dall’account. 🙁Si potrebbe trovare una via di scampo con un sistema simile a quello usato da MacTeX: aggiungere al PATH standard, in cima, l’indicazione di /usr/texbin; questo sarebbe un link simbolico alla directory degli eseguibili della TeX Live indipendente oppure a /usr/bin. Uno script può facilmente sovrascrivere quel link. Nemmeno questo risolverebbe il problema, perché qualcosa in /usr/local/bin non verrebbe visto prima di un programma con lo stesso nome in /usr/bin nel caso si usi la TeX Live Debian, contraddicendo il principale uso di /usr/local/bin. 🙁
Non c’entra, ma oggi il mirror di Roma2 era di nuovo lentissimo dopo settimane di prestazioni normali. 🙁
Ciao
Enricol’annoso problema dell’uso di versioni differenti dello stesso software sotto linux si risolve egregiamente (la battuta con egreg e’ troppo facile… :lol:) con i modules.
vedi qua per info approfondite http://modules.sourceforge.net/man/module.html.
questo implica che, comunque, anche i programmi grafici vadano lanciati da una shell che abbia il modulo adeguato caricato.
Interessante discussione,
perché non farne un qualcosa di più per esempio un articolo per la prossima ArsTeXnica, o una guida da pubblicare sul sito di GuIT?
Una guida passo passo per risolvere i problemi con i moduli potrebbe essere un lavoro utile e piacevole.
capitalaslash che te pare dell’idea?
OT: Lucid è davvero formidabile, il mio PC vecchio di dieci anni è ringiovanito di almeno cinque. :twisted:[/quote]
Aggiungo che la guida potrebbe contenere anche un’altra cosa assai utile:
*** l’installazione e l’uso di TeX Live in rete
Come gestire un unica distribuzione “server” di TeX Live per un gruppo di lavoro che condivida classi di documento specifiche.
Un aggiornamento per esempio delle classi per la “carta intestata” delle comunicazioni aziendali sarebbe centralizzato, quindi immediatamente disponibile ed in modo trasparente per il team.
Un paio di GuITmeeting fa avevo accennato alla cosa direttamente a Norbert Preining che con la sua intuitività tecnologica l’aveva data per un operazione fattibile attraverso Samba.
Grazie.